“Solo dalla Lombardia le richieste di incontri pubblici sono ormai arrivate a 320″. Si dice addirittura preoccupato, l’ex ministro Roberto Maroni, mentre traduce in cifre il sostegno incassato dalla base leghista nei giorni in cui il diktat di Umberto Bossi avrebbe dovuto metterlo a tacere. “Facendo incontri solo nei weekend potrebbero volerci dieci anni”, scherza Maroni, che però assicura: “Intendo dare soddisfazione a tutti, per ricambiare un affetto che non mi aspettavo così forte e che mi ha fatto bene in un momento delicato”. Nessun commento invece sull’incontro a due che ‘il cofondatore’ ha avuto nel pomeriggio col Senatùr nella sede milanese di via Bellerio. Ai piedi di Palazzo Marino, sede del Comune di Milano, qualche parola la trova invece il leghista Matteo Salvini. “La base vuole i congressi? Il popolo leghista è sovrano”, spiega, “se vuole i congressi si faranno i congressi”. di Franz Baraggino
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