La giustizia turca ha ordinato la detenzione provvisoria di sette generali e ammiragli accusati di aver complottato contro il governo. Lo riporta oggi l’agenzia di Stato Anadolu.

Tra i sette sospetti incriminati c’è il comandante in capo delle scuole militari e il capo del servizio informazioni dello Stato maggiore, aggiunge la catena televisiva Ntv. Gli ufficiali sono stati accusati di aver creato dei siti per diffondere propaganda anti-governativa e rischiano da 15 a 20 anni di prigione.

Almeno una dozzina di generali dell’esercito si trova già in prigione, accusati di avere fomentato un colpo di Stato nel 2003, poco dopo l’arrivo al potere dell’Akp nel 2002. Il mese scorso 22 persone erano state accusate di un tentativo di golpe contro il governo guidato dal partito di radici islamiche Giustizia e Sviluppo (Akp).

Solo quattro giorni fa, dopo un lungo braccio di ferro tra il governo turco e l’esercito, sfociato nelle dimissioni in massa di tutti i capi delle forze armate, la Turchia ha rinnovato tutti i suoi vertici militari (Leggi). Le nuove nomine sono state caratterizzate da una forte impronta dell’esecutivo di Recep Tayyip Erdogan.