La Banca delle Idee si trova nel cuore finanziario di Londra, la City. La particolarità di questa banca sta nel fatto che non ha clienti né conti correnti. La Bank of Ideas è infatti gestita dal movimento Occupy London, il quale ha preso possesso di un edificio abbandonato dalla nota banca d’investimento svizzera UBS (Union Bank of Switzerland).

Il movimento Occupy Britain sta riscuotendo un crescente successo nel Regno Unito: sono infatti già ventisei le città britanniche in cui alcune aree pubbliche sono state occupate. Grande risonanza mediatica ha ricevuto l’occupazione della cattedrale di St Paul, per la quale hanno speso parole, neanche a dirlo, inopportune, il sindaco di Londra Boris Johnson e vari rappresentanti conservatori del governo.

All’interno della Bank of Ideas hanno luogo ogni giorno diverse attività collettive. Ognuno è libero di proporre la propria idea o il proprio evento, il quale, se approvato, avrà luogo in una delle 400 stanze abbandonate da anni dalla banca d’investimento svizzera. Unico requisito per lo svolgimento delle attività è quello della gratuità.
Come tiene a sottolineare Sarah Layler, leader del movimento Occupy London, “Bank of Ideas é uno spazio d’insegnamento in cui chiunque lo vorrà sarà in grado di scambiarsi idee e capacità, invece che moneta.” Tra i vari eventi che vi hanno avuto luogo, va segnalato anche un dj-set tenuto gratuitamente da Thom Yorke, cantante dei Radiohead, il quale ha voluto in questo modo ringraziare gli organizzatori del movimento Occupy.

La banca delle idee è aperta a tutti coloro che volessero visitarla. Inoltre, alcuni spazi sono stati riservati in particolare a quei servizi sociali ed altri servizi pubblici che hanno dovuto chiudere i battenti a causa degli indiscriminati tagli al bilancio apportati dal governo conservatore guidato da David Cameron.
Jack Holbourn, un supporter del movimento Occupy London, s’indigna al pensiero che “mentre negli ultimi tre mesi più di 9000 famiglie sono state costrette ad abbandonare le proprie case in quanto impossibilitate a pagare le rate del mutuo, UBS ed altri giganti finanziari lasciano abbandonate enormi proprietà”. “Come le banche si rimpossessano delle case di povere famiglie, il popolo devi rimpossessarsi delle proprietà abbandonate e lasciate vuote dalle banche”.

Mentre il governo britannico si segnala al mondo per i propri rigurgiti conservatori (sia in politica estera, che in politica interna) è bello notare come una parte del popolo britannico non intenda accettare con rassegnazione la distruzione del welfare state e la perpetrazione di politiche elitarie esemplificate dal fatto che la Gran Bretagna, secondo i recenti dati forniti dall’Ocse , sia divenuta la nazione europea con il maggior divario tra ricchi e poveri. La domanda che tutti si pongono è se il movimento Occupy sarà in grado di elaborare proposte concrete ed attuabili per favorire la nascita di un modello alternativo a quello attuale, designato per soddisfare i bisogni dell’1%.

Ciò che è certo è che la Banca delle Idee rappresenta un interessante laboratorio con cui politici, policy makers e comuni cittadini farebbero bene a confrontarsi per tentare di trovare risposte alle sempre più pressanti richieste di cambiamento.

Federico Guerrieri, Head of Programs, European Alternatives