Privilegi vaticani? Diamoci un taglio!

Saranno le parole d’ordine della manifestazione che si terrà oggi a Roma alle 15.30 da Porta Pia. Obiettivo: evitare che “passata la manovra, gabbato lo santo”.

Uno dei temi che si è imposto questa estate è stato, infatti, quello del costo per le casse della Repubblica della “tassa Vaticano”. Per la prima volta è divenuto palese quanto non sia accettabile chiedere sacrifici a tutti e lasciare intoccato il fiume di denaro che garantiamo alla Conferenza episcopale italiana e dintorni (1 miliardo di euro l’anno solo di otto per mille). Grazie al consenso raccolto sulla Rete e all’attenzione che hanno dato persino i quotidiani di norma più ecumenici, la questione è divenuta di quelle di cui si parla al bar o sull’autobus.

In questa manovra il nostro emendamento è stato bocciato ma è evidente come il “tabù Vaticano” inizi a vacillare, e siccome la legge finanziaria è alle porte, è bene tenere vive le richieste: eliminare esenzioni Ici e riduzione dell’Ires per le attività commerciali anche degli enti ecclesiastici, dimezzare l’otto per mille per poi abolirlo.

Per ribadirlo e, perché no, divertirci nel farlo, ci ritroveremo davanti a Porta Pia per arrivare con un breve corteo sin davanti al Ministero dell’Economia, dove metteremo in scena una vera e propria “Breccia fiscale”, dopo una serie di tappe che ripercorreranno i privilegi più o meno noti di Oltretevere.

Non mi aspetto certo migliaia di persone, non essendo stato possibile convocare le grandi masse, e neanche avremo i treni gratis come è accaduto nelle Marche per la visita del Papa, ma insieme alle tante associazioni laiche e ai movimenti d’opinione – tra cui la pagina Facebook Vaticano pagaci tu la manovra finanziaria – che hanno aderito cercheremo di decidere i prossimi passi. Dai preparativi in corso, il corteo si annuncia colorato e pieno di sorprese e si terrà in contemporanea con la marcia Internazionale di LondraFor a secular Europe – No Vatican interference“.

Un consiglio per chi può? Piuttosto che il mare, oggi è molto meglio un bel tuffo di laicità.
Ci vediamo a Porta Pia !