Uscire da una Rai lottizzata, dalle nomine decise dai partiti, dalla stagione dei direttori al servizio del padrino politico di turno. Con questa promessa, il giornalista americano Wolfgang Achtner, un curriculum tra scoop e collaborazioni con testate come Cnn e Abc news, ha presentato, in una conferenza stampa a Roma, la sua candidatura alla direzione del Tg1. Achtner, sostenuto da movimenti e cittadini, vuole ripristinare un valore semplice: quello del merito “perché – spiega – la qualità della democrazia è strettamente collegata con la buona informazione”. Il cronista ha inviato una lettera ai vertici di Viale Mazzini, al momento senza risposta, proponendo la sua candidatura. “Le persone vogliono buona informazione – racconta – vogliono che qualcuno arrivi a ruoli di responsabilità con merito, il Tg1 è l’anello del sistema, l’impegno è coinvolgere i cittadini, poi il Cda della Rai dovrà prendere in considerazione il mio curriculum e la mia auto-candidatura”. di Nello Trocchia
Articoli sullo stesso argomento
- Il golf, questa jattura
- Salviamo Villa Adriana dai rifiuti e dal cemento
- Riscaldamento globale… locale
- Rai: la politica del masochismo
- Cancellato il merito, a Napoli torna
la lottizzazione politica dei primari ospedalieri - I curricula inutili della sanità lombarda
- Rai, un viaggio oltre il comune senso del pudore
- Indipendenza del servizio pubblico radio
e televisivo, oggi se ne discute a Strasburgo - Squizzato, chi era costui?
Articoli dello stesso autore
- Camorra e la tangente preventiva degli imprenditori
- Istituzioni deviate e protezione ai latitanti, tra Milano e Marcianise colletto bianco camorra
- Campania, nell’inchiesta sul clan Mallardo spunta il nome del consigliere Schiano (Pdl)
- L’Italia? Un Paese che frana. “L’80 per cento dei comuni sono in pericolo”
- Caserta, la Finanza scopre 16 operai in nero. Montavano il palco di Laura Pausini
- Napoli, “dalla camorra voti per il presidente della Provincia Luigi Cesaro”
- Casapesenna, il Riesame scarcera il sindaco accusato di collusione con i Casalesi
- Roma verso l’emergenza rifiuti, aperta un’inchiesta sui siti del dopo Malagrotta
- Inceneritore di Acerra, il governo Monti: la regione paghi i 355 milioni a Impregilo
- Inchiesta mazzette sul polo tecnologico Cnr a Napoli, un leghista in contatto con la “cricca”












