Trasparente e partecipata. E’ questa la politica che piace agli elettori di oggi, che chiedono di contare nelle sedi istituzionali. Un modello di open government che Felice Belisario, capogruppo dell’Italia dei Valori al Senato, ha realizzato con “Politica e Valori” una piattaforma online per confrontarsi a tu per tu con i cittadini. Così, partendo dalle loro idee, potranno scaturire proposte da portare in Parlamento da trasformare in disegni di legge o atti di sindacato ispettivo.

“In questo spazio di discussione e confronto – scrive Belisario sulla homepage del sito – voglio realizzare assieme voi un programma di lavoro fatto di proposte concrete per costruire insieme il Paese che immaginiamo”. Un progetto con il quale il senatore vuole farsi “interprete e tramite delle istanze di chi ha passione civile”, in una realtà “che ci ha abituato alla dittatura della televisione” e per questo considera “fondamentale tornare a considerare la politica come servizio non soltanto per interpretare la realtà contingente, ma anche per mettere in campo una strategia di lungo respiro che non si lasci condizionare da calcoli elettorali”.

Utilizzare la piattaforma è molto semplice: bisogna accedere con i propri dati (di IdeaScale, Google, Twitter o Facebook, ad esempio) e poi cliccare sul pulsante “Invia una nuova idea”. Una finestra chiederà di assegnare titolo e descrizione alla proposta, da inserire nella categoria più adeguata, dai “diritti civili” ai “costi della politica”. Gli utenti possono anche votare, commentare e condividere su Facebook e Twitter quanto segnalato da altri iscritti e le istanze più popolari arriveranno in aula. “A metà febbraio tireremo le somme e proveremo a presentare i relativi disegni di legge – spiega Belisario – e i commenti saranno inclusi nella relativa relazione”. Il senatore, che sul web è in contatto con i suoi elettori sulla fan page di Facebook, il profilo Twitter e Google+ oltre al suo blog personale, aggiunge che la piattaforma “oggi è indispensabile perché oltre alle riunioni sul territorio non abbiamo altro mezzo per mantenere i contatti coi nostri elettori”.

A un mese dal lancio, il sito ha già registrato 600 iscritti, 200 proposte, più di 7.500 voti e più di 500 i commenti. Un segnale incoraggiante che dimostra la volontà degli italiani di ricoprire un ruolo di primo piano nella costruzione dell’agenda politica del Paese. Ai primi posti ci sono gli sprechi della Casta: i cittadini infatti chiedono riduzione del numero delle auto blu, dimezzamento del numero dei parlamentari e dell’indennità se dispongono di altri redditi da lavoro e soppressione delle province con legge costituzionale. “Hanno ragione, i tagli votati alla Camera e al Senato non sono sufficienti  – osserva Belisario – Il Paese è in crisi, in Parlamento siedono pregiudicati e condannati con sentenza definitiva. I cittadini chiedono che vengano eliminati sprechi e sperperi di una classe politica ormai lontana dalle loro vite. E ci mancherebbe”.