Immagine di Lele Lutteri

Dei blog come fenomeno web si è tanto parlato, e molti “famosi” hanno costruito o ri-costruito il loro successo anche grazie alle piattaforme di blogging, da Beppe Grillo a Daniele Luttazzi. Meno attenzione è stata riservata a chi chiosa e cesella questi blog: i commentatori. A volte dal dibattito in calce ai post si aprono riflessioni interessanti, ma più spesso accade che diventi uno sfogatoio di cattiverie rigorosamente nascoste dietro l’anonimato. Andrea Scanzi, blogger cattivo e forse per questo spesso preso di mira dai commentatori cattivi, ha intrapreso un viaggio tra questi personaggi e lo racconta.

Le conseguenze di altri tipi di viaggi sono analizzate nell’inchiesta “Sindrome italiana”: quali sono le conseguenze sociali e psicologiche del fatto che l’Italia sia il paese con il più alto numero di “badanti” in Europa? Alessandro Leogrande racconta la scoperta di due psichiatri, Andriy Kiselyove e Anatoliy Faifrych, che hanno collegato la depressione di cui cadono vittima molte delle donne dell’est Europa che lavorano nel nostro paese con lo svuotamento di significato delle loro vite nel paese di origine. Antonio Armano ci porta a Cervinci, in Romania, con un reportage nel paese di origine di molte badanti. E Marco Filoni racconta Le ragazze di Asmara, le donne eritree che lavorano in Italia in rapporto con il postcolonialismo.

Come tutte le settimane si potranno leggere le rubriche di Giovanni Pacchiano, Alessandro Bergonzoni e Gianni Canova. Inoltre, uno dei maestri italiani del genere, Igort, racconterà le origini dell’espressione Graphic Novel.

Infine, chi pungerà la vespa di Riccardo Chiaberge?