Quanto meno per i maschi under 25,  la divisione del mondo in donne “chiavabili” o donne “inchiavabili” è piatto forte per ammazzare moltissime noiose serate. Una categoria dello spirito che poggia sulla presunzione del maschio, grazie alla quale tale discrimine è rivolto sempre al genere femminile, mai a se stessi. Ergo, posto che il maschio, in natura, è chiavabile di per sé senza eccezione alcuna , ci si domanda se tale categoria nella testa e nella bocca di un anziano signore sia ancora applicabile o non denoti una distorsione del pensiero tutta da indagare.

Nelle tappe evolutive, infatti, questa categoria lascia spazio (non sempre per carità) a giudizi e parametri un tantino più complessi: subentra, ad esempio l’intelligenza della persona, la personalità, la simpatia. La capacità e il carattere. Quell’insieme di dimensioni umane che portano a gradire o meno una persona. Sbiadisce, crescendo, il giudizio estetico quale giudizio dominante e si fa largo, in alcuni uomini a fatica, la logica della piacevolezza di passare del tempo con un’altra persona nella sua complessità. Quando poi questo tempo, come accade a tutti, rappresenta il tempo del lavoro o della relazione quotidiana casuale, l’indicatore della “chiavabilità” non riesce a farsi strada (in un cervello normale) per la semplice ragione che non ci si pensa.

Al contrario Berlusconi, che di suo mi sembra oggettivamente inchiavabile, si ostina ad utilizzare questa categoria. Comunista e inchiavabile deve rappresentare una doppia aggettivazione che raffigura un incubo ad occhi aperti. Il suo caro amico Ferrara (chiavabile o non chiavabile?) si ostina ad attribuire a questo infantile approccio all’altro sesso, una dimensione di modernità di cui l’Italia aveva bisogno.

Ecco, come chiave di lettura della crisi e del nostro futuro, l’ inchiavabilità può esserci utile. Soprattutto nei rapporti con gli altri leader europei che non sono poi così moderni come pensano e negli affari istituzionali.

Volendo generalizzare, si arriverà a costruire un futuro dei paesi industrializzati non più basato sulla produzione di ricchezza, ma sul tasso di inchiavabilità dei popoli. Il famoso F8. Per storia e tradizione chissà mai che l’Italia non risalga la china.