Alla fine è andata proprio bene che la Corte costituzionale abbia dichiarato inammissibile il referendum elettorale. Ne spiegherò i motivi. Anche se so che sull’argomento il Fatto ha espresso opinioni diverse (che naturalmente rispetto). 1) Perché in diritto aveva ragione: abrogando il porcellum si sarebbe aperto un vuoto legislativo e non sarebbe stato possibile votare…
Articoli sullo stesso argomento
- Caso Ruby, pm di Milano “costituzionalmente obbligati” a indagare su Berlusconi
- Consulta, Quaranta: “Corte sempre indipendente dalla politica”
- Ruby non è la nipote di Mubarak
La Consulta dà l’ok al processo a Berlusconi” - Perché no
- La farsa del Referendum in materia elettorale
- Le maestrine del bon ton
- Un’altra magia di Nonno Armonia
- Bersamasutra
- No al parlamento
dei camorristi
Articoli dello stesso autore
- Corruzione vera,
pene finte - Chiacchiere e distintivo
- Lavoro: l’inganno del reintegro
- Evasori? Vietato disturbare
- Quegli equivoci sull’articolo 18
- Chi paga i costi del lavoro
- Partecipazione,
sogno proibito - Ingroia tra mafia e Costituzione
- Una proposta B. per il Csm
- Processo Mills, la ricusazione è infondata














