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No, non ho notizie. Non ce la faccio più, spero solo che ci dicano qualcosa”. La donna strappa pezzi di parole al pianto per urlare al telefonino la sua disperazione. È uno dei familiari dei dispersi del naufragio della “Costa Concordia”. Assieme agli altri, italiani e stranieri, è ospitata all’Hotel Sole, l’albergo dell’angoscia al centro…

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