Purtroppo la stampa continua a fare il gioco del Cavaliere dando al grande bordello evidenza almeno pari a quella dei loschi intrallazzi dello statista con i suoi papponi. Così servi e benpensanti gridano alla privacy violata, solo per nascondere che il prezzo delle marchette veniva pagato con appalti truccati, Finanza pilotata, Rai usata come ufficio di collocamento di prostitute. Questi non sono certo fatti privati, come non lo sono la promozione delle amiche compiacenti a consiglieri regionali, a parlamentari italiane ed europee, a ministre.

Nel frattempo dall’alto Colle piove l’alto monito sul povero paese di m…: “Ognuno si assuma le proprie responsabilità”. Mamma mia, che paura!

L’intrallazzo corre sul filo

Tutti i fan di Berlusconi
boccian le intercettazioni
per la privacy violata:
Se vuol farsi una scopata,

sono solo fatti suoi!
Non vorrete che si annoi
in totale castità
dopo tutto quel che fa

per il bene del paese.
Se lo fa, lo fa a sue spese,
sono suoi fatti privati!
Perciò stop ai magistrati

che lo ascoltano, è illegale,
un’offesa colossale
alla sacrosanta legge
che il parlamentar protegge!

Fingono di non capire
che non s’intercetta il Sire,
ma intercettan gli inquirenti
prostitute e delinquenti

i qual parlano fra loro,
ma più spesso con il toro
che governa la nazione.
E dall’intercettazione

vengon fuori i suoi reati.
I suoi amori li han pagati
tutti quanti gli italiani
poiché ottengono i ruffiani

grandi appalti senza gare,
alla Rai si dan da fare
per dar delle particine
del Berlusca alle sgualdrine.

Nelle sue telefonate,
fatte con schede criptate,
per pagare i suoi magnaccia
i quattrin per foto spaccia.

Aggiungiam che nel passato
a ministre ha nominato
le sue amiche generose
e Nicole le chiappe pose

nel lombardo Parlamento,
poiché fece lui contento
con un filo interdentale
da inserir nel cavo orale.

Altre gesta: il bell’arnese
ch’è di merda il suo paese
a Lavitola svelò
e a una troia raccontò

che il miglior dell’universo
fa il premier, ma a tempo perso…
fra un insulto a una statista
e un aiuto a un affarista,

fra la fuga da un processo
ed il quotidiano amplesso
con puttane sempre nuove,
fra una croce che si muove

fra le tette di Nicole
e un orgasmo avuto al vol.
Fino a quando durerà
questa grande oscenità?

Presidente, se non crede,
come un sempliciotto chiede,
di azzerare il Parlamento,
non le par giunto il momento

di un segnal di vigilanza,
di un messaggio di speranza?
Se il messaggio non piacesse,
mandi pure un esse emme esse,

una mail… anche un pizzino.
Il saper che ci è vicino,
pur se un poco insonnolito,
per noi val come un ruggito!