Ma vuoi scommettere che…? La nuova inchiesta del calcio scommesse da parte della procura di Cremona assume sempre più contorni squallidi di un cinema di periferia dove proiettano un B-movie dalla trama raffazzonata. Ci sono i “boss” che da Singapore spediscono fiumi di denaro, la provenienza non è dato saperla. Ci sono i fidi scudieri che arrivano in Italia con i trolley pieni di soldi: qualcuno li pesa pure: “esattamente un chilogrammo”!! Poi c’è la cricca degli amici del quartierino: Cristiano Doni, Nicola Santoni, Alessandro Zamperini, Luigi Sartor tanto per citarne alcuni. Belli, ricchi, famosi (chi più, chi meno, della serie Vorrei ma non posso) e con il vizietto delle scommesse.

Dalle sdraio dei bagni “figli del sole” alle alcoliche notti di Formentera: scenari ideali per organizzare le amate combine. Una ciliegia tira l’altra e così il calderone brucia sempre più perchè insieme al campionato Cadetto entra anche la serie A. Basta pagare un paio di difensori e il portiere ed il gioco è fatto. Sono scrupolosi, eccome se lo sono. In Atalanta-Piacenza del 19 marzo scorso Gervasoni concorda con il compare Doni le modalità con cui il simbolo bergamasco avrebbe tirato un eventuale calcio di rigore. E così è stato tiro centrale e portiere del Piacenza spettatore non pagante. Inutile dire che…il fallo da rigore lo fa Gervasoni.

Insomma c’è proprio tutto. Compresa la spocchia degli “amici della Better” durante le loro telefonate. Addirittura ci sarebbe anche la donna infedele. Tradisce l’integerrima Lega Calcio per amore del brivido che solo i furfantelli sanno dare. E così sembra che una collaboratrice del giudice sportivo, informava gli accusati durante il processo sportivo, indirizzando le difese e in varie occasioni anche le accuse.

Non manca il classico colpo di scena, che dura però il tempo di poche inquadrature per giunta sfocate. Vengono tirati in ballo i nomi di tre campioni del Mondo: Buffon, Cannavaro e Gattuso. “Scommettono 100-200 mila euro…sono malati” dice Nicola Santoni, al telefono ad un amico. Poi l’immediato dietro front dello stesso Santoni: “Erano nomi fatti a caso. Chiacchiere da Bar…”.

La curiosità ora è di vedere alla fine cosa “combineranno”.