Da Magenta a Milano: i lavoratori dell’azienda tessile Novaceta sono andati sotto la sede di Unicredit in piazzale Cordusio. Dal 2008 sono in cassa integrazione e da allora chiedono all’istituto bancario, proprietario dei terreni, di trovare dei nuovi imprenditori. Unicredit sostiene che “l’unico interlocutore per le problematiche dei lavoratori è la Curatela fallimentare. Svanita ogni traccia di proposte imprenditoriali, rivelatesi poco credibili, la Curatela ha consegnato l’area, compresi gli impianti industriali, alla proprietà (UniCredit Leasing) che sta ora procedendo a una costosa opera di messa in sicurezza, bonifica e smantellamento degli impianti”. Ma i lavoratori non si arrendono e staranno in presidio per tre giorni. di Francesca Martelli
Articoli dello stesso autore
- Novecento lavoratori in nero e milioni evasi Nel mirino due cooperative di facchinaggio
- “Senza documenti non possiamo fare nulla”
- I precari del censimento: “Saremo pagati nel 2013″
- Commercianti contro Area C: “Le vendite sono calate del 60%”
- Satira sulla scalata Antonveta? Non punibile
Fiorani perde la causa contro de’ Giorgi - Via libera alla Commissione antimafia a Milano. Pdl: “Non vogliamo l’inquisizione”
- Area C, le difficoltà dei milanesi: “Non si capisce niente”
- Milano, protesta dei tassisti: “Governo responsabile di questa tensione”
- Fiaccolate a Roma e Milano dopo il duplice omicidio. “Tragedia da non strumentalizzare”












