La Guardia di Finanza di Modena ha smantellato una rete di agenzie di money transfer abusiva che operava in 15 province di Lombardia, Veneto, Emilia Romagna, Umbria, Puglia e Lazio. Nel giro di due anni 47 agenti abusivi di nazionalità nigeriana e ghanese, hanno trasferito 34 milioni di euro in violazione delle norme antiriciclaggio e garantendo il totale anonimato dei clienti.

Da un unico conto corrente a Roma il denaro veniva spedito a Londra nella disponibilità di un intermediario nigeriano, che tratteneva il 70% delle commissioni incassate dai procacciatori, oscillanti tra il 5 e il 10% delle somme versate. Il sistema lucrava sulla necessità di decine di cittadini stranieri col permesso di soggiorno scaduto che avevano necessità di inviare parte dello stipendio percepito in nero: quasi tutte le operazioni accertate infatti non superavano i 2mila euro.

Ben 12 milioni di euro erano stati raccolti e inviati da un ‘procacciatore‘ di Modena particolarmente attivo. In totale, a seguito di 74 perquisizioni domiciliari, sono nei guai per esercizio abusivo di attività finanziaria e frode fiscale 47 agenti abusivi, di cui 29 in Emilia Romagna: 7 a Modena, 6 a Bologna, 4 a Parma e Reggio Emilia, 3 a Ferrara e Piacenza, 2 a Ravenna. Tutti operavano privi di titoli e requisiti necessari, 18 direttamente da casa.

Le indagini delle fiamme gialle, condotte dal Pm Claudia Natalini, sono però soltanto all’inizio sia per quanto concerne l’identificazione dei clienti sia dei destinatari. Tramite rogatorie internazionali saranno verificate altre eventuali finalità del giro di esportazione illecita di capitali: dal riciclaggio al finanziamento del terrorismo come emerso da altre indagini.

“Allo stato non ci sono elementi in questo senso ma gli accertamenti sono in corso – spiega il neo comandante della Guardia di Finanza di Modena colonnello Michele Pallini – lo smantellamento di questa rete di agenzie abusive di money transfer è importante in quanto occorre tutelare la legalità e garantire gli operatori che rispettano le leggi”.

s.s.