Facile essere pessimisti e disfattisti di questi tempi, ma la vita ci impone comunque di andare avanti e, magari, di battere strade nuove per migliorare la qualità della nostra vita. Pizzichiamo allora per una volta i bravi, le buone pratiche, visto che in tempi di crisi, più che mai, il bisogno deve spronare l’ingegno.

Vorrei segnalare due iniziative meritevoli di nota della mia città, Palermo, che normalmente non brilla per senso civico dei suoi cittadini, nè per buona amministrazione. Entrambe sono, significativamente, giovanili e di tipo 2.0 .

La prima si chiama Mobilita Palermo un sito costituito nel 2008 per iniziativa di un gruppo di ragazzi motivati da una notevole passione per il miglioramento della qualità della vita urbana. Il sito monitora costantemente lo stato di avanzamento delle opere pubbliche e private di maggior rilievo sociale e delle iniziative volte, in particolare, a migliorare la mobilità urbana. Funge, aggregando un’attiva community, da stimolo per l’amministrazione, abituata più alle “prime pietre” che alle ultime, mentre, libero da influenze e pregiudizi ideologici che portano normalmente i “militanti” a non riconoscere mai le cose positive fatte dalla parte avversa per non avvantaggiarla politicamente, rappresenta un appassionato diario dello sforzo della parte migliore e portatrice di una visione più moderna della città di redimerla dall’incuria, l’approssimazione e la trasandatezza che la contraddistingue.

Il secondo sito che segnalo, Decoro Urbano, è stato creato da una start-up romana di ragazzi, Maioralabs, per offrire a cittadini e amministratori pubblici una modalità semplice e gratuita per segnalare e monitorare discariche improvvisate, vandalismi, deturpazioni, ecc. delle nostre città, anche attraverso uno smartphone con cui postare immediatamente una foto con geolocalizzazione della segnalazione e una breve descrizione. Alcuni Comuni italiani si sono già convenzionati e nella mia città i candidati del Movimento 5 Stelle hanno già chiesto all’attuale Amministrazione di farlo, altrimenti provvederanno loro, se eletti. Meglio delle costose telecamere che normalmente spostano il problema solo di qualche metro e anche socialmente educativo perchè partecipato, responsabilizzante (per chi si attiva) e inquietante (per i vandali) perchè non sai mai se qualche altro cittadino 2.0 ti sta riprendendo.

Di certo, alle prossime amministrative, mi auguro che venga dato adeguato spazio a questi cittadini 2.0 .