Un primo successo il governo Monti l’ha già raggiunto: in pochi giorni l’Italia è diventata il più grande laboratorio di scienze naturali del mondo. “Abbiamo studiato per anni la salamandra delle Kurili che divide la tana con il pitone muschiato – dice un naturalista australiano – ma vedere Rosi Bindi e La Russa che sostengono lo stesso governo è un fenomeno ancor più sconvolgente”. Secondo il National Geographic si tratta di una vera rivoluzione nella convivenza tra specie diverse: “Quando ci hanno detto che una Santanché Siliconis votava allo stesso modo di un bell’esemplare maschio di Di Pietro Erectus abbiamo pensato a un errore, ma ora che abbiamo i filmati non c’è più alcun dubbio: in Italia è in corso un mutamento naturale mostruoso”. Un’équipe di etologi francesi, sfidando il disgusto, è riuscita a piazzare due microtelecamere addosso a Cicchitto e la sorpresa è stata enorme:l’hanno visto firmare un emendamento insieme a Franceschini. “Sapevamo delle straordinarie doti di adattamento dei mammiferi Udc – dice un professore di Harvard – che scelgono con chi accoppiarsi a seconda del clima. Ma la convivenza tra specie che fino a ieri si sono azzannate selvaggiamente è davvero incredibile”.

Se il fenomeno è visibile a tutti, sulle cause il dibattito è apertissimo. Inquinamento? Spostamento dell’asse terrestre? Secondo il dipartimento di Scienze Sociali di Uppsala la spiegazione sarebbe molto più semplice: la sinistra italiana ha coronato il suo vecchio sogno, diventare liberale. La destra italiana ha visto avverarsi il suo peggior incubo, diventare liberale. “In sostanza – conclude lo studio – sono diventati tutti dei cazzo di liberali, con grave danno per la biodiversità del paese”. Stesso concetto ribadito da un acuto editoriale della rivista Nature: “Hanno solo paura di estinguersi e questo li spinge a mosse disperate. Come spiegare altrimenti un D’Alema Sapiens che divide lo stesso ambiente governativo con un Berlusconi Ridens? Ma forse” – aggiunge – “abbiamo fatto l’esempio sbagliato”.

di Alessandro Robecchi