Il vergognoso silenzio della Chiesa sulle gesta sacrileghe dell’Unto del Signore nel corso delle serate bunga bunga si aggiunge a tutti gli altri silenzi.
E vissero senz’Ici e contenti…

Benedetto, benedette quelle tette…

Va’ a capirli questi preti,
sempre pronti coi divieti:
non far questo, non far quello,
non usar male il pisello,

non rubar, non far spergiuri,
non commettere atti impuri,
non voler la donna altrui…
Ma non dicon nulla a Lui!

Questo esimio Cavaliere
fa alla grande il puttaniere.
Ha due volte divorziato
e si è poi comunicato

come un baciapile pio.
Bestemmiò il nome di Dio.
Pagò minorenni amori.
Fu il campion dei corruttori.

Copulò come un emiro.
Prese tutti quanti in giro
quando con i farisei
inneggiò al Family day.

Trafficò nomine e affari.
Ebbe i più loschi compari.
Eroe definì un mafioso
poiché fu muto omertoso.

Si può dir che il farabutto
nel far mal fece di tutto,
ma la Chiesa sempre pronta
a far quella che si adonta,

ficcanaso indisponente,
con lui fu sempre silente.
Ricordate il crocifisso?
Deve ovunque essere affisso:

nella scuola, in tribunale,
in caserma, all’ospedale,
in comune, alla regione.
Simbol di una religione

che va ben per chi ci crede,
viene imposto ai senza fede,
a chi a un altro Dio si affida,
a chi del Papa diffida.

Non si scherza con la croce,
pena una condanna atroce.
Ma non val per Berlusconi.
Bunga bunga coi lenoni

e le gnocche da lenzuol…
Fra di loro c’è Nicole,
con un abito da suora:
toglie un capo, un altro ancora

e riman come fu fatta.
Entusiasta Silvio scatta
e, impugnando un crocifisso,
piomba in un blasfemo abisso:

glielo passa fra le tette,
fra le cosce poi lo mette
e sul capo dell’amica:
Che il Signor ti benedica!

Dopo tanta oscenità
Madre Chiesa cosa fa?
Sia Bertone che Bagnasco
che, vestito di damasco,

chi si trova a fare il Papa
taccion mentre il boss s’arrapa,
commettendo sacrilegi.
Tanti sono i privilegi

con i qual li fa felici:
primo, l’esenzion dall’Ici,
poi i quattrini alle private,
poi lo Ior che fa porcate

riciclando in esclusiva,
poi il morir che non arriva
grazie a leggi vergognose.
Rinunciare a queste cose

per difendere la croce?
Un error sarebbe, e atroce!
Il fedel spera in Gesù
che scendendo di lassù

cacci via questi mercanti
catene flagellanti.
Chi non crede, in Chronos spera:
passerà questa bufera

e nel cielo ormai sereno
splenderà l’arcobaleno,
senza Benedetto Papa,
senza il duce che si arrapa.