È periodo di feste per la politica. Non si direbbe vista la crisi, eppure spuntano come funghi. A Mirabello, a soli sessanta chilometri da Bologna, il partito di Gianfranco Fini, seppur con meno aspettative rispetto all’anno scoro, ha dato inizio a una dieci giorni di festa tricolore; poco fuori porta anche il Partito Democratico ha regalato ai bolognesi la sua Festa dell’Unità, tra ristoranti, tombole, bar e tanta musica (pochi a dire il vero i dibattiti interessanti). Ma basta attraversare la città e in via Togliatti, angolo via Salvemini (nomi che evocano un’altra politica) si svolgerà la festa nazionale del Partito Socialista Italiano.

Scarsa pubblicità e attenzione per la nove giorni socialista. Ma nonostante i pochi occhi rivolti a quella festa i big che faranno capolino tra gli stand del Psi sono tanti e di tutti i colori.

Dal 3 all’11 settembre la festa nazionale socialista avrà come slogan, “Avanti, una nuova Italia”, per cercare di dare vita ad una nuova stagione politica, ovviamente targata garofano rosso. A Borgo Panigale ci saranno confronti tra forze politiche, approfondimenti, riflessioni su temi di attualità, come la crisi economica, il federalismo, lavoro precario e i costi della politica, un tema sul quale il leader del Psi, Riccardo Nencini, ha lanciato una campagna sul web per tagliare gli sprechi. Tanti i temi che verranno affrontati, contrariamente ad altre feste dove, per lo più, si preferisce andare a mangiare in buoni ristoranti.

Ma chi saranno gli ospiti? Sono tanti e di tutte le formazioni politiche. Il 4 settembre ci saranno il sindaco di Bologna, Virginio Merola, insieme al sindaco di Milano, Giuliano Pisapia per parlare di “Municipio riformista”. Lunedì 5, invece, arriveranno il segretario del Pdl, Angelino Alfano e Pier Ferdinando Casini dell’Udc, che discuteranno insieme a Riccardo Nencini. Il 6 presenti altri big, come Stefano Caldoro, presidente della Regione Campania, e il sindaco di Firenze, Matteo Renzi. Ovviamente ci sarà anche Bobo Craxi, figlio di Bettino del quale si parlerà a lungo.

Mercoledì 7 ci sarà poi un dibattito politico dedicato a Marco Biagi, titolo: “né con Marchionne, né con Landini”. Il giorno seguente altri nomi, come Nunzia De Girolamo del Pdl, Claudio Martelli, Marco Boato e Nicola Latorre. Presenti anche Andrea Orlando del Pd, Leoluca Orlando dell’Idv e Claudio Fava, che dibatteranno sull’alternativa politica di questo Paese.

Il 10 settembre, infine, verranno Luciano Violante, Ugo Intini e Italo Bocchino, che per qualche ora sarà costretto ad abbandonare la festa Fli a Mirabello.

Tra gli ospiti sono attesi anche altri big, come il leader del Pd, Pier Luigi Bersani e il vicesegretario Enrico Letta, Benedetto Della Vedova di Fli, i deputati Radicali Rita Bernardini e Maurizio Turco.