Antonio Cassano

“Domani saprete tutto”. Da Minsk, dove il Milan si gioca il match point per l’accesso agli ottavi di finale della Champions League, Adriano Galliani esce allo scoperto. E ai microfoni di Sky annuncia che la verità arriverà nell’arco di 24 ore. Obiettivo? Sgombrare il campo da tutti i sospetti che circolano sulle origini del malessere di Antonio Cassano. “La situazione si sta evolvendo bene e, quindi, siamo moderatamente ottimisti – ha detto l’ad della società di via Turati – . In ogni caso, domani ci sarà un comunicato congiunto del Policlinico di Milano, che ringraziamo per tutto quello che sta facendo, e del Milan che farà chiarezza su tutto”. Le parole di Galliani arrivano al termine di una giornata che ha fatto registrare poche notizie, molte ipotesi più o meno fantasiose e, soprattutto, tantissima solidarietà a Fantantonio.

Prima della dichiarazione dell’amministratore delegato del Diavolo, era stato l’ospedale in cui è ricoverato il fantasista a prendere una posizione ufficiale sulla vicenda. “Non emetteremo bollettini medici su Cassano se non su richiesta del Milan” ha fatto sapere l’ufficio stampa del Policlinico di Milano, che ha deciso di seguire le indicazioni della società rossonera. Per il momento, quindi, nessuna conferma ufficiale sull’indiscrezione che era stata raccolta dall’Ansa nel tardo pomeriggio di ieri e che parlava di “ictus ischemico”. Nel frattempo, si fa quadrato intorno al 29enne attaccante del Diavolo, l’intenzione è chiara e comprensibile: difendere la privacy del talento di Bari Vecchia, per evitare speculazioni di sorta sulle cause del suo malanno. Per questa ragione, è probabile che per la diagnosi ufficiale si debbano aspettare almeno altre 24 ore.

Le condizioni di Cassano sarebbero in continuo miglioramento. Lo ha detto ieri Galliani con una nota sul sito internet del Milan. E lo confermano i numerosi colleghi e personaggi del mondo dello spettacolo che hanno avuto modo di fargli visita in ospedale. “E’ vigile, parla e cammina”, avrebbe detto all’uscita del Policlinico il giornalista di Mediaset Pierluigi Pardo. Insomma, Cassano avrebbe superato la fase acuta del malessere accusato al ritorno dalla trasferta dei rossoneri a Roma. I sintomi (capogiri, difficoltà a parlare e a camminare) sarebbero completamente scomparsi e Fantantonio sarebbe di buon umore. Secondo alcune fonti, il giocatore potrebbe lasciare la sua camera al terzo piano del reparto di neurologia già nella giornata di mercoledì o giovedì per proseguire analisi ed eventuali terapie in una struttura di fiducia del club rossonero.

Sulle cause del malore, sarebbe intervenuto nella serata di ieri anche il presidentissimo del Milan. Lo garantisce Aldo Biscardi che, nel corso della trasmissione Il processo di Biscardi, ha riportato in diretta tv i dettagli di un colloquio telefonico avvenuto poco prima con Silvio Berlusconi. “Sono riuscito poco fa a parlare personalmente con il presidente del Consiglio, che mi ha precisato quanto segue: ‘Per Cassano è stata esclusa un’emorragia alla testa, si tratta di un problema cardiaco risolvibile con un piccolo intervento chirurgico che potrebbe essere eseguito prima possibile'”.

Piccolo intervento chirurgico oppure no, è certo che i tempi di recupero per il giocatore pugliese non saranno brevi. Se fossero infatti confermate le ipotesi che circolano da qualche ora tra gli addetti ai lavori, ovvero che Cassano è stato vittima di un’ischemia transitoria (TIA) e che avrebbe tuttora qualche difficoltà a muovere la parte sinistra del corpo, beh, le cose potrebbero andare per le lunghe e la risalita potrebbe essere più difficile del previsto.