Leggo, come tutti voi, della tragedia di Firenze. Del “pazzo di Pistoia”. Del folle suicida. Conosco molto bene Pistoia. La frequento regolarmente, da quando ero bambino. Non sapevo che ci fosse una CasaPound, che poi non è niente di scandaloso. Non ho mai pensato a Pistoia connessa all’estrema destra, lontanamente. Saro’ forse fuori luogo, ma vorrei scrivere poche righe sulla mia, personale Pistoia. Proprio in questo momento, quasi a esorcizzare tutti quei “pazzo di Pistoia” che mi rimbalzano dalla Rete.

Pistoia è una città silenziosa. Non gradassa come lo è stata a lungo la vicina Prato, già piena di 4×4 da decenni, dove i soldi si sono sempre ostentati. Pistoia non è neppure come la vicina Lucca: borghese, affettata, distante. Pistoia è una città discreta, ma tollerante. Dove c’è sempre stato tanto lavoro, anche per genti venute d’altrove. Dove il lavoro è sempre stato un valore, senza farla tanto lunga, come per certi padani vocianti. In silenzio. Pistoia è il maggiore distretto vivaistico d’Europa. Esportano piante ovunque. E’ un business model (lo chiamano così?) studiato da università straniere. E’ una città di contadini coi “ditoni” e i modi un po’ così, che possono parlare giornate intere di rose e orchidee. Pistoia è una città piena di Ong, confraternite, solidarietà. A Pistoia esiste una stupenda biblioteca comunale. Stanno costruendo uno stupendo ospedale. Arrivano artisti da tutto il mondo al centro culturale Il Funaro, gestito da un gruppo di donne intraprendenti. Pistoia è anche una città di visionari, come fu l’architetto Giovanni Michelucci.

Lo so, anche a Pistoia ci sono dei problemi. La crisi è arrivata pure lì, tra i vivaisti (ma molto meno che altrove, in Toscana e in tutta Italia). Lo so, la Lega è andata su perfino nell’amena Pistoia.C’è anche la crisi della Breda, che comunque continua a produrre tram e treni per tutto il mondo. E che forse rinascerà (è un’opinione personale) se si staccherà da quel carrozzone che è Finmeccanica.

Di Pistoia non si parla mai nei giornali e nei siti d’informazione. Mai, proprio mai. Perché nei giornali non si parla mai delle belle cose. L’Italia che è meglio della Francia o come la Germania non fa notizia.
Oggi si parla solo del “pazzo di Pistoia”.