Le borse europee in positivo dopo l’allentamento delle tensioni sui titoli di Stato. Dopo un avvio in ribasso, la riduzione del differenziale fra i buoni del tesoro dei Paesi più a rischio sta spingendo i listini europei e i titoli del comparto bancario. Lo spread fra Btp e Bund decennali è sceso sotto i 470 punti, quello dei Bonos spagnoli a 484 e quello dei titoli di Stato francesi a 164. Piazza Affari chiude a +0,23%. Intanto da Francoforte il presidente della Banca Centrale Europea, Mario Draghi, ha invocato “una governance economica molto più forte” per il futuro dell’Unione Europea e ha chiesto di attuare le decisioni necessarie per il fondo salva-Stati Efsf. Inoltre sono ripresi i colloqui fra il nuovo governo di coalizione greco e la troika dei creditori internazionali, giunti ad Atene per valutare gli sforzi in corso per ridurre il debito pubblico del Paese. La delegazione di Unione Europea, Fmi e Bce è arrivata nella capitale greca alla vigilia della presentazione in Parlamento del bilancio 2012 da parte del governo Papademos, mentre il deficit di Atene si chiuderà nel 2011 con un disavanzo del 9%.

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18.10 – Spread chiude sotto quota 470. Lo spread tra il btp e il bund tedesco chiude la seduta e la settimana sotto i 470 punti base a 467,5. Il rendimento del decennale scende al 6,64% dal 6,84% di ieri.

17.30 – Borsa di Milano chiude a +0,23, negative le altre piazze. Chiusura in calo per le principali borse europee, si ‘salva’ solo Piazza Affari. L’indice Ftse 100 di Londra ha terminato le contrattazioni a -1,11% a 5.362 punti, il Dax di Francoforte ha perso lo 0,85% a 5.800 punti e il Cac 40 di Parigi lo 0,44% a 2.997 punti. Positivo, invece, l’Ftse Mib di Milano che ha guadagnato lo 0,23% ed e’ salito a 15.232 punti.

17.26 – Spread in calo in tutta europa. Continua a calare lo spread tra titoli di stato spagnoli e tedeschi, che in apertura aveva segnato nuovi record sopra 500 punti. Il differenziale tra i rendimenti dei Bonos decennali e i Bund equivalenti tedeschi e’, a pochi minuti dalla chiusura delle borse europee, a 442 punti. In declino anche lo spread tra Oat decennali francesi e Bund, a 149 punti per un rendimento del 3,46%.

17.19 – Borsa di Milano mantiene guadagni. Migliora l’andamento di Piazza Affari poco prima delle 17, dopo che il differenziale tra Btp e Bund tedeschi è tornato nuovamente a scendere fino a sfiorare il minimo di giornata a 464 punti. Il Ftse Mib guadagna lo 0,95% e l’All Share lo 0,8%.

16.49 – Spread ancora in discesa: 464 punti

16.13 – Spread costante a 474 punti

16.12 – New York ancora positiva a mezz’ora dall’apertura. Dow Jones positivo a poco più di mezz’ora dall’avvio delle contrattazioni. L’indice della borsa di New York guadagna lo 0,31% a 11.804 punti. Il Nasdaq è invece in calo dello 0,17% a 2.582 punti.

15.30 – Wall street apre in rialzo. Apertura in rialzo per Wall Street dove il Dow Jones registra un progresso dello 0,32% a 11.808,57 punti.

15.00 – Spread a 472 punti

13.51 – Borsa di Milano a +1,38%

13.34 – Borse europee girano in positivo. Le borse europee entrano in territorio positivo grazie all’ulteriore calo dello spread tra titoli di stato italiani e spagnoli e Bund. Negativa solo Londra, che cede lo 0,46%. Guida i rialzi la borsa di Milano, che segna +1,24%. Francoforte guadagna lo 0,36%, Parigi avanza dello 0,28%, Madrid segna +0,66%.

12.42 – Spread stabile a 480 punti, Spagna 490, Francia 166. Lo spread Btp-Bund appare stabile in area 480 punti (485), mentre il differenziale tra i titoli decennali spagnoli e tedeschi oscilla a 490 punti e quello tra la carta di Francia e Germania resta sotto i 170 punti (166).

12.40 – Milano incerta, male Finmeccanica. Piazza Affari incerta. Il Ftse Mib cede lo 0,13% a 15.179 punti e il Ftse All Share lo 0,18% a 15.952 punti. Continua ad essere sotto pressione Finmeccanica (-3,02%). Cali sopra ai due punti percentuali per Mediobanca (-2,7%), Diasorin (-2,2%), Luxottica (-2,11%), Autogrill (-2,06%), Fiat (-2,21%). Telecom perde, invece, l’1,86%. In buon rialzo Unicredit (+1,28%), Intesa SanPaolo (+1,09%), Mediaset (+1,27%), Tod’s (+1,54%), Campari (+1,79%).

12.30 – Mercati europei riducono calo. Le borse europee riducono leggermente le perdite a meta’ seduta sulla scia del calo dello spread tra titoli di Stato spagnoli e italiani e bund tedeschi. Francoforte arretra dello 0,74%, Parigi cede lo 0,61%, Milano lima uno 0,19%, Madrid scivola dello 0,42%. Piu’ pesante Londra, che segna -1,14%. Atene lascia sul terreno lo 0,56% nel giorno della presentazione del disegno di legge finanziaria del governo Papademos.

11.38 – Europa riduce perdite. Migliorano le borse europee grazie al raffreddamento degli spread dei bonos spagnoli e dei Btp rispetto al Bund sotto la soglia dei 500 punti base. La Bce sarebbe intervenuta con nuovi acquisti sul mercato dei titoli di stato. Milano e Madrid sono le migliori mentre a livello settoriale si vedono spunti su banche (+0,21% il Dj stoxx del comparto), alimentari (+0,48%) e media (+0,46%). Di seguito, gli indici dei titoli guida delle principali borse europee. – Londra -0,46% – Parigi invariata – Francoforte -0,25% – Madrid +0,08% – Milano +0,42% – Amsterdam -0,01% – Stoccolma -0,58% – Zurigo -0,16%.

11.02 – Borse europee riducono il calo. Le borse europee riducono le perdite nel corso della seduta. A metà mattina Londra segna -0,56% a 5.392 punti, Francoforte -0,26% a 5.834, Parigi -0,07% a 3.008, Amsterdam -0,07% a 290. In territorio positivo scambiano Madrid (+0,32% a 8.298) e Milano (+0,54% a 15.281).

10.01 – Istat: “Fatturato industria a settembre – 5,4%”. Il fatturato dell’industria asettembre è sceso del 5,4% (dato destagionalizzato) su agosto, è il dato congiunturale peggiore da novembre 2008. Mentre è salito dell’1,9% (dato corretto effetto per effetti di calendario) su base annua, trainato da mercato estero. Lo rileva l’Istat

10.01 – “La Bce acquista Btp”. La Bce sta intervenendo sul mercato secondario per acquistare Btp decennali italiani. E’ quanto riferiscono alcuni trader all’agenzia Reuters.

09.42 – Draghi: “Serve governance Ue più robusta”. Per la stabilità finanziarianell’area euro è essenziale “una governance economica molto più robusta”. Lo ha detto il presidente della Banca centrale europea, Mario Draghi, chiedendo “l’urgente messa in pratica delle decisioni del consiglio Ue e del vertice europeo”.

o9.31 – Borse in rosso. Piazza Affari parte in rosso, assieme a tutte le altre principali borse europee. A Milano il Ftse Mib scivola dello 0,6% a 15.106 punti, mentre l’All share scende dello 0,58% a 15.889 punti. A penalizzare i listini sono ancora le tensioni sul debito sovrano dell’Eurozona. Si muove in calo il comparto creditizio, con il Banco Popolare che perde l’1,6%, mentre Intesa Sanpaolo e Mediobanca perdono entrambe l’1,02%. Su, in controtendenza, Unicredit, che guadagna lo 0,47%. Positivo il risparmio gestito con Azimut, giu’ gli assicurativi. Male l’energia, con Enel che perde lo 0,7%, Terna che scivola dello 0,88% e Tenaris giu’ dell’1,7%. Deboli gli industriali: Finmeccanica perde il 3,69% e Fiat l’1,36%, cosi’ come Prysmian. Giu’ anche Pirelli a -0,74%. Vendite su lusso e telecomunicazioni; negli alimentari, calo per Parmalat mentre rimbalza Davide Campari, che sale dell’1,75%. Fuori dal paniere principale, corre Safilo (+5,76%)

o9.03 – Piazza Affari apre in negativo

08.52 – Spread a 500 punti, inferiore a quello spagnolo: In apertura di seduta lo spread tra i Bonos spagnoli e i Bund tedeschi equivalenti tocca un nuovo record a 504 punti base e supera il differenziale italiano. Lo spread tra Btp decennali e Bund apre infatti a 500 punti, con un rendimento del 6,9%.