A cura di Eugenia Romanelli
Che fummo fatti o meno per viver come bruti, di sicuro a tutti nella vita capita prima o poi (se sbaglio, dimostrate il contrario) di ritrovarsi come bruti fatti. E non mi riferisco nè a qualche strana forma di escapismo (http://it.wikipedia.org/wiki/Escapismo) nè all’assunzione di droghe. Ma al ritrovarsi rapiti, nelle braccia di una balìa (senza accento forse l’abbraccio sarebbe emotivamente simile ma di sicuro non sul piano sensoriale) che, come fiume in piena, ci trascina nostro malgrado. Per alcuni è amore (http://www.youtube.com/watch?v=g3L3AZxULS0), per altri libido (http://www.youtube.com/watch?v=0cXalqIQULQ), per altri ispirazione (http://www.youtube.com/watch?v=y6MhjhMtq7s). Capita quindi che ci si sposi, altre volte si pratica il concubinage, raramente si sublima, spesso si tradisce, oppure si fugge (http://www.youtube.com/watch?v=PR6CxtJBu2g). Il fatto è: quante forme d’amore esistono? Anzi. Quante forme di sentimenti, di relazioni, di unioni e legami, di rapporti?

Nel Diritto, tra tanti, se l’è chiesto Francesco Donato Busnelli (“La famiglia e l’arcipelago familiare”) e una sua allieva, oggi l’avvocato Benedetta Ciampa, a riguardo ha scritto una tesi, impegnandosi a prospettare nuovi scenari normativi in Italia capaci di regolare il cangiare continuo delle interconnessioni affettive parafamiliari. Se infatti immaginiamo di poter rappresentare una società non attraverso un unico modello affettivo (l’Istituzione Famiglia) ma come rete di scambi sentimentali ed emozionali (“Perchè non impegnarsi – posta su Facebook la Ciampa – affinchè l’istituzione, invece che un’unica grande isola, diventi un arcipelago fatto di più isole tra loro diverse ma tutte comunque riconosciute?”), si aprono diversi portoni. Tra tutti, la possibilità di aggiungere felicità a felicità: per esempio, incontrando, integrando e facendo esperienza di più amori, di più rapporti e relazioni, invece di procedere per rottura e sostituzione, distruggendo quanto fino a quel momento vissuto, partecipato e costruito.

“Il motivo per cui la famiglia tradizionale continua ad essere la sola istituzionalizzata – continua Ciampa – è perchè la si confina nell’immaginario comune, acritico. Da lì, tutto ciò che non le assomiglia sembra illegittimo, inammissibile e tal volta immorale. Bisognerebbe ragionare gli immaginari collettivi, criticarli per aprirli e farli evolvere: le isole che fanno parte dell’arcipelago dove la famiglia predomina, non sono necessariamente selvagge e abitate da indigeni pronti a conquistarla”. Oltre che cominciare col primo passo, ossia riconoscere se non come istituzioni almeno come istituti tutte le forme di relazione affettiva, in qualsiasi modo esse siano fatte e funzionino, un escamotage potrebbe essere di addomesticare (http://www.youtube.com/watch?v=Co51-AT3nH8&feature=related) il concetto di “selvaggio”: imparare a conoscere e, poi, a convivere con i propri aspetti primordiali potrebbe forse aiutare nell’impresa con cui tutti siamo alle prese: vivere.

Secondo Bianchino Bianchini (http://www.facebook.com/groups/bianchino/permalink/178788565537768/#!/profile.php?id=100002308073659), noi umani tendiamo sempre  a classificare tutto come qualcosa di già esistente, senza riuscire ad affidarci al desiderio, a imparare dalle emozioni, invece che ostinarci a correggerle in base alle idee che abbiamo di noi stessi (http://it.wikipedia.org/wiki/Superego): “Quando non può lottare contro il vento e il mare per seguire la sua rotta, il veliero ha due possibilità: l’andatura di cappa che lo fa andare alla deriva, e la fuga davanti alla tempesta con il mare in poppa e un minimo di tela. La fuga è spesso, quando si è lontani dalla costa, il solo modo di salvare barca ed equipaggio. E in più permette di scoprire rive sconosciute che spuntano all’orizzonte delle acque tornate calme. Rive sconosciute che saranno per sempre ignorate da coloro che hanno l’illusoria fortuna di poter seguire la rotta dei carghi e delle petroliere, la rotta senza imprevisti imposta dalle compagnie di navigazione. Forse conoscete quella barca che si chiama desiderio” (“Elogio della fuga”, Henri Laborit).

Ecco che, prima di lasciarvi alle rubriche dei nostri autori che ci timoneranno tra i virtuosi flutti di un vivere quotidiano divertito, approfondito e partecipato, lanciamo la nostra mensile (affettuosa) provocazione: imparate a generare pensieri a partire dalle emozioni e dai sentimenti, non viceversa (http://www.youtube.com/watch?v=pyJ05vyW4dc); imparate a fidarvi e affidarvi (non ciecamente ma totalmente) alla bellezza e alla profondità; imparate a convivere con ambivalenze e contraddizioni (perfezione e coesione riguardano ciò che è finito, cioè morto); a accettare il dinamismo delle cose, compreso il loro deperimento (http://vimeo.com/27246366); a osservare invece che giudicare, a esplorare invece che definire, a partecipare oltre che analizzare e, soprattutto, a dare dignità a ogni declinazione di ciò che provate e che provano gli altri. Anche quando si tratti di pulsioni selvagge, anche quando tali pulsioni ci appaiono incomprensibili (http://www.youtube.com/watch?v=PIBgVJti5Uo).

AVANGUARDIE

Arte senza padroni

Di Amanda Freiburg

freiburg@bazarweb.info

Roma. Dedichiamo questa rubrica alla personale di un fotografo poco conosciuto ma di grande sensibilità artistica, Francesco Mancini. Dal 4 al 13 novembre esporrà, presso il suo studio di via dei Latini 30 (divenuto di recente anche spazio espositivo dell’ associazione culturale “Altraparte”), le 25 foto di “Araciu_Armonia siciliana”, titolo della mostra. Gli scatti, tutti in bianco e nero, sono stati realizzati nell’agosto del 2000 a Palermo, Monreale, Caltagirone, Taormina, Noto, Capo Passero, Vendicari, Acitrezza, Agrigento e Ragusa. “Aràciu – ci spiega – è una parola siciliana che in italiano significa adagio, piano, che è una velocità di sicurezza per non commettere errori , per non stressare i nostri percorsi e in qualche modo non rompere armonie con velocità e spesso dannose”. Buddista da anni, l’artista fa del suo lavoro, come della sua stessa vita, un’occasione di crescita personale e esistenziale con il desiderio e la determinazione di sviluppare valore per sé e per gli altri. L’uso della tecnica, ormai quasi primordiale, della fotografia con la pellicola bianco e nero, la scelta di non riquadrare lo scatto originale e quella di stampare su carta senza supporti plastici non a caso ci impone di riflettere sullo stato di questa arte: “La sensazione – continua Mancini – è che l’arte si stia adeguando ai tempi e stia perdendo invece la caratteristica di anticiparli, svuotandosi così di contenuti, puntando più all’effetto speciale che all’essenza”. Aràciu quindi, anche nell’arte: “Aràciu – scrive Mancini. Araciù, dove il tempo sembra scorrere più lento, ogni dettaglio sembra essere importante e i sensi si confondono. Tutto domina e tutto soccombe, tutto è ricco e tutto è povero. Ciò che è passato rimane e il futuro è già passato, una pigra evoluzione che si specchia in se stessa, si stratifica e poi si ribalta e niente, mai, sembra vada perso. Tutto compone un adagio che domina il tempo, lo rallenta,  poi quasi lo ferma, in una fotografia siciliana”. Contattatelo: http://www.facebook.com/profile.php?id=100001145311912.

LIVE

Appuntamenti off, underground & freak per i cultori della musica indipendente

Di Teodora Malavenda

malavenda@bazarweb.info

Roma. Si rinnova l’appuntamento con la musica afroamericana. Dal 4 al 6 novembre i quartieri San Lorenzo, Pigneto e Tiburtino, ospiteranno Ten years after, la VII edizione del Mojo Station Blue Festival. L’omonima Associazione Culturale, promotrice dell’evento, ha previsto una serie di performance multimediali con concerti, dj-set, mostre, rare movies e visual art. Segnaliamo il live-set di sabato 5 novembre presso il Circolo Arci Clockwork che vedrà sul palco The Blues Against Youth, considerato il migliore one-man band italiano esordiente e Marco Pandolfi (www.mojostation.net).

Bari. Dal 4 al 19 novembre torna Time Zones, sulla via delle musiche possibili, una rassegna annuale che dà spazio ai musicisti coinvolti nella sperimentazione di nuovi linguaggi artistici. Tra i tanti nomi in programma segnaliamo Synusonde (18 novembre Teatro Forma), il duo formato dal compositore Paolo F. Bragaglia e dal pianista Matteo Ramon Arevalos, per una serata in cui al pianoforte si alterneranno elementi dell’elettronica contemporanea. Più che a un concerto, si assisterà ad un gioco di suoni. Perché anche con la tradizione è possibile osare (www.timezones.it).

Prato. Sabato 12 novembre all’interno della rassegna pratese Autori in Musica, dedicata ai grandi interpreti della musica italiana, si esibiranno sul palco del Teatro Politeama i CopaRoom, la swing band italiana per eccellenza, che ha assunto il nome del celebre locale del Sends Hotel di Las Vegas, tempio della musica anni ’50 e ’60. La band, composta da sette artisti, si esibirà in Notte Swing a Teatro, uno spettacolo che ripercorre le più celebri canzoni della scena internazionale, passando dal jazz classico e contemporaneo con sfumature Latin: www.politeamapratese.com.

Milano. Parisse, la cantautrice italo-canadese che in questi giorni è on air con il singolo My baby’s Gone, sarà in concerto al Blue Note il 13 novembre per presentare Vagabond, il disco d’esordio. Pubblicato da Lab e distribuito da Sony Music, l’album racchiude undici brani pop ispirati al sound Motown e neo-soul, scritti e ideati insieme al produttore Steve Galante. Canzoni attraverso le quali Parisse esprime “the power of love”. Fra tutti That’s the way it goes, brano in cui ha partecipato lo storico musicista Phil Palmer: www.parisseonline.com.

POSSIBILITA’

Corsi, concorsi, premi, lavoro

Di Riccarda Patelli Linari

patellilinari@bazarweb.info

Lecce. Gli studenti della 4a A dell’Istituto Costa lanciano l’iniziativa “Forever hungry, forever foolish – Cercansi piccoli Steve Jobs nostrani per la Energy Tribe, la tribù dei giovani positivi” per dare visibilità, online e nei social network, al talento di giovani italiani under 20 che sanno usare cervello e creatività nel sociale, nelle scienze, nel web, nello sport, nella musica ecc., e di giovani under 30 con idee imprenditoriali e invenzioni di nuovi prodotti e servizi. Auto-candidature e/o segnalazioni da parte di scuole, insegnanti, parenti e amici a itc.costa@clio.it (http://www.costa.clio.it).

Roma. L’associazione culturale DoveComeQuando propone la 2a Rassegna Teatrale DCQ. Il tema 2012 per entrambe le sezioni “Spettacoli” e “Corti” sarà Nuda Anima (il nostro viaggio dalla superficie in giù”). Si partecipa con lavori di nuova drammaturgia contemporanea in tutti i linguaggi (teatro di parola, fisico, teatro-danza, sperimentale). La rassegna si svolgerà al Teatro dell’Orologio dal 21 maggio al 3 giugno 2012. Preiscrizioni entro il 10 novembre e info su: http://www.dovecomequando.net. Inoltre, la 2a edizione del Premio Nazionale Bioarchitettura – Costruire nel costruito, recuperare l’esistente, aperto a progettisti liberi professionisti e/o istituzioni pubbliche con progetti di nuova edilizia o di recupero di edifici già esistenti (con particolare attenzione alle facciate esterne come protezione, oscuramento, ventilazione, schermatura e produzione energetica nel contesto del clima mediterraneo) propone premi in denaro e realizzazione del progetto vincitore. Iscrizioni entro il 30 novembre (http://www.premiobioarchitettura.it).

Milano. Iscrizioni entro il 20 novembre per migliorare, con le tecniche ludico-teatrali, l’arte di parlare in pubblico con il corso L’Arte della Presenza in programma il 2 dicembre. Ai partecipanti (manager, liberi professionisti, studenti ecc.) si consigliano tuta e scarpe da ginnastica perché il training teatrale è una “palestra” per il public speaking e coinvolge non solo le parole, ma anche tutto il corpo, la mente, le emozioni con gli stessi esercizi che si eseguono nelle scuole di teatro (http://www.teatroimpresa.it).

LEGGERE

I nostri top, letti davvero + un appuntamento imperdibile

Di Ciro Bertini

bertini@bazarweb.info

Firenze. Cominciamo subito col segnalare, giovedi 24 novembre alle ore 18, presso la Feltrinelli di via de’ Cerretani 30, la presentazione del romanzo della curatrice di questa e-zine, Eugenia Romanelli. A presentare “Vie di Fuga” (http://audinoeditore.it/libro.php?collana_id=T&collana_progr=7) la giornalista di La Repubblica Rory Cappelli, con letture dell’attore William Pagano (http://it-it.facebook.com/pages/William-Pagano/140649112664300).

E ora i nostri libri scelti per Smartime:

“Vaffanculo!” In questo modo perentorio inizia (e subito finisce) il primo capitolo del decimo romanzo dell’americano Don Winslow. Che, giunto tardi alla scrittura, passando per le più svariate professioni, come tutti i grandi autori noir ha creato un mondo parallelo a quello reale, da cui attingere ogni sua storia: se per James Ellroy è la Los Angeles degli anni ’50, per l’ex-investigatore privato è quel lembo di terra californiano che confina col Messico dell’ultimo ventennio. Nei suoi libri si spara molto, si usa violenza fino alla tortura, si tradisce e si è corrotti, ritrovandoci a parteggiare per la sopravvivenza di individui dal codice morale quantomeno discutibile. E, per quanto siano intrisi fino al midollo di un’esibita virilità, vi compaiono donne di straordinaria forza, intraprendenza (nonché bellezza): basti dire che qui il capo del cartello della droga si chiama Elena. A questo giro poi, i protagonisti sono giovani, sexy e impegnati in un ménage à trois: i due sodali spacciatori della miglior droga californiana, Ben (filantropo e umanitario) e Chon (introversa macchina da guerra), più Ophelia (viziata e viziosa icona dei nostri tempi). Scene mozzafiato, dialoghi iperreali, montaggio serratissimo: se mettete un po’ di musica ad alto volume, vi parrà di stare già al cinema (“Le Belve”, Don Winslow. Einaudi Stile Libero, 19,50 euro).

Elisabeth, 5 anni, rientra in casa eccitata dopo un pomeriggio infinito di giochi. Avverte qualcosa di anomalo, di là voci di estranei, un acuto sentore di pericolo. E’ l’ultima volta che vedrà sua madre, di lì a poco internata ad Auschwitz, ma ancora lei non può saperlo. Anche suo padre farà la stessa fine, mentre lei la sorella Denise di 13 anni si salveranno per il moto di compassione di un gendarme. Inimmaginabile lo sconquasso derivante per il grado di fiducia che uno può continuare a nutrire verso il mondo. In età matura, Denise Epstein cerca di darne conto nel libro-intervista “Vivere e sopravvivere” (Adelphi); la minore, Elisabeth Gille, lo fa dando voce a sua madre, in un romanzo scritto in prima persona, quando ormai potrebbe essere genitrice di quella donna scomparsa a 39 anni. Una vicenda che di per sé sarebbe di grande interesse umano, accentuato dal fatto che la madre in questione si chiama Irène Nèmirovski, autrice di romanzi di enorme successo di critica e di pubblico. Per chi li ha letti, questa sorta di autobiografia per interposta persona, ne rinnova il piacere (assieme al dispiacere per la perdita di quanto di valore si sarebbe ancora potuto leggere). A chi ancora non li conosce invece, Mirador farà venire una gran voglia di farlo (“Mirador”, Elisabeth Gille. Fazi Editore, 18 euro).

SUONI

I nostri consigli per la vostra discoteca: solo autori indipendenti e con talento. Per farvi levare

Di Vera Risi

risi@bazarweb.info

Esprimersi con poco, cercare il senso profondo nella nudità dei suoni e delle parole: è questo il messaggio che Annalaura Avanzi, in arte Aua, ci comunica con il suo disco d’esordio “Martedì”. Un lavoro pop-folk estremamente essenziale che grazie a una voce dolce e calda entra nelle sfere profonde dell’intimo. Il tema è l’amore, declinato al femminile: amori irrinunciabili, amori traditi, amori confusi, amori smarriti. Ma niente di banale affiora dai testi: ogni parola, misurata e dosata, sa sorprendere e piacere. Un sound a tratti evanescente, onirico, ritmico come il battito del cuore, morbido come una carezza, bagnato come un bacio. Pieno di eleganza il brano “sfere”, solo voce e pianoforte dalla grande intensità. La presenza di violini elettrici, udu e delicate percussioni, unita ad un gustoso arrangiamento di chitarre, regala all’album una confezione raffinata (Aua, Martedì. Tomobiki Music / Venus: www.myspace.com/auamusic).

Il rap dei Kalafro è carico di parole pungenti come spine, che penetrano nel cervello e trafiggono l’anima. E ti fanno fare un duro esame di coscienza. Sia che tu sia del sud o del nord, ti costringono a guardarti dentro. Perché con la questione meridionale ci scontriamo tutti, che ci piaccia o no. Ma i Kalafro sanno farlo con intelligenza e cultura, senza retorica, pur mantenendo un approccio fortemente militante. Le origini calabresi del gruppo si sentono nel sound e nelle voci, che esprimono un’anima decisamente folk, anche se il tracciato rap non viene mai abbandonato. I bassi segnano un ritmo ipnotico e incessante sul quale le melodie meridionali si snodano senza falsità. Il titolo del nuovo album, Resistenza Sonora, si delinea come una vera e propria dichiarazione di guerra contro la ‘ndrangheta e la cultura mafiosa (Kalafro, Resistenza Sonora. Relief Records: www.kalafro.it).

Le parole dei Milagro Acustico sono insanguinate, contaminate, impure e vere. Sono le parole di due poeti che hanno cantato la disperazione di chi ha avuto da sempre poca voce. Uno splendido progetto culturale questo, dal titolo Sangu ru Poeta, che porta a confronto due grandi poeti mediterranei: il siciliano Ignazio Buttitta e il turco Nazim Hikmet. Affascinante l’idea di musicare le loro poesie nella lingua originale, il dialetto siciliano e il turco, ma ancora più seducente l’idea di invertire alcune opere, cantando in turco quelle di Buttitta e in siciliano quelle di Hikmet. Un modo forte ed efficace per far comprendere che è possibile superare ogni confine linguistico, culturale, geografico e razziale se a farlo è la poesia che diventa ponte tra culture. Ne esce un lavoro etnico che mescola saggiamente tutti gli effluvi mediterranei che ci circondano. Splendide le due pagine iniziali del cd, che partendo da Pier Paolo Pasolini fanno capire la sacralità del poeta (Milagro Acustico. Sangru ru Poeta. Compagnia Nuove Indie: www.milagroacustico.com).

QUEER

Date per chi le identità le attraversa

Di Valentina Cominetti

cominetti@bazarweb.info

Padova. Il 9 e 10 novembre si apre un convegno promosso dal Forum degli studenti dell’Università di Padova (in Aula Nievo, Palazzo del Bo), “Inquietudini queer: desiderio, performance, scrittura” (http://pegasonline.net/2011/inquietudini-queer-a-padova/) . Il congresso, come affermato dall’organizzatore Davide Susanetti, si propone di affrontare il tema centrale da angolature differenti, sia quelle strettamente connesse al dibattito teorico e filosofico, sia quelle legate all’esplorazione di testi, narrativi, cinematografici, poetici e artistici, cercando di compiere un attraversamento plurale che riesca a cogliere almeno le principali sfaccettature del polimorfismo sessuale. Tra i relatori ci sono Silvia Antosa, Alessandro Grilli, Vittorio Lingiardi, Massimo Fusillo e tanti altri esponenti del mondo queer, ma non solo, per assicurare una visione completa delle prospettive teoriche e culturali sul tema.

Mantova. Il 12 e il 13 novembre la Guesthouse Virgiliana organizza un “Weekend Gayo”, offrendo ai suoi ospiti pernottamento, cena tipica “Alla scoperta dei sapori di Mantova”, visita guidata e ingresso a Palazzo Ducale, massaggi rilassanti a prezzi scontati e una festa privata. I dettagli sono disponibili sul sito: www.guesthouse-virgiliana.it/we_gay_nov2011.html.

Mugnano (NA). Il 21 novembre presso Taverna Allegra Salutame a Soreta si terrà la seconda edizione del concorso nazionale “Re e Regina gay”: l’evento si aprirà alle 20 con una cena spettacolo e proseguirà tra musica e danze e ospiti come Sirya ed Emiliana Cantone (www.reereginagay.com).

Firenze. Irrinunciabile la nona edizione del Florence Queer Festival che ormai da anni attraverso il video, il cinema, la fotografia e altre arti racconta il variegato universo glbt nella sua quotidianità, i suoi sogni, le sue emozioni, i suoi stili di vita. L’evento si terrà tra il 25 novembre e il 1 dicembre, il programma dettagliato non è ancora disponibile, ma lo sarà presto sul sito www.florencequeerfestival.it/.

PERIFERIE

Happenings nei centri sociali pionieristici dello Stivale. Dal dragging al pop

Di Valentina Ascione

ascione@bazarweb.info

Roma. Quante volte vi siete chieste come sarebbe essere uomo, anche solo per un giorno? Eyes Wild Drag vi offre finalmente l’opportunità di sperimentarlo di persona, calandovi nei panni maschili per un intero weekend! Sabato 5 e domenica 6 novembre si terrà presso il centro sociale autogestito La Torre (via Bertero, 13) il Drag King workshop rivolto alle donne che desiderano intraprendere un viaggio personale nel genere opposto attraverso il Kinging: ovvero il travestimento maschile. Ogni donna, con il proprio corpo e la propria mente educati al femminile, interpreterà le molteplici tipologie del maschile, scoprendo che a volte i generi non sono altro che costruzioni culturali e sociali acquisite e rappresentabili. Nel passaggio immaginario da un genere all’altro gli schemi si scompongono per riassemblarsi in percorsi nuovi. Come nel teatro il Kinging gioca con la rappresentazione del sé attraverso il travestimento, il trucco, la postura del corpo e il rapporto con lo spazio, la voce e il ruolo. Come sul set di un film di Pedro Almodovar, le partecipanti al workshop porteranno vestiti per la nuova identità maschile, ciocche di capelli per simulare barba e baffi, gel, una benda elastica alta per fasciarsi il seno, ovatta e preservativi per la costruzione di un pene artificiale, un paio di forbici e uno specchio. Il costo complessivo del workshop è di 50 euro comprensivi dell’iscrizione alla Palestra Popolare Corpi Pazzi. Posti disponibili 15, iscrizioni entro il 3 novembre (info@eyeswilddrag.ithttp://csalatorre.net).

Mercoledì 9 novembre invece, terzo e ultimo degli incontri spettacolo con il professor Vittorio Sermonti a sostegno del Teatro Valle Occupato. Scrittore e traduttore di fama internazionale, questa volta Sermonti porterà il compositore Giuseppe Verdi sul palco del teatro occupato e trasformato in uno straordinario movimento/laboratorio aperto a tutti (http://www.teatrovalleoccupato.it/).

Milano. Sabato 12 novembre il centro sociale Barrios (via Barona angolo via Boffalora) ospiterà una serata di improvvisazione teatrale a cura della compagnia Teatribù. Una sfida-spettacolo senza copione che vedrà due squadre di improvvisatori fronteggiarsi sul palco interpretando storie inventare all’istante a partire dai suggerimenti del pubblico e dalle indicazioni di un inflessibile notaio, chiamato a vigilare sul rispetto delle regole del gioco ma anche a influenzare la performance aggiungendo agli spunti della platea ulteriori indicazioni o difficoltà. Ingresso 8 euro, ridotto 5 (prenotazioni allo 3452795744; www.teatribu.it).

AMBIENTI

Appuntamenti green per addetti alla vita

Di Andrea Bertaglio
bertaglio@bazarweb.info

San Vito di Brendola (VI). Dal 4 all’11 novembre, l’Associazione Culturale Nuove Prospettive, insieme all’Ema’s Ecovillage e La Boa fattoria didattica, organizzano il corso pratico-teorico “Piantiamo una foresta commestibile”, condotto da Stefano Soldati, primo presidente della Accademia Italiana di Permacultura: una Food Forest è un vero e proprio sistema agricolo composto da alberi, cespugli, rampicanti e piante erbacee perenni che producano frutti, fiori, radici e tutto quanto possa essere utilizzabile in cucina o in erboristeria. L’intento è quello di insegnare a conoscere le principali piante commestibili che nascono nelle nostre zone. Durante il corso verranno fornite schede sulle diverse essenze con descrizioni delle loro proprietà e del periodo di raccolta. Necessari ad ogni corsista saranno vestiti e scarpe da lavoro, stivali, guanti. E una pala (http://laboa.org/food%20forest%20sanvito.html) .

Rimini. Riparte Key Energy, la fiera internazionale dedicata alle fonti rinnovabili e all’efficienza energetica. Dal 6 al 9 novembre, sulla riviera romagnola, operatori dell’industria e della pubblica amministrazione, ma anche tecnici e fornitori di servizi si danno appuntamento a Rimini Fiera, dove negli stessi giorni si terranno altre due importanti iniziative: Ecomondo e Cooperambiente. Key Energy è da sempre un punto di riferimento nel campo delle bioenergie e della filiera della cogenerazione, ma quest’anno il focus sarà in particolare sull’energia eolica e sui mini-impianti allestiti dalla piccole e medie imprese. Questo anche grazie alla collaborazione con l’Associazione Nazionale Energia del Vento (http://www.keyenergy.it).

Faenza (RA). Da venerdì 11 a domenica 13 novembre, presso il Palazzo delle Esposizioni, ci si occuperà di economia solidale ed eco-compatibile. L’obiettivo è diffondere e incoraggiare stili di vita sobri e consapevoli. A tal proposito la Fiera ospiterà la mostra “L’alternativa in pratica” realizzata  dall’Associazione PAEA (Progetti Alternativi Per Energia e Ambiente). Composta da tecnologie in funzione applicabili anche alle nostre case, la mostra viaggerà accompagnata da due esperti che, durante i tre giorni, cureranno le visite guidate ed i laboratori organizzati per le scuole e i visitatori. L’inaugurazione dell’11 Novembre sarà però preceduta, martedì 8 novembre alle 20:30, da una Sfilata di Moda “Slow Fashion”, durante la quale verranno presentati capi realizzati dalla Associazione Garum, prodotti da artigiani del commercio equo e solidale con materiali riciclati (http://www.paea.it/).

AVERE

Oggetti, gadget e fashion manie: le cose più strane da possedere

Di Alessio Romano

romano@bazarweb.info

Se quando viaggiate o semplicemente siete fuori casa vi capita spesso di rimanere a secco con la batteria del vostro cellulare, c’è un innovativo caricabatteria che sfrutta l’energia solare per ridare vita ai nostri dispositivi. Ray, questo è il suo nome, presenta delle notevoli differenze con i normali caricabatteria solari in commercio: dimensioni ridotte, possibilità di inclinare il pannello per raccogliere meglio l’energia e soprattutto è dotato, oltre ad una stabile base, di una ventosa, così da poterlo attaccare a qualsiasi finestra o finestrino. Prezzo 39.90$ (www.quirky.com).

Se invece avete aspirazioni da skater  ma pensate che lo skateboard sia troppo difficile e faticoso, sul sito hammacher.com potrete trovare la prima tavola da skate elettrica. Dotato di grosse ruote di gomma tassellate, capaci di adattarsi quasi a qualsiasi terreno, questo particolare oggetto, capace di raggiungere i 30km/h, si caratterizza per una stabilità maggiore rispetto alle tavole classiche garantendo divertimento e qualche acrobazia con pochissima pratica. Il pilota può guidarlo facilmente grazie al pratico telecomando wireless con il grilletto proporzionale per accelerare e il freno elettronico per frenate controllate e inoltre è possibile limitarne la velocità nel caso a usarlo fossero i più piccoli. Costo 750$ (www.hammacher.com).

Invece per gli amanti dell’ intramontabile bicicletta un’azienda inglese ha progettato la Brompton, una bici pieghevole dalle dimensioni super compatte. Nella versione più leggera la bici ha un peso di soli 10,8Kg (il massimo è di 11,5) e chiusa ha le eccezionali dimensioni di soli 58,5 x 56,5 x 27 cm rendendola l’ideale per chi non ha spazi dove riporla o semplicemente per portarla su metro, bus o nel portabagagli dell’automobile. Quando è chiusa, il manubrio può rimanere alzato in modo da poterla trasportare come se fosse un trolley, rendendo ancora più semplice il suo trasporto. Disponibile in vari modelli e colori (www.brompton.it).

SCENE

I percorsi creativi della nuova scena indipendente

Di Lorena Spampinato

spampinato@bazarweb.info

Bologna. Cinema, teatri e altri spazi espositivi della città ospiteranno fino al 5 novembre il Gender Bender Festival, la rassegna internazionale dedicata alle identità di genere giunta alla sua nona edizione. In programma, spettacoli di danza e teatro, proiezioni cinematografiche, arti visive e concerti, per una riconfigurazione creativa dell’immaginario sessuale contemporaneo (www.genderbender.it).

Genova. Dal 16 al 21 novembre torna l’appuntamento con il Festival dell’Eccellenza al Femminile Matilde di Canossa, quest’anno alla sua sesta edizione dal titolo “Il Futuro di Ipazia”. Performance interdisciplinari e avanguardie sceniche raccontano la donna nei suoi spazi sociali, culturali e professionali,  in un percorso declinato al femminile che parte dal genio della studiosa greca Ipazia, arrivando alla donna nel nuovo secolo (www.eccellenzalfemminile.it).

Milano. Dall’1 al 6 novembre il collettivo di ricerca teatrale Teatro Sotterraneo porta in scena al CTR Salone la performance sperimentale Homo ridens, un progetto interattivo in cui il pubblico è protagonista di un’indagine sull’attitudine umana alla risata (www.teatrosotterraneo.it).

Siena. Arte e solidarietà si incontrano tutti i weekend di novembre con la rassegna “TeatrInScatola”, vetrina privilegiata del teatro indipendente italiano, arrivata alla sua quinta edizione. L’evento vedrà intervallarsi spettacoli per grandi e piccoli, nuove produzioni e prime nazionali. Il tutto all’insegna del benessere ambientale, grazie a diverse iniziative dallo spirito green che fanno del festival la prima manifestazione in Europa a “CO2 zero” (www.teatrinscatola.it).

Trento. Il 19 novembre presso lo Spazio Off, l’associazione AIDORU presenta il primo esperimento di Topo, progetto innovativo di Dario Giovannini vincitore del bando ‘Off x 3 2011’. In linea con le logiche del teatro di ricerca contemporaneo, Topo è uno spazio creativo di percorsi in evoluzione, in cui un attore fa da cavia umana a una prova emozionale, in cui suoni, movimenti e oggetti entrano in relazione in una performance a più dimensioni (www.aidoruassociazione.com).

ETNO

Iniziative di, da e per immigrati, extracomunitari e migranti

Di Fabio Piccolino

piccolino@bazarweb.info

Firenze. Si avvia alla conclusione la rassegna “Musica dei Popoli” (http://www.musicadeipopoli.com/), il festival che porta in questa bella città le sonorità etniche di tutto il mondo. Sabato 5 novembre al teatro Dante di Campi Bisenzio, ci sarà il concerto di Mamady Keita, con le ritmi e danze tradizionali della Guinea Conakry. Considerato il più grande percussionista africano, si esibirà con la sua band di undici elementi fra danzatori e musicisti, Sewa Kan. Con i suoi ritmi travolgenti, Mamady Keita dimostra  che come il djembé non è soltanto uno strumento di accompagnamento al servizio del canto e della danza, ma anche uno strumento solista attorno al quale possono esprimersi tutti gli altri componenti dell’orchestra.

Milano. Riparte il 6 novembre “Aperitivo in concerto” (http://www.aperitivoinconcerto.com/), presso il teatro Manzoni. Suoni del nostro tempo, come recita lo slogan della rassegna. Suoni che vengono da ogni parte del mondo. L’apertura è affidata a Dave Holland e alla sua band. Il compositore britannico si esibirà con la Pepe Habichuela  Flamenco Quintet: un mix di jazz e flamenco, un suono passionale e viscerale. Domenica 13 sarà la volta di Cyro Baptista, eclettico musicista brasiliano, che mescola jazz e world music. Domenica 20 novembre, infine, ci sarà l’esibizione del jazzista israeliano Avishai Cohen.

Bari. Dal 24 al 27 novembre, il MEI (http://www.meiweb.it/), Meeting delle Etichette Indipendenti, si sposta alla Fiera del Levante. La XV edizione della Rassegna si svolgerà nell’ambito del Medimex, la prima edizione della fiera mercato delle musiche del Mediterraneo. L’idea è quella di una grande evento finalizzato alla valorizzazione e allo sviluppo della musica italiana e del Mediterraneo. Moltissima musica, e l’opportunità di partecipare a seminari, tavole rotonde, convegni, affari e scambi, con 150 stand, due spazi dedicati alla musica dal vivo e 50 fra  showcase e concerti di artisti nazionali e internazionali.

FLASH MOB

Appuntamenti (reali) mordi e fuggi. Solo per navigatori (virtuali)

Di Martina Rosella

rosella@bazarweb.info

Avigliana (TO). Il 6 di novembre alle ore 16.00 in Piazza del Popolo, ci sarà ad Avigliana, il primo flash mob del comune di Torino. Per chi avesse voglia di divertirsi ballando potrà imparare le coreografie presenti su youTube e chi invece volesse semplicemente conoscere gente nuova, potrà incontrarsi comunque con gli altri. Ad un certo punto del flash mob, per avviarsi verso il finale, si comincerà a ballare il valzer finché non verrà interrotta la musica e tutti saranno invitati a DISPERDERSI come se nulla fosse (https://sites.google.com/site/aviglianapartyflashmob/).

Roma. Il secondo appuntamento è per il 5 di novembre. Alle ore 16.00 in Piazza Navona si formerà un gruppo assolutamente non violento (tengono a precisare gli organizzatori) che arriverà fino a Montecitorio. Ognuno dovrà indossare una maschera di Guy Fawkes (V per vendetta) o qualcosa che lo ricordi: tutti insieme appariranno davanti alla Camera per “scomparire” subito dopo, giusto in tempo per essere semplicemente visti (http://nerto.it/flashmob-ricorda-per-sempre-il-5-novembre-rome-05-Nov-2011).

Firenze. Ancora sabato 5 novembre: si sta organizzando un flash mob fotografico in cui i partecipanti si incontreranno a Piazza del Duomo alle 17.00, identificandosi solo con una maglia bianca. Dopo il via dovranno scattare la prima foto con il flash, da lì aspettare il via per le altre foto, fino ad arrivare a cinque scatti per ognuno. È importante essere “carichi” e dimostrare di intendere la fotografia come occasione di contatto con altre persone (http://www.nikonclubitalia.com/forum/FLASH-FLASHMOB-t194097.html).

Napoli. Scendendo più giù lungo lo Stivale, il 5 novembre l’appuntamento è alle ore 20.00 in Piazza Dante con un flash mob tutto sulle note di danza Kuduro. Di cosa si tratta? Scopritelo da soli: http://www.youtube.com/watch?v=N1SrXTDJJpE.

PICCOLI

Appuntamenti per bimbi e bimbe fuori dagli schemi

Di Riccarda Patelli Linari

patellilinari@bazarweb.info

Sàrmede (TV). Ricco di eventi il programma di novembre della 29a edizione de Le immagini della fantasia – Mostra Internazionale d’illustrazione per l’infanzia che quest’anno vede fra i protagonisti le fiabe del continente indiano, i più importanti illustratori al mondo e i nuovi talenti degli allievi che nell’estate hanno seguito i corsi dei maestri. Per grandi e piccini incontri con illustratori, visite guidate, laboratori didattici, letture animate, workshop creativi per bambini, corsi d’illustrazione, concerti e percorsi tra gli affreschi, spettacoli di teatro e animazione. Programma fino a gennaio su http://www.sarmedemostra.it.

Sciolze (TO). Zappe, chiodi, cavatappi ed altri strumenti scientifici è una nuova produzione della Compagnia Piccoli Principi su sapere scientifico e civiltà contadina, in collaborazione con il Museo della Cultura Contadina “Bruno Carmagnini” e il patrocinio di SestoIdee. La divulgatrice scientifica Lara Albanese e il regista e autore teatrale Alessandro Libertini daranno vita il 5 novembre ad una conferenza sorprendente con disquisizioni erudite e dimostrazioni scientifiche divertenti per spettatori di tutte le età (http://www.piccoliprincipiteatro.it/).

Milano. Buon appetito. L’alimentazione in tutti i sensi è una mostra interattiva per bambini e famiglie che al Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci propone anche i weekend a tema Esperimenti scientifici per tutti i gusti per scoprire le caratteristiche degli alimenti quotidiani. Novembre sarà alla scoperta dell’acqua, della colazione, dell’olio e del cioccolato. Il Museo offre inoltre ai bimbi di 7-11 anni un minikit con giochi e attività per approfondire divertendosi la conoscenza di Leonardo da Vinci e dei suoi brillanti progetti (http://www.museoscienza.org).

Genova. Alla Città dei bambini e dei ragazzi il 19 novembre e il 7 dicembre E le stelle stanno a guardare, attività notturna di edutainment astronomico per bimbi di 6-9 anni con guida di un attore in veste di Galileo Galilei nel Planetario Starlab, allestimento campo notte, lettura di fiabe e leggende, e colazione al mattino. Ogni 4° weekend del mese laboratorio Biodiversità, lavori in corso! per scoprire come un seme diventa albero (http://www.cittadeibambini.net).

DEGUSTARE

Vini tra lingua e palato: Pinot cosmopolita

Di Sergio Caucino

caucino@bazarweb.info

Il Pinot Noir è un vitigno antico e difficile. Nasce in Borgogna ai tempi di Asterix, quando la Francia si chiamava Gallia e il vino era un presidio terapeutico. Oggi la coltivazione di questo ceppo è ancora molto complessa, come pure la sua interpretazione in cantina. Se ne trova in Francia, in Germania sotto il nome di Tburgunder, in Italia chiamato anche Blauburgunder . La costante è che la coltivazione è ottimale solo in luoghi freschi e l’abilità dell’enologo deve esaltarne l’eleganza per non incorrere in un risultato mediocre.  Le nuove terre da vino del mondo si sono cimentate con questa sfida ma solo in pochi casi il risultato è stato all’altezza. Di seguito due esempi agli angoli opposti del globo: i terreni ondulati dell’Oregon (USA) e la valle Neozelandese di Hakataramea. Nel profondo ovest americano, in particolare nella Willamette Valley, si trova un microclima adatto al vitigno e il Pinot risulta austero ed equilibrato, con sentori di violetta e spezie
oltre al consueto corredo di frutti rossi. La cantina, Domain Drouhin ha legami di tradizione con la zona della Borgogna e il suo Pinot sostiene molto bene questa affinità elettiva. Di stampo più giocoso è il Pinot Nero di Pasquale, di chiare origini italiane. Un vino carnoso e lavorato come blend che termina la sua maturazione in botti di rovere francese  al 40% nuove. Al naso risulta fruttato, con note di mirtillo e ribes nero. Pieno e gentile, conserva una buona alcolicità. Per entrambi una collocazione in prossimità di carne rossa, il primo con preparazioni lineari, fino a coprire anche un carpaccio o una tartare, il secondo gradisce e gioisce accanto ad arrosti e cotture alla griglia.
DOMAINE DROUHIN – Willamette Valley Pinot Noir Oregon USA 2008 (www.domainedrouhin.com).
PASQUALE – Hakataramea Valley Pinot Noir New Zeland 2009 (www.pasquale.co.nz).

TACCHI A SPILLO

Appuntamenti per le donne, delle donne, con le donne, dalle donne

Di Cristiana Scoppa

scoppa@bazarweb.info

Genova. Ormai le protagoniste femminili hanno conquistato cittadinanza, abitano romanzi, film, serial TV, pièce teatrali e molto altro. Sono le “personagge”, neologismo che ambisce a farsi senso comune, cui la Società italiana delle letterate (SIL) dedica un ambizioso e appassionante seminario dal 18 al 21 novembre al Palazzo Ducale di Genova. Un appuntamento dal titolo intrigante – “Io sono molte. L’invenzione delle personagge” – per scoprire genesi, gestazione e vita, tra le pagine e al di là delle pagine, delle protagoniste della libertà femminile formato nuovo millennio. Tre giorni di dibattiti, letture, analisi critiche, scoperte poetiche che vede coinvolte scrittrici, critiche, editrici, libraie, studiose, lettrici, insegnanti. Con un calendario di laboratori e spettacoli teatrali a tema. E un blog di interviste alle autrici che prepara il convegno, sul sito della Società delle Letterate (personagge.wordpress.com, www.societadelleletterate.it). Sempre qui, destinato a giovani artiste provenienti dai vari paesi del Mediterraneo cui si aggiungeranno cinque artiste genovesi, “Svelamenti”, progetto realizzato nell’ambito della Biennale dei giovani artisti del Mediterraneo, è finalizzato alla valorizzazione delle giovani artiste che adottano il linguaggio della performance nell’espressione della propria poetica. La giornata conclusiva di “Svelamenti”, un laboratorio residenziale a cura di Schegge di Mediterraneo, è uno degli eventi di punta del Festival dell’Eccellenza femminile, il 20 novembre, con una performance teatrale della body artist francese Orlan su Margherita di Brabante al Teatro Sant’Agostino, una sua conferenza al Palazzo Spinola Gambero, e soprattutto l’Exposition 2011 che vede coinvolte tutte le artiste partecipanti e le gallerie che ne promuovono il lavoro. Alle 18.30, consegna del premio nazionale all’Eccellenza femminile (http://www.eccellenzalfemminile.it/, www.scheggedimediterraneo.it).

L’Aquilia. Hanno scelto un luogo simbolico, la città ancora martoriata dal terremoto che l’ha colpita più di due anni fa, le Donne per la Rivoluzione Gentile per la loro prima Assemblea Nazionale. Dall’11 al 13 novembre faranno il punto sui nodi posti nel loro Manifesto: “L’incompiuta democrazia, la crisi del lavoro, la violenza sulle donne, la corruzione, le pratiche clientelari, la giustizia, la legalità, la laicità, la cultura, l’ambiente”. Obiettivo dell’Assemblea Nazionale: elaborare proposte concrete per “sciogliere i nodi”. A questo penseranno i gruppi di lavoro a tema del 12 novembre. Le proposte saranno presentate e discusse in plenaria il 13 alla presenza dei segretari nazionali dei partiti di sinistra, affinché “possano diventare parte integrante del programma di governo del/la futuro/a candidato/a premier e della sua coalizione” (www.rivoluzionegentile.it, www.assemblea.rivoluzionegentile.it).

INSIEME

Solidarietà senza ipocrisie: con l’arte

Di Valentina Cominetti

cominetti@bazarweb.info

Catania. Sabato 5 novembre alle 20.30 presso il Teatro Massimo Bellini si terrà il concerto di solidarietà “Lad Live: music and care” in favore di Lad Onlus e quindi dei bambini del reparto di Oncologia Pediatrica del Policlinico di Catania. L’evento sarà presentato da Paola Maugeri e vi si esibiranno grandi artisti come Lad Live con Carmen Consoli, Mario Biondi, Carmen Consoli, Luca Madonia e Mario Venuti (www.cataniatoday.it/eventi/concerti/lad-live-carmen-consoli-5-novembre-2011.html).

Trieste. Il 6 novembre alle 16.30 al Teatro Orazio Bobbio si terrà lo spettacolo di beneficenza “La salute xe un’opinion?”, libero adattamento di Marisa Gregori e Silvia Grezzi da Il trionfo della medicina di Jules Romain, per la regia di Silvia Grezzi. L’incasso verrà interamente devoluto all’Associazione di Volontariato per Adulti Diversamente Abili “La strada dell’amore” onlus (http://www.triesteabile.it/vogliosocializzare/new/newspubblication1/news5913).

Bologna. Dall’8 al 10 novembre al Teatro Orione, alle 21, sarà presentata la commedia “Mé a sò incôsa!” messa in scena dal Gruppo Teatro Dialettale del Dopolavoro Ferroviario; gli attori devolveranno il proprio rimborso spese a BolognAIL che da anni combatte per sconfiggere le leucemie, i linfomi e il mieloma (www.ailbologna.it).

Pordenone. Il 18 novembre alle 17 presso l’Auditorium Borgomeduna si terrà lo spettacolo “Galà della Traviata” che ripercorre le arie e i duetti più famosi della storia tra Alfredo e Violetta, riportando tutti sulle magnifiche note del capolavoro di Giuseppe Verdi. Il ricavato della serata sarà interamente devoluto all’Associazione Pianeta Handicap che da anni assiste le persone con disabilità (www.mbproduction.org/spettacoli-beneficenza-ONLUS.html).

Novara. Al Teatro Sala Borsa, il 27 novembre alle 16, sarà messa in scena la commedia in due atti “Diventare ciò che sei” realizzata dalla compagnia “Gli Animattori” in favore de “Il Cenacolo” onlus (www.milanispettacoli.it/DIVENTARE%20CIO’%20CHE%20SI%20E’%20NOVARA.htm).

STILI

La nuova moda a sostegno del consumo critico

Lorena Spampinato

spampinato@bazarweb.info

Roma. Sabato 5 novembre torna l’appuntamento con il corso di up-cycling promosso dal network di artisti Occhio del Riciclone. Gli amanti del restyling di qualità potranno incontrarsi al laboratorio di via Ferdinando Ughelli 27, dalle 18 alle 21, per un workshop creativo all’insegna del riciclo e della moda fai-da-te (www.occhiodelriciclone.com).

Vaprio d’Adda. Nel weekend che va dall’11 al 13 novembre la cittadina milanese ospita negli spazi di Villa Castelbarco (www.villacastelbarco.com) la mostra-mercato “Get Back to vintage” (http://it-it.facebook.com/pages/GET-BACK-to-VINTAGE/126143024132217). Ottanta tra i migliori espositori nazionali di vintage, modernariato, vinili e stampe, raccontano la moda d’epoca, in uno spazio ricreativo dal sapore retrò con mostre, workshop, installazioni e live performance.

Milano. Dal 17 al 19 novembre il nuovo padiglione MiCo della FieraMilanoCity (www.fieramilano.it) ospiterà REcycle Sustinable Exibition, il contest di moda etica promosso da Modart (www.modart.org) dove moda e design indipendente si uniscono all’insegna del vivere sostenibile. Creazioni di giovani artisti delle più importanti accademie italiane saranno esposte tra abiti e accessori originali e interamente realizzati con materiale di riciclo. In programma anche aperitivi a Km0 e dj set (http://www.facebook.com/pages/REcycle-sustainable-exhibition/131369466960573).

Napoli. Sabato 26 e domenica 27 novembre la Mostra d’Oltremare (www.mostradoltremare.it) promossa dal collettivo Bidonville (http://www.villaggiodelriciclaggio.org/1/chi_siamo_1685582.html) ospita la Fiera del Baratto e dell’Usato. Un vero e proprio raduno nazionale dedicato al consumo critico, per i cultori della moda senza età.

DIGITAL BOOKS

Nuovi modi di “leggere”: libri da ascoltare o leggere su supporti liquidi

Di Fabio Bezzi

bezzi@bazarweb.info

Il primo dei nostri consigli è quanto ha prodotto Full Color Sound: ha pubblicato un audiolibro letto da Lella Costa, “Donne dagli occhi grandi” di Angeles Mastretta. Una donna che ricorda la più straordinaria sequenza di zie, sorelle e nipoti. Donne belle, dai bellissimi difetti, intelligenti, innamorate, vendicative e materne. Voci e volti di donne che amano, soffrono, scelgono e, coraggiosamente, vivono. La lettura è accompagnata dalle musiche di Stefano Bollani (www.fullcolorsound.it). Anche Emons Audiolibri propone un ascolto: “diario di scuola” di Daniel Pennac letto da Giuseppe Battiston: Pennac racconta la sua esperienza di alunno prima e di insegnante poi, mescolando ricordi autobiografici e riflessioni sulla pedagogia. Con la solita verve l’autore colloca la nozione di amore al centro della relazione pedagogica. Una chicca l’interpretazione dell’attore (www.emonsaudiolibri.it).

Verdechiaro Audiobook ha invece pubblicato “Il Profeta”, l’opera più famosa del poeta e filosofo libanese Khalil Gibran, letto da Enzo Decaro. Alla gente che gli chiede di parlare dell’amore, della vita, della morte, e delle tante altre problematiche umane, il profeta risponde con profonda saggezza. Un prezioso testo sapienziale per la vita – e oltre (www.verdechiaro.com). Da area51publishing, poi, arriva un nuovo modo di leggere: una App per iPhone e iPad. Il titolo è “Il Diavolo Nella Torre” di Edgar Allan Poe: tra orologi e cavoli, omuncoli, pipe, torri e campanili, uno dei capolavori più allucinati e visionari del maestro dell’orrore, illustrato, animato, letto, musicato per il tablet Apple. In collaborazione con gli studenti del corso di illustrazione dello IED – Visual Communication di Milano (www.area51editore.com).

Infine Las Vegas edizioni ha pubblicato in ebook gratuito la raccolta “Viva las vegas”, 15 scrittori che si trovarono per l’inaugurazione della casa editrice  che si definisce “la più cool della galassia”. Racconti di Ivano Bariani, Giuseppe Bottero, Dario Buzzolan, Marco Candida, Gabriele Dadati, Danilo Deninotti, Giorgio Fontana, Chiara Gamberale, Elisa Genghini, Michele Governatori, Christian Mascheroni, Carlo Melina, Gianluca Mercadante, Gianluca Morozzi, Alessio Romano. Da non perdere (www.lasvegasedizioni.com).

GRAPHIN NOVEL

Le nuove frontiere del fumetto: appuntamenti e recensioni

Di Teodora Malavenda

malavenda@bazarweb.info

Asterios Polyp (Editore Coconino Press-Fandango Libri) è il protagonista dell’omonimo libro del disegnatore David Mazzucchelli, noto negli anni ’80 per aver realizzato un celebre ciclo di avventure di Batman. Quest’attesissimo lavoro, pluripremiato e osannato dalla critica internazionale, racconta la storia di un architetto cinquantenne che improvvisamente si ritrova solo. Dopo essere stato abbandonato dalla moglie Hana, Polyp è costretto ad allontanarsi dalla sua abitazione perché distrutta da un incendio e a trasferirsi in un’anonima provincia americana dove finirà per fare il meccanico di automobili. Una storia appassionante in bilico tra commedia satirica e romanzo filosofico in cui si ritrovano elementi di vita quotidiana: i problemi di coppia, l’alternanza di gioia e dolore e l’impotenza umana di fronte al destino che ha in mano le nostre esistenze. Indicato soprattutto per chi pianifica la vita. Un motivo in più per godersi l’attimo e incominciare a riconoscere che nulla è mai come sembra!!

Autore del Piccolo libro dei Beatles (Black Velvet Editrice) è Hervè Bourhis, il nuovo talento del fumetto francofono. Appassionato da sempre di musica, Bourhis regala ai lettori 69 anni di storia (dal 1940 al 2009) del gruppo che ha maggiormente influenzato la musica, la cultura e l’immagine di un secolo. Paul, John, Ringo e George come non li avete mai visti. Fumetto, illustrazione, testo e grafica dell’epoca vengono sapientemente mescolati per un risultato che è a metà tra biografia e guida all’ascolto dei dischi realizzati dai four di Liverpool. Una pubblicazione corposa consigliata per chi ancora avesse dubbi nella scelta tra i Beatles e i Rolling Stones!

Infine vi segnaliamo l’appuntamento con il Cesena Comics, giunto alla terza edizione. Elemento di punta del fitto programma previsto dal 7 al 13 novembre è il progetto “L’arte in tutta la città”. Workshop, cineforum e incontri all’interno di ogni quartiere con autori, disegnatori e scrittori. Tante le attività che coinvolgeranno adulti e bambini. Segnaliamo l’appuntamento di mercoledì 9 novembre che vede protagonista Denis Medri ospite del quartiere Borello (www.cesenacomics.com).

HEALING

Benessere, salute e quant’altro riguarda i modi alternativi del vivere con cura

Di Stefania Secondini

secondini@bazarweb.info

Modena. Presso le due sedi del Centro Studi Olistici Lunasole, ci aspetta un mese pieno di eventi a cominciare dal 5 novembre con il seminario esperenziale “Bagno Armonico”: “Il Verbo, la Om dell’Induismo e del Buddismo, l’Abisso primordiale, la Bocca spalancata, la Caverna che canta, la Fessura nella roccia delle Upanisad, il Tao degli antichi cinesi da cui il mondo emana, l’udire la voce di Dio nel Suono di un sottile silenzio di cui parla il libro del profeta Elia nel Vecchio Testamento sono immagini dello spazio vuoto  o del non essere da cui spira il soffio appena percepibile del Creatore. Questo suono nato dal Vuoto è frutto di un pensiero che fa vibrare il Nulla e propagandosi crea lo spazio. Se il creatore è un canto, è evidente che il mondo a cui dà vita è un mondo puramente acustico” (M. Schneider). Il 6 novembre invece, suggeriamo un corso di  massaggio Hara, originario della Cina e praticato in Giappone, presente in tutte le medicine tradizionali: è una pratica manuale attuata sull’addome tra il plesso solare e l’ombelico (zona intesa come sede della sorgente di vita, centro di gravità della persona: la parola Hara significa appunto sorgente di vit). Il massaggio è utile nei casi di intestino irritabile, meteorismo, gonfiore intestinale, stipsi ed in generale in tutti quei casi dove ci sono contratture che interessano l’addome (lunasolemo.myblog.it/).

Milano. Il 20 novembre dalle 18 alle 21, presso la sede del Centro Olistico Entelechia, vi proponiamo un seminario gratuito, “Specializzarsi nella relazione di aiuto”. In un momento in cui sempre più si sta racchiusi nella solitudine ed è sempre più difficile andare incontro agli altri questo corso aiuta ad intraprendere una via di crescita personale e professionale (non è forse vero che aiutando gli altri aiutiamo noi stessi e viceversa?): www.entelechia.info.

Chiari (BS). In ultimo, dedicato a chi non può o non vuole seguire corsi o è semplicemente curioso, il 12 novembre a Villa Mazzotti, nell’ambito della Rassegna della MicroEditoria Italiana (www.rassegnamicroeditoria.it), vi suggeriamo di non perdere la presentazione del libro “Il Manuale pratico del benessere” di Paolo G. Zucconi.

DUE PUNTO ZERO

Soffiate avvenieristiche dalla rete

Di Giulia Taglienti

taglienti@bazarweb.info

Researchgate sembra un normale social network, ha tutte le credenziali che inviterebbero ad iscriversi anche qui. Tranne una, la scritta: “For scientists”, per scienziati. Proprio al momento dell’iscrizione, infatti, nella homepage gli utenti sono avvisati: “Questo è riservato a noi scienziati!”. ResearchGate è infatti  un social network utilizzato solamente per condividere anziché canzoni, citazioni, o trailer di film, ricerche o scoperte scientifiche. Fornisce inoltre informazioni provenienti da banche dati dedicate alle pubblicazioni (ciò aiuta a mettere in comunicazione scienziati e argomenti  importanti al livello mondiale): per i curiosi, http://www.researchgate.net/.

Intanto, l’App dell’amore, Durex, lancia una nuova applicazione sul mercato degli smartphone che si chiama “Durex find 24h” e serve niente di meno che a trovare il distributore di preservativi più vicino a voi, tra i 6000 distributori presenti in tutta Italia. Amore in lingua poi è una seconda applicazione sempre presente in Durex che vi darà alcune dritte su come sedurre il vostro possibile amante e farlo a 360 gradi (la versione è traducibile in 5 lingue differenti: italiano, spagnolo, francese inglese, tedesco):  http://mobile.durex.it/.

Master 2.0, le iscrizioni chiudono il 18 novembre. L’Università di Parma in collaborazione con l’Università della California ha attivato un master di secondo livello in “Web communication e social media” all’interno della facoltà di Lettere e Filosofia. “Il master mira a formare figure professionali in grado di gestire strumenti e tecniche per la produzione e la distribuzione di contenuti web, giornalisti e comunicatori capaci di produrre informazione ad alto livello tecnologico, supportata da una buona qualità di scrittura”: fatevi sotto (http://www.unipr.it/).

Infine, DragonAge. Nasce come web serie e in poco tempo diventa un videogioco in cui persino l’attrice protagonista, Felicia Day, viene trasportata e riprodotta nel “play”. Gli episodi sono visibili solo su youTube, ed ecco il primo: http://www.youtube.com/watch?v=-093SQo9NWM&feature=player_embedded#!

HIP SPORT

Appuntamenti per chi ama muoversi a 360 gradi

Di Marianna Russo

russo@bazarweb.info

Roma. Presso l’hotel Ergife il 23 novembre, la Fids (Federazione Italiana Danza Sportiva) ha organizzato un congresso tutto a ritmo latino. Durerà tutta la giornata (la quota d’iscrizione è di 150 euro) e al suo termine, dopo una prova scritta, verranno rilasciate anche le licenze. Per maggiori informazioni si può dare un’occhiata sul sito: www.federdanza.it.

Fondi. Al palazzetto dello sport il 27 novembre si terrà il Campionato regionale Lazio 2011 di forme, patrocinato dalla Fita (Federazione Italiana Taekwondo). Le iscrizioni dovranno pervenire on-line all’indirizzo del sito del comitato (www.fitalazio.com) entro il 20 Novembre.

Mugello. Il 19 e il 20 novembre all’Autodromo Internazionale del Mugello vi saranno due competizioni imperdibili per gli appassionati: la gara 200 miglia Endurance e il Trofeo Sidecars (www.promoracing.it). Per la 200 miglia Endurance la quota d’iscrizione è di 350 euro a pilota (gli equipaggi dovranno essere composti da massimo tre piloti, che dovranno ovviamente essere dotati ognuno della propria moto). Invece per il Trofeo Sidecars il costo è di 300 euro a equipaggio.

Morciano di Romagna. In provincia di Rimini, il 12 e 13 novembre i cultori delle quattro ruote e non solo potranno partecipare alla “Mostra scambio auto, moto e bici d’epoca” (sarà aperta non solo ai commercianti, ma anche ai collezionisti privati: www.blunautilus.it). L’ingresso è di soli 5 euro per vedere l’intera esposizione, in cui saranno presenti non solo i veicoli, ma anche ricambi, accessori, editoria, modellismo, caschi e abbigliamento, rigorosamente vintage.

Cernobbio. La terza edizione del Como Expo Sport è in programma per il 12 e 13 novembre a Villa Elba (in provincia di Como: www.sporteo.it): si tratta di un’esposizione con un’offerta merceologica in differenti settori, tra cui prodotti, benessere e impiantistica. Ve lo suggeriamo perchè questo evento non si propone solo come una fiera ma anche come interazione culturale con i partecipanti: infatti sono previsti anche tavole rotonde, incontri one to one, convegni  e seminari.

MONDI

Arte e cultura fuori dallo Stivale. Per confrontarsi e dialogare sempre

Di Alessandra Caiulo

caiulo@bazarweb.info

Parigi. “Les Halles di Baltard”, dal 5 ottobre 2011 fino al 26 febbraio 2012, nelle stanze del Musée Carnavalet, è una mostra sull’antico mercato de Les Halles così come fu concepito da Victor Baltard tra il 1852 e il 1870. Un’esposizione per comprendere quali sono state le trasformazioni dell’antico ventre di Parigi così ben raccontato da Emile Zola. Foto, incisioni, cartoline, disegni e, per la prima volta esposti al pubblico, più di 100 statue in gesso originali di Gaston Schweitzer (1879-1962) che illustrano le varie attività umane che, al tempo dei mercati, ruotavano attorno a Les Halles. Oltre ai mestieri diurni, lo scultore si è soffermato anche su Les Halles notturne, ovvero, sul mondo della prostituzione anch’esso radicato e associato all’immagine popolare del quartiere (http://carnavalet.paris.fr/fr/expositions).

Barcellona. Inaugurata il 14 settembre nei locali del CaixaForum, si potrà visitare fino all’8 gennaio la mostra che la città dedica all’architetto catalano Enric Sagnier Spagna, La ciudad de Sagnier. Modernista, ecléctica y monumental. Sagnier ha espresso la propria arte architettonica toccando diversi stili che hanno segnato il volto della capitale catalana, dal neogotico al neobarocco al modernismo. Numerosi i suoi lavori, nonostante ciò, Sagnier non ebbe la stessa fama di altri suoi ben più noti colleghi concittadini. La mostra che Barcellona e Caixa Obra Social dedicano a Sagnier propone un percorso di immagini attraverso l’opera dell’architetto. Dalla sede de La Caixa in via Laietana, al Palazzo di Giustizia di Barcellona, alla Nuova Dogana… (http://obrasocial.lacaixa.es/nuestroscentros/english/caixaforumbarcelona/caixaforumbarcelona_en.html).

Los Angeles. Afi Fest 2011, fino al prossimo 9 novembre, è l’appuntamento con una delle realtà cinematografiche di maggior rilievo negli States. Dieci giorni di programmazione con film provenienti da tutto il mondo, dalla finzione ai documentari, ai cortometraggi, per regalare al pubblico la possibilità di vedere le opere di registi emergenti e successi internazionali, e di partecipare ad affascinanti serate di gala da red carpet con numerose star intente a calpestarlo. Oltre 150 fim provenienti dai più diversi paesi uniti a eventi e workshop da non perdere sul cinema: http://www.afi.com/.

PRATICHE BESTIALI

Dove andare e cosa fare quando si è appassionati di animali

Di Federica Pirrone

pirrone@bazarweb.info

Milano. E’ arrivata anche qui e ci rimarrà fino al 15 novembre: Elephant Parade, la mostra itinerante open air che ha colorato la città con 80 piccoli di elefante firmati da artisti internazionali famosi ed emergenti. Ma attenzione! Il 22 novembre alle 19, al Palazzo del Ghiaccio, gli elefanti d’autore saranno battuti all’asta e i proventi verranno donati all’Asian Elephant Foundation, per la salvaguardia dall’estinzione dell’elefante asiatico, e a Telethon, andando ad aggiungersi agli oltre 4 milioni di euro frutto delle altre «Elephant Parade» europee (http://www.elephantparade.com).

In tutta Italia potete trovare invece “Il confine superabile, Animali e qualità della vita” (Carocci editore), il nuovo libro di Gabriele Bono e Barbara de Mori, rispettivamente Ordinario di Fisiologia ed Etologia Veterinaria e Docente di Bioetica Veterinaria all’Università di Padova. Per superare le contraddizioni che ci portano a comprare gadget costosi per i pet ma a chiudere gli occhi davanti agli animali che mangiamo, che ci spingono a ricambiare il loro affetto ma ci fanno dubitare delle loro capacità emozionali, questo volume propone una soluzione illuminante, basata sulle più recenti scoperte in campo neurologico e cognitivo: rivedere il nostro rapporto con gli animali in chiave sinergica, utilizzando come filtro la “qualità della vita” (http://www.carocci.it/web/).

Infine, ancora una segnalazione, dato che finalmente l’opera è conclusa! Secondazampa e l’Associazione Canili Lazio Onlus sono liete di presentare Il Calendario di Secondazampa 2012, dedicato a tutti gli amanti degli animali e, soprattutto, a tutti i cani reclusi nei canili. A Roma, a ridosso delle feste natalizie, saranno organizzati appositi punti vendita per acquistarlo direttamente, mentre da questo mese è già in vendita on line. L’intero ricavato della vendita verrà devoluto all’Associazione Canili Lazio Onlus, a sostegno dei cani in estrema difficoltà e della lotta al randagismo (http://secondazampa.wordpress.com/il-calendario-2012/).

SERENDIPITY

Locali, dj set, serate, disco

Di Lorenzo Tiezzi

tiezzi@bazarweb.info

Alessandria. Che ci vuole a fare il dj? La tecnica, grazie ai software, oggi non è così difficile… ma bisognerebbe partire nel modo giusto, per essere creativi. Chi avesse voglia di fare il primo passo oppure approfondire il 19 ed il 20 novembre può fare un salto al Lab41 ed imparare più che può da Dario Piana (www.dariopiana.it), uno che è oggi è Ableton Certified Trainer e pure Apple Logic Pro 9 Master Pro (ma che è prima di tutto un dj e un maniaco di black music da diversi decenni).
Roma. Molto ricco è il programma del Brancaleone, che ospita diversi appuntamenti legati a un bel festival come RomaEuropa. Il 12 novembre al mixer c’è Kode9 (è tra i creatori del suono dubstep), il 18 novembre arriva B-Real dei Cypress Hill, mentre il 19 novembre c’è Dj Hell, tedesco innamorato della techno, della moda e dei ritmi scatenati (www.brancaleone.eu).

Verona e Torino. Dopo il bel set di inizio stagione al Bolgia di Dalmine (BG), torna in Italia il britannico James Zabiela. Si distingue per la sua techno venata di house retrò (anni ’80 – ’90) e per il fatto che balla sempre in console! Il 26 novembre è a Verona, il 7 dicembre è a Torino per un nuovo party legato a Movement (www.jameszabiela.com).

Milano e Roma. A guardarlo, mette un po’ paura, anche se è mingherlino. Sembra uscito da un videogioco e invece è un ex cantante heavy metal convertito al dubstep. Skrillex viene da Los Angeles e nonostante la sua musica sia ignorata completamente dalle radio e pure dalla stampa importante vi assicuriamo che riempirà i Magazzini Generali di Milano (il 24 novembre) e l’Atlantico Live di Roma (il 23 novembre): www.skrillex.com.

Mantova. Chiudiamo col Bambù: resta un locale fashion, ma sta puntando molto sul pubblico giovane e sulla house music, soprattutto il venerdì notte, quando al microfono di solito c’è Francesco Sarzi. Sarzi, tra l’altro, ogni martedì notte conduce Spidermix, bel programma dedicato ai dj set ascoltabile anche online. Aggiornatevi: www.bambu.com, www.studiopiu.net.

VISIONI

Tutto il visibile su schermo: on line, cinema, tv, festival

Di Paolo De Cinti

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Serie TV. HBO è sinonimo di qualità, con produzioni come “Roma”, “The sopranos” e “Boardwalk Empire”, e ora demolisce anche due famosi luoghi, proponendo la versione televisiva di una delle saghe letterarie più famose degli anni Novanta: The songs of Fire and Ice, di George R.R.Martin. Forse uno dei rarissimi casi in cui è possibile ammirare una trasposizione fedele ed esaltante, che non fa rimpiangere la carta stampata ma anzi commuove per la ricchezza aggiunta che deriva dal nuovo mezzo (le musiche, i paesaggi, i silenzi incredibilmente espressivi). Ne rimarranno impressionati anche coloro che solitamente non amano il genere, perché A Game of Throne (questo il titolo originale) infrange anche un secondo luogo comune, quello che dice che il genere fantasy è solo per adolescenti e sognatori. A Game of Throne è il primo racconto di fantasy “adulto” della storia, l’evoluzione di un genere che, da Tolkien in poi, non è mai riuscito a godere di una dignità culturale che esulasse dall’evasione. A partire dal prossimo 11 novembre sarà in onda su Sky Cinema 1 la versione italiana, titolo: Il Trono di Spade.

Videogames. È finito. Il lunghissimo percorso di maturazione del visionario videogioco svedese Minecraft, creato dall’altrettanto visionario Markus “Notch” Persson, è finalmente terminato. La versione beta del videogioco, sviluppato interamente dal sig.Persson in linguaggio Java, era stata rilasciata il 20 Dicembre 2010 ed era acquistabile sul sito www.minecraft.net alla cifra di 14,99€. Dopo solo sei mesi mr.Notch aveva già incassato più di 14 milioni di euro. Il concetto alla base è di una semplicità disarmante: sei finito su un’isola deserta, le tue sole risorse sono uno zaino molto capiente e l’ingegno umano, e devi costruirti un rifugio prima che il sole tramonti (ogni 10 minuti circa) e l’arrivo dei mostruosi predatori. Il 18 novembre 2011 Minecraft uscirà ufficialmente dalla fase beta per essere distribuito al grande pubblico. Nuova era per i videogiochi?

Roma. Dal 19 al 17 novembre, prende il via la XVIIa edizione del Medfilm festival, unico evento in Italia che promuove il dialogo tra le culture mediterranee ed europee attraverso il cinema di qualità, un’immancabile opportunità per apprezzare la Diversità come un Valore. Tra gli ospiti del festival l’attore Omar Sharif, che ritirerà il premio alla carriera. Tutte le info su www.medfilmfestival.org.

ON AIR

Radio in fm e on air: i nostri suggerimenti

Di Teodora Malavenda

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Radio Meridiano 12 è un contenitore di musica, news, approfondimenti e spazi informativi sul non profit. Uno staff di trenta persone garantisce un ricco palinsesto con 24 ore di programmazione giornaliera. Ogni giovedì alle 18.15 (fino a giugno) sintonizzatevi sulle frequenze 97.5 (se siete di Roma e provincia) o in streaming su www.radiomeridiano12.com per stare in compagnia di Fabio Piccolino e Valentina Ruocco, conduttori di Rock e i suoi fratelli. Ogni puntata offrirà uno spaccato della migliore musica emergente italiana con interviste, curiosità e mini-live in acustico.

Caffè scorretto invece è un programma irriverente ma senza dubbio brioso e simpatico. È entrato a far parte del palinsesto di Radio Rumore (web radio dell’Università di Modena e Reggio Emilia) solo nel mese scorso ma già dai primi risultati si può ben sperare in una stagione ricca di sorprese. La diretta è ogni lunedì dalle 17 alle 18. Ogni puntata ospita in studio un personaggio reggiano divenuto famoso in Italia o nel mondo a cui vengono rivolte domande, chiesti aneddoti, ricordi, suggerimenti e consigli per i giovani universitari. Una pausa a base di caffeina per una ripresa sicuramente frizzante! Ascoltabile a Reggio Emilia in FM su 101.6 e in streaming su www.rumoreweb.it.

Sulle frequenze di Radio Popolare ogni lunedì dalle 12.00 alle 12.30 va in onda Milano-Napoli ritratti di città, la nuova trasmissione a cura di Cecilia Di Lieto. Al centro di questa nuova esperienza, il capoluogo lombardo e la suggestiva città partenopea, raccontati attraverso suoni, citazioni artistiche, immagini cinematografiche, rimandi letterari e voci del mondo del giornalismo e della società civile, alla ricerca di affinità e differenze (www.radiopopolare.it/trasmissioni/mi-na/).

TRANSUMANZE

Viaggiare per conoscere, dialogare, confrontarsi: Montpelier

Di Eugenia Romanelli

romanelli@bazarweb.info

Montpelier forse è la città più giovane della Francia. Suggeriamo di perdervi tra le vie, vicoli e piazzette improvvise che fanno di questa cittadina una sintesi perfetta tra eleganza e tendenza: servirà un’intera giornata in scarpe da ginnastica. Secondo un’etimologia un po’ azzardata, Montpellier deriverebbe da Mons Puellarum (“monte delle ragazze”). In effetti l’atmosfera è talmente festosa e giovanile (alto tasso di popolazione sotto i 25 anni, anche grazie a una delle più importanti Università europee, tutt’ora gremita) che non è inimmaginabile che il luogo sia in qualche modo felicemente intrappolato sotto l’incantesimo della “bella vita” (a Cap d’Agde, giusto pochi km da Monpellier, pare che i naturisti, nudi anche alle Poste o al supermercato, facciano incredibili orge in spiaggia). Bar design, caffè all’aperto, bistrot gay friendly (segnaliamo in particolare il Cafè de la Mer, in una splendida piazzetta charmant, e il più femminile Le Velvet, levelvet-montpellier.fr), atelier d’artista, eccentriche botteghe artigianali e cyber café riempiono -perfettamente integrandosi- questa città fondata nel XI secolo dove Petrarca iniziò gli studi (www.ot-montpellier.fr).

Inoltre, l’influenza della vicina Spagna contribuisce a trasformare ogni angolo in movida (cozze e patatine fritte, tipiche del luogo, e paella predominano decisamente sull’insalata nizzarda o le erbe provenzali -che tuttavia permangono col toro alla brace). Suggeriamo un aperitivo o direttamente una cena a Place des Saint Rocco (patrono della città, festeggiato il 16 agosto), sotto i platani, il mercato delle pulci del sabato a Les Arceaux (alle porte della cinta della città medievale), a Place de la Commedie (turistica) il teatro del 1888 e la fontana delle “Tre grazie” del 1776, la cattedrale di St. Pierre (adiacente alla Facoltà di Medicina, dal XVIII secolo occupa la trecentesca abbazia dei benedettini), la passeggiata del Peyrou (nella panoramica terrazza rettangolare a due piani risalente a metà del ‘600 si vede l’arco di Trionfo del 1691 dedicato a Luigi XIV). I quartieri nuovi della città si sviluppa invece nel quartiere Antigone situato nella parte bassa dove prima c’erano le caserme militari. Buon divertimento, soprattutto alla popolazione queer ;)