Per difendere Cosentino in aula, il leghista Luca Paolini ha citato addirittura Enzo Tortora. Ma in Giunta il suo voto era stato l’esatto opposto. Onorevole, alla fine le cose sono andate come sperava. Sì, proprio come speravo. Purtoppo la votazione è stata caricata di valori politici che non hanno niente a che fare col merito….
Articoli sullo stesso argomento
- Parafarmacie, sarà l’Europa a decidere sulla vendita dei farmaci di fascia C
- Camorra city, a Castellammare si uccidono i politici si fanno affari e si comprano voti
- E se vincesse Hollande? Grossi guai per Angela Merkel che tifa ancora Sarkozy
- Miss black France, sfila la “militanza estetica” di 20 ragazze di colore
- Lombardia, appello alle “preferenze pulite” contro il voto mafioso
- Il governo boccia il fondo per i disabili. L’assistenza a carico delle famiglie
- Napoli, imprenditore suicida. Era stremato dalle cartelle di Equitalia
- Catturato in Calabria il latitante Rocco Trimboli, il pentito: “E’ lui il killer di Milano”
- La spesa usciva di nascosto dalla Camera? Concia: “Per questori e vice presidenti”
- Una Ombretta di decenza
Articoli dello stesso autore
- Norma ad hoc per l’Agenzia delle Entrate: così il governo salva 767 dirigenti senza requisiti
- Ex presidenti della Camera (quasi a vita): una norma assicura altri dieci anni di benefit
- La politica delle riforme truffa: vent’anni di bugie sul (mancato) taglio dei parlamentari
- Fondi destinati ai ricercatori, il Pd (e il ministro Profumo) cancellano il merito
- Scuola, salta l’assunzione di diecimila docenti Nuovo scontro tra democratici e governo
- Ma l’ignoranza
è Mari-stellare - Ici alla Chiesa, nulla di fatto al vertice tra Italia e Vaticano: “Non ne abbiamo parlato”
- La carriera lampo di Michel Martone
Diventò docente con una sola pubblicazione - Andrea: inciucio o grande coalizione?
- Il bacio della Casta al figliol prodigo


















