Un sisma di magnitudo provvisoria di 7,3 ha colpito le acque a largo dell’isola di Sumatra: una nuova minaccia che mette in allerta tutte le zone che si affacciano sull’Oceano Indiano, dopo lo tsumani che colpì quelle zone, provocando la morte di oltre 230mila persone. La scossa di terremoto si è verificata alle 12.37 ora locale (le 19.37 in Italia) a 423 km a sud-ovest da Banda Aceh, capoluogo di Sumatra, a una profondità di 29,1 km dal fondo marino. Le autorità indonesiane hanno diramato un’allerta tsunami. Intanto si diffondono i primi pareri degli esperti: secondo il sistema di allerta ‘Pacific Tusnami Warning Center’ il rischio si limita ad un’onda anomala di portata locale, che potrebbe colpire le coste localizzate a non piu’ di 100 km dall’epicentro. La sismologa Lucia Margheriti dell’Istituto nazionale di geofisica “non si tratta di un evento paragonabile al terremoto e allo tsunami che colpirono Sumatra nel 2006”.