Un lutto ha fatto chiudere un intero ufficio. Si tratta della Motorizzazione civile di Bologna, che ieri non si è resa disponibile al pubblico per tutto il giorno. Tutti a casa i sei dipendenti. E ora la Procura di Bologna ha aperto un fascicolo conoscitivo. Probabile, in questi casi, la configurazione del reato di interruzione di pubblico servizio. Ma anche il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha aperto un’indagine amministrativa per accertare l’accaduto.

Un utente, che ieri si era recato negli uffici di Via dell’Industria, in zona Roveri, stupito dalle serrande abbassate ha chiamato la polizia. La volante, dopo aver raggiunto la sede, ha preso contatto con un responsabile.

Il risultato non è stato confortante. Infatti il responsabile ha confermato quanto c’era scritto sul cartello di ingresso, cioè che gli uffici erano chiusi per lutto. La morte di una dipendente di 50 anni, infatti, ha portato tutti i colleghi alla decisione di chiedere un permesso per andare al funerale. La chiusura, comunque, non ha interessato tutti gli uffici, ma si è limitata allo sportello relativo ai passaggi di proprietà delle vetture e la chiusura al pubblico sarebbe stata anticipata di un’ora: alle 11, anziché alle 12.

E la Procura si è mossa. Il procuratore aggiunto Valter Giovannini, in veste di coordinatore dei reati contro la pubblica amministrazione, ha aperto un’inchiesta su quella scelta da parte dei dipendenti. Il fascicolo per ora è a “modello 45”, cioè conoscitivo, per capire i tempi e le modalità della chiusura.

Gli inquirenti vogliono dunque comprendere se la chiusura degli uffici nel corso di tutta la giornata di ieri possa configurare qualche reato. Probabile, in queste circostanze, che si ipotizzi il reato di interruzione di pubblico servizio.

Ma anche il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Altero Matteoli, ha disposto un’indagine amministrativa, per accertare l’accaduto e assumere eventuali provvedimenti. Matteoli avrebbe, inoltre, chiesto una relazione al direttore generale competente.

(n.l.)