Un’altra giornata di proteste in città. Questa mattina circa duemila ragazzi delle scuole superiori si sono dati appuntamento in piazza San Francesco alle 9. Da lì sono partiti in corteo percorrendo le vie del centro fino ai viali, dove hanno bloccato il traffico.

Provenienti da tutte le scuole di Bologna, dall’istituto Serpieri al liceo Sabin, i giovani hanno intonato cori e slogan contro il neo presidente del Consiglio Mario Monti: “Monti pagaci la scuola!Monti pagaci le tasse!”. Ma bersaglio è diventata anche l’ex commissario di Bologna Annamaria Cancellieri, nominata ieri ministro dell’Interno. Il suo viso è comparso su alcuni cartelloni raffiguranti la regina di picche. Altre “carte da gioco” avevano invece i volti di Silvio Berlusconi, Jean-Claude Trichet, Angela Merkel e Pier Luigi Bersani. Insieme ai ragazzi delle superiori, hanno sfilato anche molti attivisti del collettivo universitario Cua.

In strada anche i Cobas, partiti da via Archiginnasio per raggiungere piazza maggiore. In testa uno striscione: “Paghino i ricchi”.

Al termine della mattinata ha fatto la sua apparizione Santa Insolvenza, il simbolo degli ormai ex occupanti del cinema Arcobaleno. E questo pomeriggio, alle 18.30, gli insolventi si ritroveranno in Sala Borsa per un’assemblea pubblica, seguita dalla proiezione del film Paris Dabar (in programma alle 22).

La manifestazione di Bologna rientra nella giornata nazionale di mobilitazione del mondo della scuola. Gli studenti sono scesi in piazza in più di 60 città d’Italia, da Bolzano a Palermo, per “denunciare ancora una volta la drammatica situazione in cui versa l’istruzione e la condizione giovanile nel nostro Paese e delineare il percorso di rilancio di un’intera generazione. Ieri sono stati nominati i nuovi ministri ma noi non vogliamo abbassare la guardia”.

(g.z.)

Le foto sono di Giovanni Stinco