Dj Rodion -foto: 06live.it

Stasera a Roma, Loose Habit in collaborazione con Ausgang, presenta il dj Rodion. Stiamo parlando del nuovo genio della musica dance italiana (così lo ha definito Mixmag/Uk) che, tra un’italo disco avveniristica e un misto di funk tedesco e film horror italiani, trasforma la pista in installazioni d’arte musicale interattiva. Difficile definire il suo stile extraterrestre, influenzato dai compositori di colonne sonore come Morricone e Goblin, da quelle dei cartoni animati giapponesi di fantascienza degli anni 70, dalla musica classica e dalla cultura club.

La sua chicca è Romantic Jet Dance, il disco di debutto del 2007 (con l’etichetta Gomma), da collezione secondo dj come Prins Thomas e la crew DFA. I suoi singoli e remix (Nang, Eskimo – insieme a Bottin & Francisco, Bang Gang DJs – con Golden Bug, City Slang e Bearfunk) lo hanno catapultato in playlist del calibro di quelle di Franz Ferdinand, Erol Alkan, Francois K, Andrew Weatherall, Aeroplane, James Holden, Cosmo Vitelli, etc. Dopo la collaborazione nel suo ultimo For Ever EP con star come Louie Austen, Khan of Finland e Jeppe Kjellberg dei Whomadewho, nel 2011 ha pubblicato 2 12 con Nang e Eskimo (insieme ai compagni italiani Bottin e Francisco) ed un LP col maestro Fabrizio Mammarella di Clap Rules. Stasera farà impazzire gli ospiti del Lanificio 159 insieme ai resident djs Francisco e 3 Untitled Djs.

Non solo: Looking Forward, iniziativa per l’arte contemporanea, prevede una performance dell’artista Omino71, l’istallazione +1, pura POpSTER ART. Noto come urban artist, spazia tra post-graffitismo e neo-pop, ispirandosi a culti adolescenziali come punk, post punk, hard core, Blitz, scooterism, retro gaming, b-movie, comic, skateboarding, diy toy, etc. I quaranta poster di quattro metri per tre dipinti a mano su carta velina che inchiodano santi e supereroi in un “mash-up” niente male e che verranno esposti in vari spazi non convenzionali a Roma, sono anticipati dall’istallazione di stasera, solo per pochi.