Ricatti e rifiuti, affari e prostituzione. Denaro e corruzione.

Tra Tarantini e Lavitola, Laboccetta e Cosentino, Mora e Fede, papy-girl e responsabili, la compagnia di giro del centrodestra moderato (sic) italiano rappresenta un oltraggio alla dignità degli italiani. Berlusconi e i suoi stanno distruggendo l’Italia e la sua immagine.

E’ incredibile constatare come le uniche voci coraggiose e di dissenso da questa cupio dissolvi della nazione all’interno del Pdl siano quelle, coraggiose, di Pisanu e Pecorella mentre i nostri “ex camerati duri e puri”, a iniziare dai giovani di Atreju, appaiono come delle pecorelle mansuete, allineate e coperte. Per non parlare degli altri duri e puri della Lega, tutti zitti e in fila per due.

Per questo la destra repubblicana e legalitaria di Fli non può che lavorare per mandare all’opposizione dovunque il centrodestra decadente e corrotto che pretende di continuare a governare l’Italia e le sue città. Costruendo politica, classi dirigenti e alleanze all’altezza del traguardo.

Per questo essere patrioti repubblicani significherà sempre più scombinare tutti i progetti di restaurazione di questo centrodestra: con coraggio, caparbietà e lungimiranza essere davvero futuristi. E dimostrare di avere colto il senso profondo e la ribellione radicale di quel dito puntato da Gianfranco Fini contro l’illegalità e l’ingiustizia sociale e politica.

Chi oggi condivide questa marcia e questa difficile costruzione conservi sempre la consapevolezza, o la acquisti, del progetto politico al quale ha coraggiosamente aderito: non la costruzione del partitino moderato alleato e utile al centrodestra, ma inedito e futurista lievito dell’Italia profonda e dell’Italia migliore.