“Silvio trovati una fidanzata”, titolarono Libero e Il Giornale a gennaio per rispondere alle prime indiscrezioni sul caso Ruby, arrivate a pochi mesi di distanza dalle rivelazione di Patrizia D’Addario e a ridosso dei racconti di Nadia Macrì. Il premier ha seguito il suggerimento. Ma non si è fermato a una fidanzata. La selezione è stata impegnativa. Ed è ancora in corso, visto che ancora oggi miss Arcore è sconosciuta. Da quando il Cavaliere nel videomessaggio di metà gennaio ha detto di avere “un rapporto stabile con una persona”, si è aperta la caccia alla misteriosa donzella.
La prima ad autocandidarsi fu Daniela Santanchè. Fu poi Evelina La Manna a uscire allo scoperto, dicendo di avere avuto una relazione sentimentale con il Cavaliere e svelando particolari ben più imbarazzanti per il macho di Arcore delle notti a suon di bunga bunga. “Dormivamo a seggiolina, abbracciati stretti stretti”, raccontò in un’intervista. “Veniva a letto con una Iodosan e ci si addormentava”.
Nel frattempo anche gli amici del premier raccontavano di aver conosciuto la fidanzata. Carlo Rossella, presidente di Medusa Film (universo Berlusconi) ed ex direttore del Tg5, ammise di esserci stato anche a cena. Ma non poteva di certo svelarne il nome. Lele Mora la definì “una bravissima ragazza”. Dicendo però una volta che aveva 28 anni, un’altra 30. Ma sull’età delle giovani di Arcore, si sa, l’ex agente dei vip fa facilmente confusione. Dall’identikit che i giornali e gli amici del premier tratteggiano, emerge chiaramente un nome: Nicole Minetti. All’epoca, la consigliera regionale inserita da Berlusconi nel listino bloccato di Roberto Formigoni, è ancora conosciuta solamente come ex ballerina di programmi Mediaset ed ex igienista dentale. Ma quando emerge che la giovane aveva un rapporto più intimo con il palo della lap dance della sala Bunga Bunga che con il premier, il (mediatico) fidanzamento magicamente sfuma.
Ma il suo avvocato, Daria Pesce, poco dopo rivendicherà un rapporto sentimentale ormai passato tra Minetti e Berlusconi. Quando le nottate di Arcore ormai sono pubbliche è l’entourage di Palazzo Grazioli che suggerisce il nome di Barbara Faggioli. La soubrette, con un breve trascorso televisivo da valletta, è l’unica delle ragazze finite nelle intercettazioni che non parla mai di un fidanzato. Insomma: è single. Lei un po’ smentisce, un po’ no. Ma nel frattempo spunta un’altra bella giovane pretendente: l’ex miss Piemonte Cinema, Roberta Bonasia. È il padre della ragazza al telefono a spingerla direttamente tra le braccia del premier, salutando con un entusiastico “magari” il fidanzamento.
La conferma arriva dalle intercettazioni tra Emilio Fede e Lele Mora: “Roberta ha preso possesso di tutto. Pretende tutto. Lui è perso”. Ed è di nuovo l’ex agente dei vip, poco dopo, a rivelare un altro nome. La fidanzata, dice, “si chiama Pascal, è montenegrina, ha 26 anni ed è bellissima”. E il ritratto, oggi, sembra coincidere con quello tratteggiato dalla nuova testimone, la marocchina Imane Fadil, che l’8 agosto scorso si è presentata dai pm a raccontare “sconcertata” le serate a cui ha partecipato. E racconta di una fidanzata di Berlusconi. “Catarina, montenegrina”. Presente a villa Campari, a Stresa, nei giorni in cui il premier è lì per incontrare altri esponenti di governo a metà settembre 2010.
Racconta Imane che Catarina a cena “ha gli occhi sgranati e cerchiati come da occhiaie” e poco dopo ha un malore: sviene. Berlusconi si preoccupa, interviene e la porta in camera. Poco dopo “la coppia ritorna” in sala da pranzo prima lui, poi lei. Ma Catarina, quando ritrova tutte le ragazze ancora presenti, si “lancia giù dalle scale, ruzzolando”. Imane è convinta: in quel periodo Catarina era la fidanzata del premier. La verità si saprà a breve, perché il 3 ottobre comincia il processo Ruby e al Tribunale di Milano sfileranno tutte le donne del Cavaliere.
da Il Fatto Quotidiano del 10 settembre 2011













