A cura di Eugenia Romanelli

romanelli@bazarweb.info

Cari lettori,

questo mese vogliamo dedicarlo alla ricostruzione. Siamo infatti a dicembre, per il calendario gregoriano e nella nostra cultura l’ultimo mese dell’anno vecchio, quello che precede il primo dell’anno nuovo, ossia un tempo in cui si baciano fine e inizio, morte e nascita, un momento di raccoglimento e bilanci ma anche di scatto. Infatti, insieme alla primavera (in cui appunto si semina), è questo, secondo noi, uno dei momenti propizi per compiere quella rivoluzione umana che, secondo Daisaku Ikeda, è in grado di trasformare sia le nostre vite che il mondo (“Una grande rivoluzione umana nella vita di una persona può cambiare il destino del genere umano e del pianeta”). Non male come visione quella di questo intellettuale buddista (presidente dell’Organizzazione Non Governativa laica Soka Gakkai Internazionale) noto al mondo per i suoi dialoghi con esponenti di diverse culture e discipline scientifiche e per le proposte di pace basate sullo sviluppo di valore (spirituale, ecologico, economico e politico) che ogni anno vengono presentate all’Assemblea Generale delle Nazioni Unite (che infatti l’ha insignito di un Peace Award).

A riconoscere l’importanza del percorso di Ikeda (che colleziona premi e lauree honoris causa in tutto il mondo, oltre ad essere in lizza per il Nobel per la pace) molti Paesi, tra cui l’Italia che, nel 2006, gli ha concesso l’onorificenza di Grande Ufficiale al Merito della Repubblica Italiana, attribuita direttamente dal Presidente della Repubblica (il Maestro è anche cittadino onorario di 4 comuni dello Stivale, laureato honoris causa all’Università degli Studi di Palermo, insignito con l’Anello dottorale dall’Università di Bologna Alma Mater e custode del Sigillo della Pace della città di Firenze).

Se prendiamo per buoni gli insegnamenti di Ikeda e di altri che, come lui, si impegnano per fare emergere il massimo potenziale umano e dell’umanità, ci ritroviamo di fronte alla sfida esistenziale più difficile ma anche più piacevole, superare noi stessi: la trasformazione che ogni momento di conclusione o di fine ricorda di attivare è un processo che permette di riadattare con resilienza la nostra vita (come cittadini, come consumatori, come lavoratori, come donne, come uomini, come esseri viventi) alle nuove situazioni che si vanno creando: in amore, in politica, grazie alle scoperte scientifiche, nell’economia, nell’ecologia, in arte e cultura, etc. Come spiega Ikeda, «esistono vari tipi di rivoluzione, ma, indipendentemente da cosa viene cambiato, il mondo non sarà mai migliore finché le persone rimarranno egoiste e prive di compassione. In questo senso, la rivoluzione umana è la più importante di tutte le rivoluzioni e allo stesso tempo la più necessaria per l’umanità».

Se dunque vogliamo cominciare da noi stessi, proviamo a porci le domande più utili a individuare ciò che ci impedisce di essere liberi, ossia di guardare oltre il “piccolo io” per abbracciare invece una visione di insieme in cui tutti gli esseri viventi sono un organismo unico, coeso con se stesso e interconnesso con l’ambiente. Questa visione reticolare (“social”, “wiki”) dell’esistenza forse permette di occuparsi e preoccuparsi di sé e del sè come punto di partenza e non di arrivo, come soggetto responsabile capace di distinguere e scegliere tra i comportamenti da assumere di fronte alla propria vita per migliorarla migliorando anche quella degli altri. Sviluppando valore.

E’ in quest’ottica che anche lo Smartime di dicembre proporrà appuntamenti, eventi e iniziative indipendenti e con un alto gradiente di concentrazione creativa: per virilizzare il pensiero critico, stimolare il desiderio di partecipazione, creare occasioni di incontro e di scambio, di dialogo e di confronto anche con esperienze lontane dai propri territori identitari e culturali. Per far nascere dentro quelle domande e quei dubbi in grado di tenerci in cammino e di accendere sempre curiosità, voglia di conoscere, desiderio di imparare.

Grazie.

AVANGUARDIE

A Firenze per un’orgia d’arte

Di Amanda Freiburg

freiburg@bazarweb.info

Firenze. Cominciamo con lo MNAF, Museo Nazionale Alinari della Fotografia (http://www.mnaf.it/). Fino all’8 gennaio (inaugurata il 1 dicembre) resta esposta “Through my window”, la prima mostra italiana del fotografo coreano Ahae. Curata da Keith H. Yoo, propone 40 scatti dalle prime luci dell’alba fino all’ultimo bagliore del giorno attraverso primavera, estate, autunno e inverno, seguendo cioè i movimenti del sole e della luna. Interessante come l’artista traduce in arte il suo impegno nella tutela dell’ambiente (attivista dagli anni ’70).

Alla galleria Tethys (www.tethysgallery.com), invece, dal 1 dicembre al 5 febbraio, si possono ammirare le foto di “Atlantide 20 anni”, mostra collettiva con scatti di Stefano Amantini, Massimo Borchi e Guido Cozzi (fondatori, nel ’91 dell’agenzia Atlantide Phototravel, specializzata in reportage di viaggio, che nel 2011 compie appunto 20 anni). Da Stern al New York Times, dal National Geographic al Sunday Times Travel, da Rutas del Mundo a GEO Saison, da Gente Viaggi a Bell’Italia, da Panorama Travel a D – La Repubblica delle Donne, le loro foto hanno fatto il giro del mondo. Per questo la spettacolare installazione: una cascata di circa 600 doppie pagine e copertine di riviste di viaggio, italiane e straniere, per raccontare il percorso intorno al globo. Inoltre, siccome in questi 20 anni il mondo della fotografia ha subito cambiamenti epocali (la pellicola è stata ritirata dal mercato, con Internet le immagini sono diventate accessibili a tutti e hanno chiuso i battenti una miriade di agenzie e di testate, e via dicendo), i tre artisti hanno fondato “FLAPP – Florence App Factory” (www.flapp.eu) e il progetto “Loving” per la vendita, su iTunes e Apple Store, di dodici raccolte fotografiche su altrettante città europee (ogni raccolta avrà un portfolio introduttivo e quaranta temi di esplorazione e approfondimento, non solo sui monumenti più importanti, ma anche sui luoghi simbolici e le curiosità cittadine, in una serie di itinerari tematici tra arte e architettura): 250-300 foto per raccolta, con qualche spezzone video, ricostruzioni virtuali e suoni raccolti sul campo. Il primo titolo sarà Firenze, seguito presto da Amsterdam, Barcellona, Berlino, Istanbul, Lisbona, Londra, Madrid, Parigi, Praga, Roma e Venezia. Il tutto, ovviamente, multilingue (www.davisefranceschini.it).

Da non perdere anche la mostra “Silenzio” all’EX3 Centro per l’Arte Contemporanea (www.ex3.it), con gli scatti di Marco Paoli (cfr. cosa scrisse di lui Rory Cappelli: http://www.marcopaoli.com/presentazione.asp?Categoria=7). Fino all’8 gennaio, le 20 immagini di Asia, Americhe e Europa resteranno esposte per chi ama la sperimentazione artistica (anche se questi nuovi lavori non sono più frutto di procedimenti di sovrapposizioni multiple di immagini, come nel progetto “Ballads”, dove le foto venivano manipolate con stratificazioni di cere di natura diversa, sulle quali poi l’artista agiva un montaggio digitale).

Infine, al Museo Marino Marini (www.museomarinomarini.it) espongono, fino al 14 gennaio, João Maria Gusmão e Pedro Paiva: “Non c’è più niente da raccontare perché questo è piccolo, come ogni fecondazione” è il titolo della mostra curata da Nuno Faria e Alberto Salvadori in cui 4 proiettori da 16 mm, due camere oscure, una scultura in bronzo e un insieme di opere realizzate tra il 2006 e il 2011 sono l’istallazione site specific per il piano inferiore del museo (una via di mezzo tra una grotta e una cripta). Interessante l’operazione nei film (in 16 e 35 mm), dove si intrecciano i codici della patafisica, della scienza e dell’arte per esplorare l’assurdo e la magia del mondo, recuperando la qualità originaria dei primi momenti del cinema.

SUONI

Solitudini vibranti da sud a nord

Di Vera Risi

risi@bazarweb.info

Il calore mediterraneo della musica etnica calabrese accende subito l’atmosfera fin dalle prime note del cd Hjuri di Hjumari. Un calore espresso soprattutto da quella chitarra battente, tipica della tradizione musicale meridionale, che si rende inconfondibile per quel suono sferzante che ben si sposa con i ritmi incalzanti della tarantella e della pizzica. E rafforzato dai suoni palpitanti dello scacciapensieri e della pipita che sembrano divertirsi a duettare con percussioni e fiati. Un lavoro accurato esplora il repertorio popolare calabrese per poi mescolarlo con sonorità più contemporanee. E’ una sfida irresistibile: provate a restare immobili mentre le note di Santu Roccu o Passa lu Mari vi pizzicano le orecchie e la pelle fino a bussarvi sulle ginocchia. La forza sanguigna di questi suoni popolari si appropria di corpi e menti con disinvolta consapevolezza (Taran Project, Hjuri di Hjumari. CNI Music. www.cnimusic.it).

Il pop rock di Fabrizio Coppola è un arazzo sul quale il cantautore declina una ricerca di responsabilità civile e di impegno sociale, ma anche di più autentica sincerità. I suoi testi approfondiscono il ruolo dell’uomo contemporaneo in una società devastata da una politica mediocre, egoista ed ignorante e da dinamiche sociali che schiacciano ogni individualità. Non fa sconti Coppola: né a se stesso né alla nostra realtà quotidiana. Lo sfondo è quello di una Milano che tra conflitti e inquietudini riflette il paese Italia. Le chitarre elettriche e il basso dipingono un sound strisciante che si articola con grande forza emotiva. Non mancano brani più introspettivi, come Ancora Vivo e Verso Casa, che puntano la lente d’ingrandimento sulla nostra interiorità. Fino a chiudere con Una Luce che non Spegni Mai: a ricordare che anche nel buio più cupo arriva a filtrare un raggio di speranza (Fabrizio Coppola, Waterloo. Via Audio Records/Venus Distribuzione. www.fabrizio-coppola.net).

Atmosfere boreali di raffinata rarefazione si snodano su un tappeto di ritmi e scansioni incalzanti per allestire un percorso sonoro curato ed elegante. E’ il nuovo album di Tenedle, al cui risultato contribuiscono gli interventi di voci seducenti come quelle di Marydim, Vanessa Tagliabue Yorke e Silvia Vavolo. I brani esplorano la solitudine umana del nostro tempo, scandita da una tecnologia invadente e dominante. C’è anche un’idea di viaggio che affiora nei testi: un viaggio alla ricerca di se stessi, degli altri, di una strada, di una consistenza da dare alla friabilità dei nostri giorni. Piena di temperamento la tromba di Rocco Brunori che personalizza con carattere il sound elettronico del cd (Tenedle, Grancassa. New Model Label. www.tenedle.com).

LEGGERE

I libri letti da Smartime: Elisabetta Severina e Alice Munro. Da mettere sotto l’albero

Di Ciro Bertini

bertini@bazarweb.info

“Se anche tu fossi mio”, di Elisabetta Severina. Instar Libri, 12 euro

“Padre, se anche tu non fossi il mio / padre, se anche fossi a me un estraneo / per te stesso egualmente t’amerei”, recitava Camillo Sbarbaro ormai troppi anni fa. Quando ancora del padre nella nostra società si aveva un timore reverenziale, originato dall’abissale distanza che divideva il bambino dal mondo adulto, e quasi nessun figlio si sognava di criticare il proprio (figurarsi poi farlo pubblicamente). Oggi, che il ruolo del padre è forse quello messo più in crisi dalla modernità, arrivano questi 13 racconti, ognuno dedicato al padre del protagonista. Il campionario è vario, quasi esaustivo delle modalità in cui nel nostro tempo si declina la figura paterna. Così c’è l’esemplare, il nefasto, il fuggitivo, l’anche troppo presente, il mai troppo rimpianto, l’amicone che tira coca col figlio, l’eroico (un emigrato cingalese – un caso? – nella storia per noi più straziante), l’amante più vecchio di cui ci si invaghisce per il complesso di Elettra. Ma ciò che più conta è che si divora una storia appresso all’altra – cosa che di rado capita con i libri di racconti – perché, pur nella diversità di situazioni, sono legate l’un l’altra, oltre che da uno stile sobrio quanto pieno di sentimenti, da personaggi concatenati tra loro in modo decisamente accattivante. Se l’amerete quanto noi, vi consigliamo di recuperare il precedente romanzo dell’autrice, altrettanto bello, “Quarantatré”.

“Troppa Felicità”, di Alice Munro. Einaudi, 20 euro

Troppa felicità è quella che ci pervade improvvisa mentre stiamo leggendo quest’ultima raccolta di racconti di Alice Munro: si resta  ammirati da tanta intelligenza narrativa, dall’inarrivabile artigianato con cui sono confezionati, dalla capacità di catapultarci a un certo punto in stati d’animo che poco prima non eravamo neanche in grado di ipotizzare o far scattare un’inaspettata empatia verso personaggi che non avremmo mai detto. Ma di quello che fa l’autrice canadese ne dà una descrizione calzantissima la nostra interprete italiana, Susanna Basso: “Gioca a shanghai con le sue storie. Getta sulla pagina posti, alberi, situazioni e donne, cucine, abiti e animali, e con mano ferma se li riprende, li riordina provvisoriamente dentro la storia successiva, di raccolta in raccolta”. E’ capace di ammaliarci anche quando racconta vicende efferate; il primo agghiacciante racconto è come fare un rovinoso incidente stradale in auto: va subito riletto come ci  si rimette immediatamente a guidare. E che dire dell’ambientazione e del motivo scatenante dell’ultimo, che dà il titolo alla raccolta? Alice Munro, Nobel subito!

PICCOLI

Appuntamenti per i diversamente bambini e per chi crede a Babbo Natale

Di Riccarda Patelli Linari

patellilinari@bazarweb.info

Riva del Garda (TN). Nella Casa di Babbo Natale, nell’antica Rocca di Riva del Garda, dal 3 dicembre al 5 gennaio, sono tanti gli appuntamenti per curiosare nelle varie stanze, realizzare lavoretti di bricolage nell’Officina degli Elfi, farsi truccare nello spazio del TruccaElfo e fare un salto nell’Ufficio Postale dove sono già arrivate centinaia di letterine (chi non l’avesse ancora preparata troverà il necessario per scriverla e una cassetta postale tutta rossa per imbucarla). Nella Cucina di Natalina poi è sempre ora di merenda con cioccolata calda e crostata e nella Stanza dei Racconti Babbo Natale ama raccontare fantastiche storie incantando grandi e piccini (http://www.casadibabbonataleriva.it/).

Roma. Nella Sala Umberto del Teatro Ragazzi un nuovo cartellone pensato per i piccoli da 3 a 11 anni: la rassegna Un teatro tutto per me! per ascoltare e vivere fiabe classiche, storie nuove, musiche, clownerie, maschere e magie. A dicembre il 3 Rapunzel (storytelling interattivo in inglese con pupazzi e musica); il 4 L’albero e la strega (teatro disegnato); l’8 La conta di Natale (teatro di narrazione per attore e pupazzi); l’11 Alice, a fantastic adventure in Wonderland (commedia in inglese); il 18 Le avventure di Pulcino (teatro di narrazione per attore e pupazzi). Info su http://www.salaumberto.com/teatro-roma/un-teatro-tutto-per-me.asp.

Monsummano Terme (PT). Proseguono le Domeniche al Planetario al Museo della Città e del Territorio per promuovere la conoscenza del cielo e delle sue bellezze. Incontri gratuiti adatti a famiglie e bambini, trattati con linguaggio semplice: 4 dicembre Le aurore polari; 15 gennaio Come osservare il sole; 26 febbraio Pycho e Keplero; 18 marzo La misura dell’universo (http://www.museoterritorio.it).

Angera (VA). Almeno cinquemila fra bambole, giocattoli, automi, accessori, giochi didattici, libri, figurine ecc. attendono grandi e piccini nella medioevale Rocca Borromeo, sul Lago Maggiore, nelle 12 sale del Museo della Bambola e del Giocattolo, un’esposizione costantemente arricchita con acquisti e donazioni, come le Bambole Regali, regine e imperatrici elegantissime nei loro abiti di gala (http://www.borromeoturismo.it/scripts/loc.php?lang=it&loc=rocca).

QUEER

Feste che attraversano l’identità

Di Valentina Cominetti

cominetti@bazarweb.info

Bari. Dall’1 al 4 dicembre, si svolgerà la prima edizione del Bari Queer Festival, rassegna di cinema e arte a tematica queer della Regione Puglia: un’indagine sull’identità, non solo di genere e con particolare attenzione alla cultura queer, attraverso le lenti delle arti visive. La programmazione presenterà alcuni tra i lungometraggi, documentari e cortometraggi più recenti e di maggiore successo nell’ambito della cinematografia legata alla cultura queer, che difficilmente trova una distribuzione nelle sale cinematografiche, ma non solo. Le proiezioni saranno accompagnate da incontri aperti con i registi e i protagonisti principali. Informazioni più dettagliate circa gli appuntamenti e i luoghi, saranno presto disponibili sul sito: www.bariqueerfestival.org.

Modugno (BA). Il 7 e l’8 dicembre, presso il Demodé club alle 21, si terranno due concerti di Patty Pravo, icona gay sempre sconvolgente, trasformista, provocante e seducente, dall’immutata fama negli anni. Dopo il concerto, verso le 24.30 partirà un exclusive party con dj set che intratterrà gli ospiti tutta la notte. Per maggiori informazioni: http://guida.gay.it/events.php?id=9435.

Milano. Fino al 24 dicembre, negli spazi di Photographia di Viale Lazio 1, sarà possibile assistere alla mostra fotografica “Burladies” di Giovanni Cocco, allestita in occasione dell’evento “Burlesque Now”. Un appuntamento originale con una variante moderna di un’antica arte che permette di conoscerne il retroscena: infatti, il fotografo ha realizzato i suoi scatti nei momenti di relax delle Burladies, dipingendo così un “dietro le quinte” naturalmente sensuale, giocoso e provocante. Le foto sono realizzate tra Roma, Milano e Bologna e offrono lo spaccato di un mondo che sta riscuotendo sempre più successo grazie anche alla sua capacità di trovare sempre nuove strade. La mostra è aperta dal lunedì al giovedì dalle 15 alle 19, venerdì e sabato dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19. L’ingresso è gratuito (www.photo-graphia.it).

GRAPHIC NOVEL

Fumetti, animazione, disegni e eventi legati al mondo del tratto

Di Teodora Malavenda

malavenda@bazarweb.info

Psicometrica è il primo graphic novel pubblicato dalla Verba Volant edizioni. Scritto e disegnato dagli esordienti Simone Brusca e Giacomo Pilato, narra in stile romanzato storie realmente accadute, dietro alle quali si celano oggetti di uso quotidiano che condurranno il lettore alla scoperta dello spietato sfruttamento lavorativo di centinaia di migliaia di uomini, donne e bambini. Non solo un romanzo a fumetti ma anche un libro-guida al commercio equosolidale, infatti in allegato il lettore troverà delle schede informative al fine di evitare l’acquisto di prodotti provenienti da contesti occupazionali disumani.

Si intitola Il piccolo, Piccolo Principe il nuovo lavoro di Paolo Valentini e Alfred Moir pubblicato da BeccoGiallo. Nonostante il titolo faccia pensare ad un remake del celebre romanzo di Saint-Exupéry, si tratta in realtà di una vivace satira illustrata che del cugino più famoso segue trama, stile narrativo e grafico. Ad essere rappresentato è l’uomo protagonista delle ultime calde vicende politiche italiane: Silvio Berlusconi. Circondato dai suoi fedeli servitori e attaccato dagli agguerriti antagonisti, l’ex premier dispensa alla sua maniera gli insegnamenti e le massime tanto care al Piccolo Principe. Quello originale.

Il mondo del fumetto e dell’intrattenimento ludico poi vi danno appuntamento dall’8 all’11 dicembre presso il Complesso Monumentale di Santa Sofia per il Salerno Comicon. Durante le quattro giornate in programmazione il pubblico, oltre ad assistere a numerosi giochi e performance musicali e all’immancabile sfilata Cosplay, avrà a disposizione un’assortita area editoriale con le principali pubblicazioni presentate il mese scorso a Lucca Comics (www.comicon.it).

AMBIENTI

Appuntamenti e iniziative per vivere (meglio) rispettando il pianeta

Di Andrea Bertaglio

bertaglio@bazarweb.info

Genova. Da mercoledì 14 a giovedì 15 dicembre, al porto, si terrà la cerimonia per il varo della Rainbow Warrior III, la mitica nave di Greenpeace “per andare incontro alla tempesta perfetta di sfide e minacce ambientali”. La costruzione della Rainbow Warrior III è stata possibile grazie al contributo volontario di oltre 100mila persone sparse per il mondo. La città sarà la tappa italiana del tour europeo che permetterà a chiunque lo volesse di visitare la nave e conoscerne tutto l’equipaggio. “Grazie alla Rainbow Warrior III saremo in prima linea per fermare i cambiamenti climatici, la pesca illegale, la caccia alle balene, e per difendere le ultime foreste primarie”, dicono da Greenpeace. “Sali a bordo anche tu”, propongono gli attivisti: “Sostieni le nostre battaglie contro i crimini ambientali” (www.greenpeace.org/italy/it).

In tutta Italia. Fino al 31 dicembre, è possibile provare a realizzare il primo esperimento collettivo via web per la riduzione dell’impatto ambientale. Come? Raccontando la propria giornata a impatto (quasi) zero attraverso un racconto video o testuale. È quanto propone il No Impact Day, primo esperimento collettivo per una cultura della riduzione dell’impatto ambientale. I migliori contenuti saranno selezionati per la realizzazione di un lungometraggio e di un e-book, e verranno presentati online e in occasione di eventi nazionali legati alla promozione di stili di vita sostenibili. Quello del No Impact Day vuole essere “un esperimento di condivisione di pratiche e saperi relativi a stili di vita differenti dal modello dominante del consumo per il consumo” (http://noimpactday.ilcambiamento.it/).

In tutto il mondo. Torna il Terra Madre Day, quest’anno il 10 dicembre. Giunta alla sua terza edizione, questa giornata di festa per la rete di Terra Madre e di Slow Food celebrerà il cibo locale e chi con esso lavora per proteggerlo dall’omologazione. Sono previsti eventi in tutto il mondo, a partire ovviamente dal suo Paese d’origine, l’Italia: conferenze e degustazioni nelle scuole, cene con i produttori, visite in fattoria e azioni di tutela della biodiversità. In Europa l’attenzione sarà focalizzata sulla campagna di Slow Food per una politica agricola comunitaria più giusta, ecologica e democratica. Obiettivo è risolvere al più presto i problemi del sistema agricolo del vecchio continente, offrendo proposte concrete per la riforma della Pac attraverso la produzione su piccola scala e la presenza di giovani nel settore agricolo (http://www.slowfood.it/terramadreday/welcome_it.lasso).

DEGUSTARE

Da India e Thailandia le tigri del vino

Di Sergio Caucino

caucino@bazarweb.info
Non si può dire che il nuovo millennio non abbia portato un rinnovamento nel mondo tradizionalista della viticultura. Manipoli di winemakers si sono sguinzagliati nel mondo a longitudini lontane da Greenwich, cercando terreni e microclimi adatti alla vite. Scoprendo piccoli tesori. Ma il vero regalo dell’inizio del millennio sono state le nuove latitudini. Spostarsi oltre il confine della fascia tra 30∞ e 50∞, in questo caso nord o sud, poco cambia, è davvero un balzo lunare, che solo le nuove tecnologie e un coraggio quasi folle hanno potuto accompagnare. Quindi negli anni attorno al 2001, come una odissea nello spazio enoico, si prova a vendemmiare il Thailandia e in India. Due cicli vegetativi all’anno, una vendemmia al limite della stagione secca, irrigazione per sostenere lo sviluppo delle piante, trasporti climatizzati e cantine tecnologiche, tutto per dimostrare che alcuni vitigni internazionali possono essere messi a dimora tra il 13∞ e il 20∞ parallelo. Ci sono riusciti vicino a Bangkok e attorno a Nashik, 180 km da Bombay, che proprio posti da vino non sembravano. Shiraz e alcuni bianchi già acquartierati con successo in California, come Sauvignon, Colombard e Chenin Blanc paiono trovarsi bene anche così vicino all’equatore.

Tra questi il Blended White della cantina Monsoon Valley è simpatico. Colore oro pallido, spinge bene al naso con sentori di limone e frutti esotici e un pizzico di mela verde. Al palato è acido e fresco il giusto, tanto da sostenere i piatti di pesce e pollo del sud est asiatico, con il loro corteo di spezie. Interessante il Sauvignon Blanc di Sula, cantina che sorge nella  regione Indiana vocata alla coltivazione di uve da tavola. Fruttato, esprime un sentore netto di peperone verde, molto acido, molto esotico, forse troppo aggressivo ai palati europei. L’unica difficoltà è trovarli: speranze di vederli comparire sui siti di trader on-line britannici.

Monsoon Valley – Blended White Thailand  2010 –  http://www.monsoonvalleywine.com
Sula – Sauvignon Blanc India 2010 – http://www.sulawines.com/

PRATICHE BESTIALI

Iniziative (umane) dal mondo animale

Di Federica Pirrone

pirrone@bazarweb.info

Santo Stefano d’Aveto. Domenica 4 dicembre si va “Sulle Tracce del Lupo”. Il Parco Naturale Regionale dell’Aveto organizza una gita suggestiva alla scoperta di questo straordinario carnivoro, tornato a vivere nel Parco. Si impareranno nozioni sul suo comportamento e sulla sua biologia, così come tutti gli aspetti storici, ecologici e culturali scaturiti dal difficile rapporto con l’essere umano e con le sue attività (www.parcoaveto.it).

Tutta Italia. C’è tempo fino al 5 dicembre per partecipare al concorso Fotografico “Animali nel Mirino” organizzato dall’Associazione Culturale Bluedigitale. Fotografi dilettanti e professionisti possono partecipare presentando immagini di animali selvatici nel loro habitat naturale oppure di animali domestici impegnati in scene familiari di vita vissuta con l’uomo. Due classifiche finali previste: la classifica della giuria tecnica, composta da artisti, fotoamatori, fotografi professionisti, e la classifica Community, in cui avrà peso anche il voto degli iscritti al sito (http://www.bludigitale.it).

Firenze. Il 10 dicembre al Teatro Verdi va in scena Varieté degli Animali”, di e con Bustric. Uomo di spettacolo che realizza un teatro colorato e comico utilizzando varie tecniche, dal gioco di prestigio alla pantomima, dal canto alla recitazione, Bustric propone questa volta uno spettacolo che ha come punto focale il “Carnevale degli animali” di Camille Saint-Saëns: quattordici ritratti di animali e di esseri umani in caricatura, che ben si addicono al suo istrionismo e alla sua fantasia (www.teatroverdionline.it).

Città di Castello. Un passo verso il Meyer 2. Giuntini, azienda produttrice di alimenti per cani e gatti, organizza e sponsorizza una cena di beneficienza che si terrà il 10 dicembre, presso il ristorante Il Boschetto. Il ricavato sarà totalmente devoluto al progetto Accoglienza Famiglie della fondazione dell’Ospedale Pediatrico Meyer ONLUS di Firenze. Un esempio di come si possa lavorare per gli altri animali senza dimenticarsi di noi esseri umani (http://www.ristoranteilboschetto.com/).

Genova. Il 10 e 11 Dicembre si terrà un’esposizione internazionale felina (www.anfitalia.it): tutti i gatti sfileranno entrambe le giornate e a fine expo verrà premiato il miglior gatto con il sesto trofeo “Victor Hugo”.

STILI

La nuova moda all’insegna dell’eco-consumo

Di Lorena Spampinato

spampinato@bazarweb.info

Milano. Dall’1 al 3 dicembre lo Spazio A di via Tortona sarà il cuore creativo di REcycle-Sustainable Exhibition, l’evento itinerante promosso dall’associazione Modart, per richiamare l’attenzione sulle tematiche ambientali. Il centro espositivo ospiterà il contest legato alla moda sostenibile, con i migliori allievi delle più importanti fashion school italiane, mentre in giro per la città e nei suoi luoghi più conosciuti come le zone Sempione e Garibaldi e lungo i Navigli, saranno posizionati alcuni REcycle point, dei veri e propri punti di ritrovo con occasioni di intrattenimento e cultura legate al tema del riciclo (http://www.facebook.com/pages/REcycle-sustainable-exhibition/131369466960573).

Bologna. Dal 2 al 4 dicembre la storica cornice di palazzo Gnudi ospiterà la seconda edizione di Bologna Vintage Must, per un weekend di mostre e sfilate all’insegna del vintage con i migliori fashion designer e stilisti del settore (http://it-it.facebook.com/pages/Bologna-Vintage-MUST/193983863962164).

Pisa. Il 3 e 4 dicembre alla Stazione Leopolda di Piazza Guerrazzi torna l’evento Pisa vintage, la mostra-mercato dal gusto retrò giunta alla sua quarta edizione. Allo spazio espositivo con oltre trenta espositori di abbigliamento e oggettistica provenienti dal panorama italiano e internazionale, si aggiungerà un programma ricco di eventi con sfilate, dj set, incontri, seminari e occasioni di svago a cura di Original idea (http://www.originalidea.it/?q=eventi_programma).

Milano. Il 3 e 4 dicembre nella location di Cascina Cuccagna torna l’appuntamento con Carrousel – oggetti che si raccontano. Capi di sartoria creativa e combinazioni eco-contemporanee promuovono la moda e il design fai-da-te, in uno spazio creato ad arte dove ogni oggetto ha una storia da raccontare (http://lecarrousel.blogspot.com/).

Mantova. Dal 16 al 18 dicembre il polo fieristico nazionale Palabam ospiterà Vivere Vintage, un tuffo nel passato tra abiti, accessori e oggetti d’uso quotidiano, alla riscoperta delle tendenze che negli anni hanno fatto la storia della moda (http://it-it.facebook.com/viverevintage).

ON AIR

Programmi, speaker e frequenze in FM e on line

Di Teodora Malavenda

malavenda@bazarweb.info

Anima & Corpo. La danza della vita (www.radiodanza.it) è il nuovo programma del palinsesto di Radiodanza. A condurlo la giornalista e ballerina Melissa Mattiussi. Nel corso delle puntate interverranno tanti ospiti in compagnia dei quali si affronteranno varie tematiche tutte riconducibili alla convinzione che “la danza, come ogni arte in ogni tempo, debba riflettere il più alto grado di spiritualità del mondo”. Un appuntamento per scoprire e lasciarsi catturare dal fascino insostituibile della musica e della danza. Un viaggio che dal ritmo gitano, dal flamenco andaluso, dalle danze rom dei balcani vi condurrà alle ballate tzigane russe, a quelle del Rajasthan, passando per il Medioriente e il Nord Africa.

Milano Old Stars è un programma di Poli.Radio (www.poliradio.it), la web radio degli studenti del Politecnico di Milano. In onda ogni giovedì dalle 16 alle 18, le voci di Francesco Cosentino e Dario Colella vi racconteranno i retroscena di una città dalle mille risorse. Dimenticate l’immagine di una metropoli grigia, nebbiosa, patria del design dell’happy hour e del lavoro, perché il capoluogo meneghino è anche altro. Un appuntamento divertente con tante storie da ascoltare e scorci metropolitani da scoprire. Il tutto condito con piacevoli brani musicali per un risultato davvero inaspettato.

Ogni mercoledì (h 23.35) in onda sulle frequenze di Popolare Network Puglia Calling: suoni e parole dalla terra più musicale d’Italia. La trasmissione a cura della redazione di Radio Popolare Salento è condotta da Ilario Galati. Ogni puntata spazia dal reggae alle sonorità folk tipiche del Mediterraneo, lasciando spazio anche le per band emergenti pugliesi (http://www.radiopopolaresalento.it/2011/10/27/puglia-calling-suoni-e-parole-dalla-terra-piu-musicale-ditalia-in-onda-su-popolare-network-4/).

POSSIBILITA’

Lavorare, concorrere, proporre, studiare, formarsi: le occasioni evolutive di Smartime

Di Riccarda Patelli Linari

patellilinari@bazarweb.info

Roma. Lezioni di fumetto all’Auditorium Parco della Musica: le star del settore sveleranno i segreti della loro arte “interrogati” dal critico di fumetti Luca Raffaelli e dall’editore talent scout Francesco Coniglio. In programma GiPi, Gian Alfonso Pacinotti il 4 dicembre e Sergio Staino il 15 gennaio (http://www.auditorium.com/eventi/rassegne/5076157). Ernesto Assante e Gino Castaldo cureranno invece le Lezioni di rock (grandi album, personaggi, storie, curiosità, aneddoti, testi): George Harrison il 6 dicembre e Last Waltz il 21 dicembre. Nel 2012 Hip Hop, Madonna Superstar, Led Zeppelin, Beach Boys e The Smiths. Calendario su http://www.auditorium.com/eventi/rassegne/5076307.

Capannori (Lu). In occasione di Cartasia 2012 biennale d’arte il “Concorso per la progettazione di opere di carta 2012” promuove come materia prima per gli artisti la carta e gli affini derivati dal riciclo (cartone ondulato, cartone, tessuto non tessuto ecc.). Invio dei moduli e dei progetti entro il 9 dicembre (http://www.cartasia.it).

Firenze. Il concorso UNO2 Festival di Monologhi Teatrali offre la possibilità a chi è al di fuori dei circuiti teatrali di presentare al pubblico il proprio lavoro e il proprio mondo artistico. Invio del materiale entro il 23 dicembre, selezioni e finale nel marzo 2012. I protagonisti dei monologhi classificati vinceranno serate al Festival 2013 con incasso a loro favore (http://www.contaminazioniteatrali.it).

Torino. Entro il 31 dicembre 7° Concorso letterario nazionale Lingua Madre – Racconti di donne straniere in Italia, aperto a donne straniere per esprimere il rapporto radici/paese ospitante e a donne italiane per raccontare e valorizzare l’intreccio culturale con donne straniere. Le opere selezionate saranno presentate al Salone del Libro di Torino 2012 (www.concorsolinguamadre.it.

Venezia. Scadenza 31 dicembre anche per il 4° Concorso Internazionale per la Poesia Scientifica Charles Darwin organizzato dal circolo UAAR (Unione Atei e Agnostici Razionalisti). È aperto ad autori singoli o a “laboratori scientifici” poetici a più mani (http://www.uaarvenezia.it/concorsopoesia/).

SERENDIPITY

Locali, serate, djs, movida. Anche a Natale!

Di Lorenzo Tiezzi

tiezzi@bazarweb.info

Bologna. A La Capannina il venerdì sera suona sempre o quasi Matte Botteghi. Bolognese, sta entrando pian piano, senza prepotenza, nel ristretto numero dei dj italiani sempre richiesti nei fashion club. Il motivo è semplice: si muove tra ritmo e melodia con disinvoltura. Dopo tanti rework delle hit di Jovanotti ed Adele, il suo singolo “World” lo ha fatto cantare ad una vecchia conoscenza della scena italiana (e non), Sam Wood. E funziona così tanto che è stato subito inserito nella compilation legata al Papeete, senz’altro il locale italiano più conosciuto insieme al Pineta. La canzone viene presentata il 16 dicembre, ovviamente a La Capannina (www.capannina.info). Chi ama la minimal senza cuore stia lontano, gli altri si divertano e ballano di gusto. www.mattebotteghi.com.

Madonna di Campiglio (Tn). E’ uno dei ristoranti più frequentati di Campiglio grazie alla cucina del campano Carmine Della Rocca, uno che spesso lavora in ristoranti stellati Michelin e che qui ‘mixa’ piatti trentini e tradizione culinaria delle sue party. Ma è un pure una vera disco con al microfono Alex The Voice, uno dei più affermati fashion vocalist italiani. Al mixer sabato 3 dicembre c’è Lello Mascolo di 105 In Da Klubb, e il 10 dicembre arriva Jerry Calà. Il locale è stato appena rinnovato anche nel design: www.facebook.com/Cliffhangercampiglio.

Palermo. Non è facile salire nell’olimpo dei djs. Simon From Deep Divas lo sta facendo a colpi di remix. Recentemente ha fatto ballare l’Italia (e non solo) con la sua versione di Vedo Nero di Zucchero Sugar Fornaciari e pure con un remix di Radio Love Song di Brendan Corskerry, ovvero della colonna sonora di un recente spot Land Rover. La sua musica punta su potenti voci black e su un ritmo che non molla: il 3 dicembre fa ballare il Fox Sound, uno dei più importanti locali del capoluogo siciliano (www.deepdivas.it).

Milano. Al Franco Parenti di solito non si balla, ma dal 18 al 20 dicembre per Elita Christmas Park si fa un’eccezione. Tre giorni intensi, da mezzogiorno a mezzanotte, per celebrare il Natale e far sentire un po’ di musica di qualità pure ai bimbi. Mercatino, laboratori, live e dj set con ospiti internazionali (www.elitamilano.org).

VISIONI

Tutto il visibile su schermo. Da tenere d’occhio per Natale

Di Paolo De Cinti

decinti@bazarweb.info

Dal 20 dicembre, data quanto mai strategica, sarà nei negozi (mentre è già acquistabile sul sito http://www.swtor.com/ in preordine) Star Wars: The Old Republic, uno dei più colossali videogames mai creati, basati sul famosissimo marchio di Guerre Stellari. Non è certo il primo, e difficilmente sarà l’ultimo, videogioco che sfrutti uno dei brand più conosciuti del pianeta, ma è il secondo tentativo di creare un universo vivibile, e quanto mai reale, dove i fan vecchi e nuovi della saga di George Lucas possono incontrarsi e creare il proprio alter-ego digitale. Stiamo parlando di MMORPG (massive multyplayer online role playng game), veri e propri universi alternativi che rovesciano il vecchio sistema, dove il giocatore era il padrone e il gioco il mezzo, e creano un nuovo (a tratti inquietante) ordine: il gioco è sempiterno, attivo anche se nessuno ci sta giocando, e sono i giocatori a entrarvi e popolarlo, divenendo in qualche modo “strumenti” per la riuscita del gioco stesso. Suona spaventoso? Basta pensare a Second Life, basta guardare World of Warcraft. Come tanti mondi virtuali accessibili oggigiorno, anche questo rischia di risucchiarci, se dimentichiamo che i giochi, come tanti altri strumenti creati dall’uomo, non sono cattivi o buoni di per se, ma possono essere usati ber fini giusti e sbagliati (è c’è un solo fine giusto per uno strumento come questo: divertirsi).

L’8 dicembre non è solo una data per festeggiare una ricorrenza religiosa e per montare l’adorato albero di Natale, ma anche per dedicarsi a un passatempo decisamente più “pagano”: su FOX parte la primissima stagione di Teen Wolf, serie tv che strizza l’occhio a Twilight raccontando le avventure travagliate di un lupo mannaro, che ha la peculiare maledizione di essere anche un adolescente (capitano tutte a loro, questi poveri esseri sovrannaturali). Con Tyler Garcia Posey (Men of honor) e Tyler Lee Hoechlin (Era mio padre), il cast sembra poter vantare un buon numero di “bellocci” per tener testa a vampiri (A Vampire’s Diaries) e orde di fan, entrambi temibili avversari (http://it.wikipedia.org/wiki/Teen_Wolf_%28serie_televisiva%29).

Torino. Dal 9 all’11 dicembre, al Blah Blah, l’associazione Flying Fishes, in collaborazione con il Brooklyn Film Festival, presenta “Brooklyn incontra Torino – Rassegna di cinema indipendente”, un’occasione per unire due città decisamente distanti ma sopratutto per promuovere temi importanti legati al sistema sociale e all’aggregazione dei gruppi nella società contemporanea (http://www.duellanti.com/2011/11/brooklyn-incontra-torino-rassegna-del-cinema-indipendente/).

PARTECIPARE

Una non-conferenza, un premio e un festival cinematografico

Di Marco Piccolo

piccolo@bazarweb.info

Bologna. Lunedì 5 dicembre si aprirà una discussione e un confronto sul tema “Paesaggio in crisi”. L’incontro si svolgerà in modalità BarCamp (una “non-conferenza collaborativa” il cui contenuto è proposto e influenzato dai partecipanti stessi) e si cercherà di rispondere a tre quesiti: sulle politiche di prevenzione di frane, alluvioni e mareggiate; sulle relazioni fra rurale ed urbano nelle aree periurbane; sul ruolo del patrimonio artistico, storico, architettonico ed ambientale nello sviluppo economico incentrato su cultura, identità e coesione sociale. L’evento è pubblico e aperto a tutti. Info e iscrizioni: paysmedurabn@regione.emilia-romagna.it.

Tutta Europa. Premio europeo di eccellenza “Città per bambini”. Ritorna il concorso dedicato alle città costruite a misura di bambino. La quarta edizione ha come tema la pianificazione di un quartiere a portata di bambino. Tutte le città europee con più di 100.000 abitanti possono presentare la candidatura all’edizione 2012, entro e non oltre il 15 dicembre 2011: www.citiesforchildren.eu (in inglese).

Arenzano (Ge). Da giovedì 15 a sabato 17 dicembre la terza edizione del “Festival Internazionale del Reportage Ambientale” (FIDRA). Un Festival vivo, in cui il pubblico può incontrare e condividere le esperienze di chi lavora per raccontare l’ambiente, denunciare violazioni o comunicare storie virtuose. Molte le novità di questa edizione, a partire dal concorso nazionale per documentari e reportage a tema ambientale che porterà in Liguria registi da tutta Italia. Sono previsti inoltre incontri con le scuole e workshop (gratuiti ma a numero chiuso: www.fidra.org).

AVERE

Macchine fotografiche da mettere sotto l’albero

Di Alessio Romano

romano@bazarweb.info

La scelta della messa a fuoco di un’immagine è uno dei maggiori problemi in fotografia. Lytro è una rivoluzionaria macchinetta fotografica digitale in grado di catturare tutto il campo di luce, a differenza di una macchina fotografica convenzionale che cattura un unico piano di luce, permettendo la messa a fuoco della fotografia dopo averla scattata. Inoltre non essendo presente un otturatore motorizzato potrete immortalare l’istante esatto in cui scattate la foto. Anche il design, inoltre, segna un punto di rottura con le classiche fotocamere, Lytro infatti si presenta come un piccolo cannocchiale che termina con l’obbiettivo e all’opposto ha un piccolo schermo LCD da circa 1,5” touchscreen. Costo 399 dollari (www.lytro.com).

Se invece di tutti campi di luce volete catturare l’intero panorama che vi circonda, ‘’Ball Camera’’ è ciò che fa al caso vostro. Questa strepitosa fotocamera, come ci lascia intuire il suo nome, si presenta come una piccola sfera al cui interno sono inserite 36 microcamere. Basterà lanciare la nostra ‘’palla’’ verso l’alto e le sue microcamere scatteranno simultaneamente una fotografia nel punto più alto del lancio, calcolato grazie ad un accelerometro inserito all’interno della robusta sfera. Le fotografie combinate fra loro grazie ad un software riprodurranno fedelmente l’intero panorama a 360°. In commercio a brevissimo: www.jonaspfeil.de.

E se non ci fosse luce?! Midnight Shot NV-1 è una macchina fotografica che usa un LED a infrarossi, invisibile all’occhio umano, per illuminare l’intera scena e scattare fotografie in completa oscurità. La luce infrarossa, inoltre, è in grado di penetrare tessuti e diversi materiali che sono bloccati dalla normale luce, ciò significa che una fotocamera a infrarossi come questa può vedere attraverso questi materiali purché molto sottili. La Midnight Shot è dotata di  un sensore CMOS da 5 Megapixel, zoom digitale 8x e display LCD da 3 pollici. Disponibile online al prezzo 129.99$ (www. thinkgeek.com).

INSIEME

A Natale, di tutto, di più. In solidarietà

Di Valentina Cominetti

cominetti@bazarweb.info

Mestre (Ve). Il 3 dicembre, nella sala comunale, la nostra affezionata” Bambini nel Deserto” sarà presente con i suoi stand per una giornata dedicata a temi di forte impatto sociale: uno spazio sarà dedicato al tema “Migrazioni”, guardato però da un punto di vista opposto a quello convenzionale: creare una strategia alternativa alla migrazione con progetti di lavoro in loco per gli africani; così sarà possibile ammirare un’esposizione fotografica dei volti di uomini e donne migranti. Gli altri due spazi saranno invece dedicati all’istruzione e al sostegno a distanza. Il tutto per sostenere i progetti di BND (www.bambinineldeserto.org).

Roma Il 5 dicembre alle 21, presso il Gran Teatro, andrà in scena l’undicesima edizione dello spettacolo “Merry Christmas Peter Pan”, per una serata che incontra la magia, tra musica e comicità, realizzata grazie alla generosità di tanti artisti come Max Giusti, Roberta Capua, Fabrizio Frizzi e tanti altri. Il ricavato sarà devoluto alla Grande Casa di Peter Pan che, ai piedi del Gianicolo, ospita i bambini malati di cancro in cura presso il Bambin Gesù, e le loro famiglie, donandogli un clima sereno per restituire loro la gioia della quotidianità (www.merrychristmaspeterpan.it/merry-christmas-2010/merry-christmas-peter-pan/merry-christmas-peter-pan-2011).

E il 17 dicembre alle 21 all’Auditorio Santa Chiara, la Onlus “Roma per te” presenta  il musical ”Che strano gioco è la vita”, con Max Agresti e Vincenzo Capua, per ripercorrere, con un fantastico corpo di ballo, le tappe del viaggio della vita. Il ricavato servirà a rendere felici bimbi che vivono condizioni disagiate (www.romaperteonlus.it/gallery_serate.asp?livello=5).

Vimercate (MI). Il 4 e il 18 dicembre dalle 14 alle 19, in via Cavour, imperdibili i tradizionali mercatini di Natale a sostegno dell’Associazione Claudio Colombo per l’Oncologia; sarà possibile acquistare prodotti artigianali per delle feste, i cui regali e pensieri siano solidali (www.claudiocolomboonlus.it).

PERIFERIE

Arte, cultura e creatività nel centri sociali

Di Valentina Ascione

ascione@bazarweb.info

Roma. Continua presso il centro sociale Corto Circuito (via Filippo Serafini, 57 – Cinecittà) “Descubre Mexico lindo y Querido”, la rassegna di cinema messicano promossa insieme all’Associazione Ya Basta Moltitudia. Un ciclo di film in lingua originale che con leggerezza e ironia raccontano le difficoltà quotidiane con cui si scontra un paese ferito dalla corruzione, dal narcotraffico e dal malgoverno, le reazioni ciniche e creative di un popolo diviso fra la rassegnazione e la voglia di rivoluzione. In programma a dicembre “Matando Cabos” di Alejandro Lozano (giovedì 1, h. 21.30) e il film cult di Alejandro Gonzales Inarritu “Amores Perros” (giovedì 15, h. 21.30). Info http://corto.circuito.info/ – 067217682.

Sempre nella capitale, al Brancaleone, il Natale è targato Borghetta e si festeggia al ritmo della dance anni ’90 e di tutte le hits che hanno fatto da colonna sonora alle nostre vacanze natalizie. Dress code: Xmas costumes, ugly Xmas sweaters e Santa’s hats, ma anche presepi viventi, alci e renne per il party che venerdì 23 dicembre animerà i locali del centro sociale capitolino (Via Levanna, 11 – zona Montesacro). Ingresso solo con tagliando di prenotazione (www.borghettastile.it).

Bergamo. Qual è il confine tra ordine pubblico e abuso di potere, superato il quale anche un uomo in divisa può arrivare a uccidere? E’ la domanda che pone Adriano Chiarelli in “Malapolizia”, libro-inchiesta che sarà presentato venerdì 9 dicembre, alle ore 20.30, al centro sociale Pacì Paciana (via Zambonate 33). Attraverso atti giudiziari, testimonianze dei familiari e altri materiali inediti, Chiarelli ricostruisce vicende come quelle di Stefano Cucchi, Federico Aldovrandi, Giuseppe Uva e altre pagine nere della giustizia italiana sulle quali è spesso difficile fare luce. Oltre all’autore saranno presenti alla presentazione: Lucia Uva, sorella di Giuseppe, l’amico e testimone Alberto Biggiogero, che era con lui in caserma la notte dell’arresto, e Lino Aldrovandi, padre di Federico. www.pacipaciana.org.

SCENE

Genio e creatività in salsa tricolore

Di Lorena Spampinato

spampinato@bazarweb.info

Parma. Fino al 4 dicembre è in scena al Teatro Due (www.teatrodue.org) lo spettacolo Woyzeck-Ricavato dal vuoto, rivisitazione in chiave moderna del testo incompiuto di Büchner nella nuova traduzione di Alessandro Berti. Da un’idea di Michela Lucenti, ecco una coreografia instabile, quasi priva di equilibrio, in unione sinergica con le parole del drammaturgo tedesco. Un omaggio alla forza visionaria del linguaggio che tiene insieme poesia e fisicità (http://www.ballettocivile.org/).

Foggia. Il 16 dicembre la Compagnia del Laboratorio Sperimentale Indipendente torna al Teatro dei Limoni (www.teatrodeilimoni.it e http://it-it.facebook.com/pages/Teatro-dei-Limoni/69823190634) con POV- Point of view (http://www.facebook.com/event.php?eid=219911531354671). In linea con la stagione teatrale indipendente “giallo coraggioso” del Limoni, e diretto da Roberto Galano, suo direttore artistico, lo spettacolo inscena la folla solitaria della metropoli in quattordici assoli, raccontando l’intensità dei tempi morti e il sentimento dell’attesa come nuove esperienze interiori di vita quotidiana.

Milano. Il 3 e il 17 dicembre, torna con sua tappa autunnale la rassegna itinerante Exister_11 Destinazioni, giunta alla sua quarta edizione. Nel suggestivo spazio scenico della DanceHaus di Susanna Beltrami (http://www.accademiapierlombardo.it/) e a cura della stessa, viene portato in scena l’innovativo Le Vent Noir, spettacolo Site Specific di danza contemporanea, in cui la performance ha il sopravvento sulla scena, in un percorso che nega il concetto della cornice teatrale e che esalta invece il movimento, lo scambio e la fruizione attiva (http://www.exister.it/).

Roma. Dal 14 al 19 dicembre al Teatro Vascello (http://www.teatrovascello.it/), TSI La fabbrica dell’Attore e Dynamis Teatro indipendente (www.dynamisteatro.it  )presentano Ultimi- Indagine su un giovane normale per la regia di Andrea De Magistris. La condizione giovanile, tra ribellione, individualismo e potenziale creativo, in una costruzione narrativa che nasce da un confronto reale tra due diverse generazioni.

HIP SPORT

Per chi fa del dinamismo uno stile di vita. Anche a Natale!

Di Marianna Russo

russo@bazarweb.info

Milano. Quest’anno anche Babbo Natale metterà le scarpe da ginnastica. Domenica 18 Dicembre le strade della città saranno invase dalla Babbo Running (www.babborunning.it). Una corsa aperta a tutti i Babbi Natale che hanno voglia di passare in maniera alternativa l’ultima domenica prima di Natale. La Christmas street parade occuperà la città per un percorso di 5 km, i partecipanti pagheranno 10 euro di iscrizione e riceveranno il cappellino di Babbo Natale, una pettorina, una sacca e i gadget ufficiali da indossare durante la corsa. Questi avranno anche un invito per il Babbo Running Party che si svolgerà la sera stessa in un locale milanese, la serata consisterà in una cena-buffet con musica, intrattenimento e giochi (il ricavato dell’evento sarà devoluto alle associazioni no-profit partner della corsa).

Bologna. Il sistema di allenamento sviluppato da Scott Sonnon, adottato dalla polizia di New York, il Tacfit, l’11 Dicembre arriva a Bologna (www.cst-italy.it). Un workshop aperto a tutti con 26 programmi di allenamento, 4 livelli di difficoltà e 6 modalità di lavoro. Il costo per parteciparvi è di 60 euro e l’evento avrà come ospite un intenditore italiano di eccellenza in questa disciplina: Alberto Gallazzi.

Modena. Anche quest’anno a Soliera, in provincia di Modena, l’11 Dicembre il Natale è in moto (www.motorvalley.it). Il Moto Club Oca Bigia organizza questo raduno, arrivato alla sua settima edizione, che si svolgerà dalla mattina fino al pranzo. Per i partecipanti vi sarà anche l’occasione di due momenti di ristoro: a metà del percorso con panino e salciccia, e a pranzo con dei maccheroni accompagnati dal vin brulè.

ETNO

Conoscere l’immigrazione e le culture “altre”.

Di Fabio Piccolino

piccolino@bazarweb.info

Roma. Il 2 dicembre si terrà “L’identità perduta”, (http://www.sconfinando.net/Home_page.html), il convegno nazionale dedicato ai 150 anni di emigrazione italiana. Dalle 9.30, presso la Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università Roma Tre, in piazza della Repubblica 10, partirà il viaggio verso la storia della nostra emigrazione: 4 milioni di italiani  iscritti all’Aire, l’anagrafe degli italiani residenti all’estero, e 60 milioni di oriundi sparsi per il mondo. Questa la base per una serie di workshop, proiezioni, incontri e dibattiti che si svolgeranno per tutta la giornata (la manifestazione è in collaborazione con l’associazione culturale Sconfinando).

Sempre nella capitale, il 16 dicembre, si potrà andare “a scuola dai Rom” (http://www.siti.chiesacattolica.it/unpres/eventi/00005710_A_scuola_dai_Rom__intrecci_di_storie.html), una giornata di studio dedicata al dialogo con la cultura Rom e Sinti, presso la sede nazionale dell’Usmi, in via Zanardelli 32.

Treviglio. In questa città, in provincia di Bergamo, si potrà partecipare ad un weekend di dialoghi sull’Africa. La rivista “Africa” (http://www.missionaridafrica.org/) organizza infatti, il 10 e 11 dicembre, una due giorni di incontri per capire, conoscere e confrontarsi. Un’opportunità, nell’idea degli organizzatori, per raccontare il volto meno conosciuto del Continente: aperta a tutti, la manifestazione sarà anche l’occasione per discutere con giornalisti, antropologi e reporter.

Rimini. Il 22 dicembre infine si terrà presso la cineteca comunale un incontro per sostenere la campagna “L’italia sono anch’io” (http://www.litaliasonoanchio.it/index.php?id=521) a sostegno dei diritti di cittadinanza. L’obiettivo è di promuovere una riforma del diritto di cittadinanza che preveda che anche i bambini nati in Italia da genitori stranieri regolari possano essere cittadini italiani, e una nuova norma che permetta il diritto elettorale amministrativo ai lavoratori regolarmente presenti in Italia da cinque anni.

DUE PUNTO ZERO

News dalla rete: regalare soldi per Natale con Facebook

Di Giulia Taglienti

taglienti@bazarweb.info

“Send a Money” per Facebook è la nuova applicazione che lancia PayPal (https://www.paypal.com/). Inventata per regalare soldi. Quindi come funziona? E’ il compleanno di qualcuno o degli amici si sposano? Basta che siano iscritti a Facebook: primo passo è scaricare l’applicazione e poi inviare, insieme ad un biglietto, l’importo scelto.

Tweet Go è invece la nuova applicazione per iPhone che permette di postare molto più rapidamente gli aggiornamenti ed anche musica e foto direttamente dalla propria galleria (http://itunes.apple.com/it/app/tweetgo/id475201861?mt=8&affId=15074069).

Intanto, i social network fanno ordine e si distinguono dal più famoso Facebook e Twitter per la suddivisione dei contributi postati in tematiche. Ne facciamo due esempi: Chime.in, che ha un limite di 2000 caratteri per ogni post, ha come idea di fondo quella di condividere per temi musica, foto, arte, politica (ma la vera novità è che creando una fan page l’azienda ti rimborsa del 50% del suo incasso), mentre Snip.it, che funziona con lo stesso principio, già dalla homepage permette di decidere quali personaggi seguire, come Twitter, e per quali argomenti (per entrambi si può accedere da Facebook o Twitter).

Per gli amanti della musica indipendente nasce il primo portale di playlist di musica alternativa: 74:33 (http://www.7433.it/) è il tempo musicale da riempire ogni giorno con una playlist, “come si deve”, citando il blog. Cliccando invece su random esce un video musicale random, appunto, con la didascalia sul gruppo e l’immagine del disco!

LIVE

Appuntamenti in note da non perdere

Di Teodora Malavenda

malavenda@bazarweb.info

Milano. Il 5 dicembre all’Alcatraz saliranno sul palco i 99 Posse che, dopo dieci anni di assenza, arrivano di nuovo sulla scena musicale underground con “Cattivi Guaglioni”. Uscito il 15 ottobre, l’album composto da quindici tracce, sancisce il ritorno della band italiana politica per eccellenza. Testi diretti, storie di vite vissute e parole pungenti. Questo il mix per un successo che tarderà a tramontare. Da vedere con partecipazione (www.alcatrazmilano.com).

Sant’Andrea delle Fratte (Pg). Il 10 dicembre all’Urban si esibiranno i Sick Tamburo. La band pordenonese composta da Gian Maria Accusani ed Elisabetta Imelio (entrambi ex Prozac+) presenterà l’ultima fatica discografica: “A.I.U.T.O.” Un album che difficilmente passerà inosservato, sia per il riuscitissimo connubio di rock e sonorità elettroniche, sia per gli argomenti affrontati. È l’uomo protagonista di testi sarcastici e pungenti. O meglio il male che l’essere umano si procura e verso il quale vuole guarire. Chiedendo Aiuto! (www.urbanclub.it).

Messina. Il 17 dicembre al centro Multiculturale Officina sarà la volta dei Ministri, in tour con “Non finisce così”. Un concerto inedito che prevede i migliori pezzi dei tre album passati prima di un lungo silenzio durante il quale la band milanese sta concependo (forse) un nuovo progetto. Spontanei, scalmanati e talentuosi con chitarra basso e batteria sprigionano un’energia che inevitabilmente ti contagia!! (www.offme.it).

Bolzano. Il 20 dicembre l’appuntamento è al Teatro Cristallo di Bolzano (www.teatrocristallo.it) con il cantastorie romano Alessandro Mannarino. Supersantos, il suo secondo album è composto da undici brani che raccontano le storie della periferia romana dove aleggiano personaggi in bilico tra invenzione e realtà. Un artista visionario e romantico capace di tingere la quotidianità con pennellate poetiche. A fare da sottofondo una chitarra strampalata.

HEALING

Essere, benessere: stare bene con se stessi e con gli altri, rispettando l’ambiente. E, perchè no, come regalo di Natale

Di Stefania Secondini

secondini@bazarweb.info

Natale è all’orizzonte, ed ecco qualche idea per regalare e regalarsi del benessere. Anche perchè torna Nadesh e torna con un incontro dedicato proprio a questa festività: il 15 dicembre ci sarà infatti una lezione di cucina con ricette gustose per un Natale vegano (vegetariano o vegano non significa dieta insipida e povera ma varietà di cibi, sapori nuovi e ricchi uniti a una consapevolezza e rispetto per la vita e l’ambiente). Sempre in Nadesh ci sarà un ciclo di “giornate di disintossicazione” ayurvedica e yogica (dall’8 all’11 dicembre: www.nadesh.net).

Pomaia (PI). Dal 2 al 4 dicembre si terrà l’incontro “Incontrare la vita oltre la morte”, a conduzione del Maestro spirituale Ghesce Tenzin Tenphel. Uno dei fondamenti di molti buddismi è infatti considerare il corpo come un vestito che indossiamo dalla nascita, che cresce con l’individuo e si modifica con esso ma al momento della morte lo si abbandona per reincarnarsi: l’incontro mira a imparare a vivere la morte come un passaggio e non come una fine (nello stesso istituto il 3 dicembre si pratica lo yoga integrale: attivita.iltk.org/it/attivita/calendario).

San Felice del Benaco (Bs). L’11 e 12 dicembre, all’Hotel Villa Luisa, weekend di benessere con Matt Traverso e un seminario di due giorni dedicato alla conoscenza per aumentare e sfruttare delle proprie risorse psico-fisiche. Si parte dalla cura della nutrizione per ottenere un miglioramento della qualità della vita (www.benesserecorpoemente.it).

Botticino (BS). Il 4 dicembre si terrà il seminario “Ho’oponopono”, che non è uno scioglilingua ma una parola di origine hawaiana il cui significato è “mettere le cose al posto giusto”. Si tratta di una tecnica al cui fondamento c’è il pensiero che tutto nasce dentro di noi e non c’è distinzione con il fuori, cioè che non esiste un dentro e un fuori ma siamo un tutt’uno con le cose e in ogni tempo. Le persone hanno vari modi per invocare l’Oh’oponopono, detto anche “cleaning”, ma generalmente si pronuncia un mantra composto da quattro parole: ti voglio bene, mi dispiace, per favore perdonami, grazie. Info: laviadelcuore.eu.

FLASH MOB

Appuntamenti che tracimano dalla rete alla realtà. Anche a Natale

Di Martina Rosella

rosella@bazarweb.info

Milano. Le feste renderanno tutti protagonisti, adulti, bambini e ragazzi, ognuno coinvolto in un grande flash mob. Il 17 dicembre, verranno distribuiti adesivi e altre applicazioni luminose, a partire dalle 16 presso l’Arco della Pace, per costruire un grande albero di Natale umano. L’ albero verrà ripreso dall’alto e sarà visibile nella sua luce dall’inizio del flash mob che corrisponde all’inizio del tramonto (ore 16:41). Allieterà il momento, soprattutto per i bambini, il grande clown Mr Cioffo (http://www.flashmobmilano.com/news/flash-mob-milano-17-dicembre-2011-albero-natale-vivente/).

Roma. Il 3 dicembre ci sarà un flash mob completamente diverso, il primo audio project in Italia. Una traccia, che si potrà avere soltanto con una mail il giorno prima dell’evento, farà sì che tutti, attraverso un lettore mp3 saranno sincronizzati nei movimenti. L’appuntamento è a Villa Borghese dalle 16 alle 19, ma  per sapere i dettagli è necessario sbirciare nel web (https://www.facebook.com/event.php?eid=249095571806291). Chi invece avrà voglia di benessere spirituale, giovedì 22 dicembre, dalle ore 18 alle ore 19.30 presso Castel Sant’Angelo, ci sarà un flash mob di Meditazione: dopo qualche minuto di silenzio per la preparazione, seguiranno momenti di “humming” (pronunciare il classico “Om” o altri mantra); oltre a tanta concentrazione, gli organizzatori consigliano di procurarsi cuscini o tappetini da meditazione per stare comodi (https://www.facebook.com/event.php?eid=300955423257588).

Trieste. Il 3 dicembre si terrà un flash mob di salute e solidarietà sociale: i giovani della Croce Rossa Italiana infatti si incontreranno alle ore 17 presso Piazza dell’Unità d’Italia, in occasione della giornata mondiale contro l’HIV (http://cri.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/9816).

TRANSUMANZE

I viaggi di Smartime: Montreal!

Di Eugenia Romanelli

romanelli@bazarweb.info

Di Eugenia Romanelli

Come tante metropoli, anche Montreal va visitata per quartieri. Per esempio partendo da Downtown e dal gruppo di grattacieli del centro, lungo la Rue Ste-Catherine, suggestivi come in ogni città nord-americana che si rispetti (architettura non modernissima, cemento più che vetro e acciaio): qui ci sono i negozi delle griffe, i grandi magazzini e lo shopping di massa, come per esempio ben rappresenta il rinomato grande magazzino Ogilvy (www.ogilvycanada.com) oppure Simons (www.simons.ca). Interessante anche la “città sotterranea”, cioè la rete di corridoi e atri che permette, durante il lunghissimo e freddissimo inverno, di raggiungere negozi, cinema, uffici e metropolitana senza mai uscire al freddo gelato dell’aria aperta (gli enormi centri commerciali sotterranei non sono niente di chè dal punto di vista architettonico). Nel Downtown si trovano anche il museo di Arti Applicate (www.mbam.qc.ca) e di Arte Contemporanea (www.macm.org).

Vale una passeggiata anche il Vieux-Montreal, quartiere storico e coloniale costruito dai francesi e dagli inglesi, mix tra il centro di Londra (nei suoi edifici residenziali e commerciali) e di Parigi (nelle chiese e nell’ufficio del comune). La Rue St-Paul è la sua arteria principale, molto turistica ma attualmente in pieno revival: belle gallerie d’arte, negozi di moda, ristoranti (posto più “in” dove pranzare è Olive et Gourmando, un locale che offre cibo helthy, sempre pieno: http://oliveetgourmando.com/). Vicino a questo quartiere, in Rue de la Gauchetiere, si trova la piccola China Town di Montreal: deliziosa.

Da non mancare il Quartiere Latino e il Village: il primo pieno di ristorantini, piccoli caffè eboutiques, il secondo patria dei gay ma anche zona popolare per uscire e divertirsi, con decine di bar, discoteche e ristoranti (soprattutto lungo la parte orientale della Rue Ste-Catherine, riconoscibile dai bandoni rosa sopra la strada). Ottimo il Bistro Kilo, al 1495 Sainte-Catherine Street East, per cominciare la serata: si potrà raccogliere vari volantini e notizie sui migliori posti dove andare dopo cena (gli abitanti di Montreal sono super-amichevoli ed è facile farsi guidare).

Il Plateau invece è la parte più “trendy” della città: situata attorno alla stazione Mont Royal, dove vivono gli immigrati, è ebraica e portoghese insieme, ora diventata quella con la più alta concentrazione di caffè e boutiques vintage. Come per esempio il caffè Laika (www.laikamontreal.com), sul Boulevard St-Laurent, o il Cagibi (www.lecagibi.ca), all’angolo con la splendida Rue Saint Viateur, dove si mangiano Bagel ebraici buonissimi. Divertente anche la friggitoria Patati Patata, sul Boulevard St-Laurent, dove si può provare il piatto tipico del Quebec, la Poutine (patate fritte cosparse di salsa marrone con sopra il formaggio).

Infine, Little Italy e Mile End, sobborghi a nord del Plateau: sono quartieri popolari ora diventati giovanili e frequentatissimi, con belle strade zeppe di caffè e ristoranti, ma soprattutto con lo splendido mercato di Jean Talon dove comprare prodotti tipici canadesi direttamente dai produttori, inclusi il famoso maple sirup (miele e mirtilli), oltre ai prodotti delle tantissime comunità di immigranti (inclusi gli italiani).