Riceviamo e pubblichiamo le precisazioni del Teatro Franco Parenti in ordine all’articolo da noi pubblicato il 19 gennaio 2012 dal titolo: “Spettacolo blasfemo”, bufera cattolica contro l’opera di Castellucci in scena a Milano

Gen.le Direttore,

La presente per metterLa al corrente, che nell’articolo in questione, intitolato :“Spettacolo blasfemo”: bufera cattolica contro l’opera di Castellucci di scena a Milano” troviamo imprecise alcune informazioni :

1) “Il passaggio descritto come “inaccettabile” dai cattolici francesi, tuttavia, nella ‘versione’ italiana non dovrebbe esserci, a meno di cambi di programma dell’ultim’ora”. Il Teatro Franco Parenti ha acquistato lo spettacolo due anni or sono. Già all’epoca della trattativa nel lavoro di Castellucci non era prevista la scena dei bambini che lanciano granate giocattolo contro il volto di Cristo. Non c’è alcun motivo per cui possano verificarsi “cambi di programma all’ultima ora”

3) “Si tratta della scena in cui alcuni giovani lanciano contro l’opera di Antonello da Messina sassi e granate. Queste ultime in realtà sono escrementi”. Come ormai di dominio pubblico non si tratta di escrementi ma eventualmente, appunto, di granate giocattolo. E in ogni caso, questa scena non è presente nella versione milanese.

4) La scritta che compare al termine dello spettacolo è TU SEI IL MIO PASTORE. Per un attimo impercettibile, a penna, come se fosse aggiunta da un graffittaro compare la negazione “non”. Ma poi sparisce con l’obiettivo di creare un dubbio. Un tentennamento.

5) Una nostra collaboratrice, di sua spontanea volontà ha voluto fare alcune precisazioni come commento all’articolo ma non le è stato possibile pubblicarlo anche dopo diverse mail di richiesta spiegazione alla vostra redazione.

Stimiamo molto il vostro lavoro e l’informazione corretta che avete trasmesso in tutti gli i vostri articoli sulla vicenda in questione.

cordiali Saluti,

Francesco Malcangio