Allarme Po. Il sito della Provincia di Piacenza snobba l’emergenza “piena” e preferisce dare ampio spazio al nuovo record del presidente alla maratona di New York.

Che a Massimo Trespidi, presidente pidiellino della Provincia di Piacenza, piacesse correre non è una novità. Ad ogni evento podistico, infatti, il timoniere di viale Garibaldi è in prima fila per correre e battere il suo personale record. E’ successo anche quest’anno alla Maratona di New York dove il presidente si è di nuovo recato (a spese proprie) per partecipare alla lunga marcia nella Grande mela.

Singolare, però, che con l’ondata di piena del Po in arrivo, sul sito istituzionale della Provincia di Piacenza campeggi il nuovo record di Trespidi come prima notizia da diversi giorni, comunicando a cittadini ed internauti che il presidente ha migliorato di 8 minuti il suo record, con tanto di dedica “alla mia famiglia, al mio staff e ai collaboratori”.

Il portale web dell’ente, da giorni, rende noti tutti gli aggiornamenti sul presidente maratoneta: dal riscaldamento pre-maratona in Central Park, alle sue foto durante le vie di Manhattan e del suo nuovo record personale di 8 ore 15 minuti e 54 secondi. “Sono orgoglioso di aver corso per la Placentia Marathon e per l’Unicef. I piacentini si attendevano dal loro presidente l’impresa a New York-  commenta Trespidi sul web- e il presidente ha risposto loro nell’unico modo di cui è capace: mettendo a segno l’impresa”.

Singolare, visto che nel frattempo a Piacenza si attende l’ondata di piena del Po proveniente dal Piemonte e la cui notizia, sul sito della Provincia, è solo al terzo posto. Diversamente accade invece sui portali delle province di Alessandria, Parma e Mantova che, per prepararsi all’ondata del Grande fiume, hanno messo on line e ben in vista i numeri utili della Protezione civile, della Polizia municipale e dell’Aipo con focus dedicati all’evolversi dell’emergenza maltempo.

Che il sito istituzionale della Provincia di Piacenza dedichi largo spazio alle imprese podistiche del presidente non è però cosa nuova. Già l’anno scorso, e proprio per la Maratona di New York, si era preferito mantenere la notizia del nuovo primato di Trespidi in primo piano per oltre una settimana, facendo scalare tutte le altre notizie al secondo, terzo e quarto posto, fino a che un sito di informazione locale non aveva messo in evidenza l’inopportunità di avere un approfondimento sul presidente maratoneta in bella mostra per una decina di giorni.