La docufiction che tutto predisse, di fatto, non l’ha vista quasi nessuno. Si chiama Operazione Off Side, autori Giovanni Filippetto e Umberto Nigri. È andata in onda il 15 dicembre 2009, in prima serata e senza interruzioni. Su La 7, che investì 160 mila euro e ha poi abbandonato le docufiction; una, sul clan Casalesi, è stata accantonata.

Racconta la storia delle indagini di Calciopoli condotte da Procura di Napoli e Nucleo Operativo dei Carabinieri di Roma. Daniele Lotti è un procuratore, Mattia Sbragia è Luciano Moggi. Si mette in scena, con parti di audio originale, l’interrogatorio in cui Moggi scoppia a piangere (“Mi state trattando come se fossi Provenzano, Gelli”). Lucky Luciano poteva contare su ministri (Pisanu, Siniscalco), generali della Guardia di Finanza e agenti di polizia (che scortavano Capello dal dentista). Un’opera impietosa, premiata come miglior docufiction italiana al Roma Fiction Festival 2010, ma scomparsa. Per l’unica messa in onda, La 7 attese la sentenza di rito abbreviato nei confronti di Antonio Giraudo, condannato il 14 dicembre 2009 per associazione a delinquere. La fiction fu “bilanciata” da un dibattito con Giampiero Mughini, Italo Cucci, Oliviero Beha ed Enzo Bucchioni. Al telefono intervenne anche Diego Della Valle, che ha un ruolo chiave.

Il 15 dicembre 2009, Repubblica scriveva: “(Il film) racconta con un nitore inedito la piroetta a cui furono costretti i fratelli Della Valle che, entrati nel mondo del calcio per rivoluzionarlo, finirono per inginocchiarsi davanti a uno scherano del sistema Moggi, Innocenzo Mazzini”. La cosiddetta “andata a Canossa”, con tanto di pranzo a Bagno a Ripoli. Don Diego minacciò querele, ma due giorni fa è stato condannato dalla giustizia ordinaria, che ha confermato l’impianto della fiction. La 7, visto il successo, programmò una replica per il 7 gennaio 2010, poi cancellata senza spiegazioni: perché? Antonello Piroso, che aveva voluto la fiction, era stato contattato da Della Valle, peraltro azionista chiave di Mediobanca (e quindi assai influente su Telecom)?

Chissà. Piroso a giugno 2010 salta, arriva Enrico Mentana (mietendo successi) e Operazione Off Side resta invisibile. Anche ieri, quando una sua riproposizione sarebbe parsa attualissima. La 7 ama cavalcare l’attualità, a prescindere dai palinsesti. Probabilmente l’ex Tombolini e il neo-arrivato Ruffini ci avranno pensato. Poi però niente. Alla fine è stato proposto (nuovamente) Silvio forever: legittimo, per carità.

Dagospia notava martedì come Mentana abbia dato a fine Tg la notizia delle sentenze, dimenticando però Diego Della Valle. Casualmente suo amico e testimone di nozze. C’entra qualcosa? Non si sa. Si sa invece la risposta che Della Valle, il nuovo che avanza, ha dato di recente a Crozza – ancora La 7 – riguardo alla vicinanza con Clemente Mastella: “Auguro a tutti di avere un amico come lui”. Ma anche no.

Il Fatto Quotidiano, 10 novembre 2011