“Capisco gli Indignati, capisco e non comprendo Rifondazione, ma la Lega non può permettersi di contestare. Hanno governato otto anni e se siamo sull’orlo del baratro la gran parte delle responsabilità è loro”. Queste le parole del segretario del Pd Pierluigi Bersani all’uscita dal teatro di Reggio Emilia dopo il discorso di Mario Monti.

“Adesso bisogna che questi vertici producano dei risultati visibili altrimenti andiamo nei guai seriamente”, ha detto ancora Bersani.  “Occorre dare più possibilità di intervento alla Bce, fare qualcosa di serio e di credibile sul fondo salva-Stati, applicare una tassa sulle transazioni finanziarie e dare vita ad un coordinamento delle politiche macroeconomiche. Qualcosa di tutto questo deve venir fuori rapidamente -ha sottolineato Bersani- altrimenti abbiamo problemi veramente seri”.

Monti si è mosso bene – ha osservato il segretario del Pd – ha fatto in Italia uno sforzo notevole e l’ha fatto fare agli italiani.  E’ andato in Europa con una voce chiara ma adesso ci vogliono soluzioni perchè si è creato un meccanismo ideologico. Dobbiamo dire all’Europa con chiarezza che noi di manovre non ne facciamo più perchè più del 5% di avanzo primario ad un paese non si può chiedere e non pensino di trattarci come la Grecia. Bisogna che l’Europa attui soluzioni veramente europee perchè noi non mandiamo a fondo l’Europa -ha concluso- ma non vorrei che l’Europa della Merkel e di Sarkozy ci mandasse a fondo tutti”.