La tregua tra Israele e Hamas è finita. “Non esiste piu’ alcuna tregua con il nemico”, ha annunciato il movimento che dal 2007 ha il controllo militare della Striscia di Gaza, dalla quale questa mattina sono stati lanciati tre razzi in direzione di Ashdod. Tre persone sono rimaste ferite, delle quali due gravemente. “Un razzo ha colpito un’abitazione, ma non ha causato vittime”, ha spiegato il portavoce della polizia Luba Samri, “mentre il secondo e’ finito in un luogo aperto tra le dune e ha ferito tre palestinesi che risiedevano in Israele illegalmente”.

L’attacco dalla Striscia arriva dopo la serie di raid aerei israeliani per rappresaglia contro l’attentato che aveva fatto otto morti a Eilat. Nei raid sono rimasti poi uccisi sette palestinesi, mentre la morte di cinque poliziotti di frontiera egiziani ha portato al gelo diplomatico tra Israele e il Cairo. L’Egitto ha infatti deciso di richiamare in patria l’ambasciatore in Israele, precisando che non ritornerà fino a quando non giungeranno scuse dagli israeliani. Lo ha reso noto il governo egiziano, spiegando che Israele è politicamente e legalmente responsabile dell’incidente, definito “una violazione del trattato di pace di Camp David”. L’Egitto intende anche adottare misure di protezione e rafforzare la sicurezza alla frontiera in modo da fermare possibili infiltrazioni e rispondere ad ogni i attività militare israeliana, precisa ancora il governo egiziano.