Per Romano Prodi, l’ipotesi di un governo guidato da Mario Monti è positiva perché ridà credibilità all’Italia. “In questo momento occorre un governo che dia credibilità internazionale all’Italia”, ha affermato l’ex presidente del Consiglio, a margine di un convegno su Tommaso Padoa-Schioppa, organizzato dalla Fondazione Corriere della Sera. Un Governo Monti sarebbe credibile? “Certo”, ha risposto Prodi, facendo notare che lo spread tra i Btp decennali e i Bund tedeschi è sceso di “100 punti in un giorno“.

“Abbiamo sempre scritto e detto – ha sostenuto – che non c’era alcuna ragione, dal punto di vista del deficit, che ci fosse uno spread così elevato; ma che questo derivava dalle incertezze, dalle contraddizioni e dai problemi del governo”. “Una volta aperta la porta a una persona che si sa essere fedele e coerente – ha aggiunto – i mercati reagiscono bene”. Prodi infine ha detto di non sapere a che punto siano le trattative per la formazione di un nuovo esecutivo, dopo l’annuncio di dimissioni da parte di Silvio Berlusconi: “Vivo in Bologna, mi occupo d’altro”.