“Le voci di mie dimissioni sono destituite di fondamento”. Dalla sua pagina Facebook, Silvio Berlusconi mette a tacere ciò che, fino a qualche ora fa, pareva essere addirittura ‘imminente’. Già questa mattina infatti Franco Bechis, vicedirettore di Libero, aveva annunciato via Twitter il passo indietro del Cavaliere (“e fra stasera e domani Berlusconi rassegnerà le dimissioni”, scriveva) confermando quanto dichiarato da Giuliano Ferrara in un video sul sito del Foglio. Dichiarazioni che avevano influenzato positivamente le Borse e i mercati, fino alla smentita del premier. Lo status del Presidente del Consiglio, postato sulla sua pagina con più di 320mila ‘mi piace’, è stato commentato da più di 2000 persone in meno di due ore. E se in Parlamento la maggioranza barcolla, con defezioni e ‘malpancisti’ che aumentano di giorno in giorno, anche sui social network gli elettori sembrano tutt’altro che contrariati dall’ipotesi che B. faccia il famoso passo indietro.

“Oltre 2000 commenti di persone che ne hanno le palle piene di Berlusconi”, scrive Rocco in bacheca, che passa velocemente in rassegna il sentimento che accomuna centinaia di iscritti alla pagina. Sugli sparuti messaggi di solidarietà (“Forza Presidente, continua a lavorare!”, “Tremo all’idea di dimissioni di Silvio Berlusconi. Tremo di fronte al buio totale su ciò che accadrebbe dopo”), prevale la sfiducia verso il governo e il timore che la pessima reputazione di cui gode l’esecutivo possa definitivamente affossare il Paese, già piegato dalla crisi economica. In centinaia lo invitano ad andarsene (“vai via”, “vattene”, “non ti vuole più nessuno”, “attendo con ansia le Sue dimissioni. Sarò ben lieta di festeggiare. Cordialità”) per tentare di salvaguardare il buon nome dell’Italia. Come osserva Marinella: “Vattene lasciaci liberaci dalla tua ingombrante e sgradita presenza”. E ci sono anche militanti che esprimono il loro sconforto. Tra questi Rita Capraro “ex coordinatrice provinciale di Caltanissetta” che, spiega, ha militato, “credendoci” in Forza Italia. Ma ora la fiducia è finita: “Lei è stato per molti di noi una grandissima delusione dal punto di vista politico” e non solo. Infatti “lo è stato anche dal punto di vista umano. E’ davvero pietoso il suo modo di interpretare il rapporto uomo donna”. E il rito delle feste di Arcore fa capolino anche tra gli commenti di alcuni utenti stranieri come David che ironicamente gli chiede di restare: “Please, stay as president! Europe becomes boring without bunga bunga!”

A fronte dell’altalena dei mercati, Paolo ricostruisce la cronaca dell’effetto positivo dell’annuncio delle dimissioni sui mercati prima che arrivasse la smentita: “Il direttore del Foglio Giuliano Ferrara dichiara che l’addio del premier è questione di ore. Gli indici si impennano arrivando a guadagnare circa due punti e mezzo percentuali. Poi arriva la smentita e si sgonfia il rally: il Ftse mib di Piazza Affari scivola”. E Barbara, nonostante la smentita, aspetta il che il Cavaliere si ritiri per procedere all’acquisto di titoli di Stato: “Sto aspettando le dimissioni del Presidente del Consiglio per comprare Bot e Btp del mio paese”.

Non mancano anche commenti ironici di chi, deluso dalla smentita, era fino a poco fa pronto a festeggiare. “Peccato, un po’ ci avevo creduto: non è giusto illudere la gente così. Stavo per uscire a comprare lo spumante”, ironizza Angela e Arnaldo scende nei dettagli sulla modalità di festeggiamento. “Dai Silvio dimettiti – posta sulla bacheca – ho una magnum di champagne in fresco da 6 mesi, vorrai mica che vada a male! Vado a refrigerare anche i bicchieri!”. E mentre Tore aspetta un’ulteriore “smentita” che confermi la fine della legislatura, Francesco è certo che non potrà ancora durare a lungo: “Tutti pronti con le auto e i clacson a palla? Inizia il conto alla rovescia…”