Politica & Palazzo | di Redazione Il Fatto Quotidiano
30 luglio 2011
Bossi insiste sui ministeri al nord
“Napolitano amico, ma bisogna cominciare”
”A Roma possono restare le gambe, ma la testa deve stare vicino a dove sono le imprese, le realtà produttive, si sono già messi in lista un sacco di imprenditori e di persone per venire a parlare, è stata la scelta giusta, presidente”. Umberto Bossi si è rivolto così, appellandosi anche al presidente della Repubblica, per tornare a... Leggi il resto >
Commenta |
Cronaca | di Redazione Il Fatto Quotidiano
30 luglio 2011
Val Susa, i No Tav sfilano senza incidenti
Tutti si aspettavano l’ennesima giornata di guerriglia, i sindaci avevano dato forfait e tra le forze dell’ordine vigeva la massima allerta. E invece no. Almeno diecimila persone, secondo gli organizzatori, hanno sfilato pacificamente da Giaglione a Chiomonte passando davanti alle contestate recinzioni del cantiere, oggetto di continui... Leggi il resto >
Commenta |
Mondo | di Redazione Il Fatto Quotidiano
30 luglio 2011
Forte scossa di terremoto in Giappone
Una forte scossa di magnitudo 6,4 della scala Richter ha oggi fatto nuovamente tremare la regione di Honsu, nel nord-est del Giappone, la stessa devastata dal sisma che, assieme a un maremoto, lo scorso 11 marzo ha provocato 23mila tra morti e dispersi e il disastro collaterale nella centrale nucleare di Fukushima. Leggi il resto >
Commenta |
Cronaca | di Redazione Il Fatto Quotidiano
30 luglio 2011
Penati contrattacca: “Di Caterina la spara grossa. Su di me solo calunnie”
Filippo Penati torna a replicare ai suoi accusatori riguardo all’inchiesta in cui risulta indagato su un presunto giro di tangenti legate a operazioni edilizie nella aree ex Falck di Sesto San Giovanni. E dell’imprenditore Piero Di Caterina, “quello delle mazzette ad elastico” dice che “la spara grossa”. Leggi il resto >
Commenta |
Politica & Palazzo | di Redazione Il Fatto Quotidiano
30 luglio 2011
Tremonti: “Spiato dalla Gdf”. E la procura di Roma apre un’inchiesta senza ipotesi di reato
Giulio Tremonti spiato e pedinato? La procura di Roma vuole vederci chiaro dopo quanto dichiarato dal ministro dell’Economia in un’intervista e aprirà un fascicolo processuale sulla vicenda probabilmente intestato ”atti relativi a”, ossia senza ipotesi di reato. Leggi il resto >
Commenta |
Mondo | di Roberto Festa
30 luglio 2011
Usa, tre giorni per scongiurare il default
Il Tesoro pensa già a un piano di emergenza
“Mi pare difficile che le parti trovino un accordo in tre giorni”. Lo dice il veterano democratico Tom Daschle, protagonista a metà anni Novanta della battaglia sul budget tra Bill Clinton e i repubblicani. Mentre i partiti preparano piani molto diversi di riduzione del debito, e Barack Obama non si stanca di lanciare appelli (“C’è... Leggi il resto >
Commenta |
Archivio cartaceo | di Marco Travaglio
30 luglio 2011
Dice Tremonti, ministro dell’Economia e dunque responsabile politico della Guardia di Finanza, che smise di abitare “in albergo o in caserma” perché lì “non ero più tranquillo: mi sentivo spiato, controllato, persino pedinato”. Ora, siccome la caserma in cui viveva era della Guardia di Finanza, se ne deduce che a “spiarlo,... Leggi il resto >
Commenta |
Archivio | di Redazione Il Fatto Quotidiano
30 luglio 2011
Cronologia della strage alla stazione di Bologna (2 agosto 1980)
2 agosto 1980: alle 10.25 esplode nella sala d’aspetto di seconda classe un ordigno custodito in una valigia piazzata su un tavolino a una quarantina di centimetri da terra. La bomba, del peso di 25 chilogrammi circa, è composta da tritolo, T4 e gelatinato e uccide 85 persone provocando più di 200 feriti. Nell’immediato, come per la... Leggi il resto >
Commenta |
Archivio | di Antonella Beccaria
30 luglio 2011
Bomba 2 agosto 1980, stragi di mafia, P2: storia del depistatore Elio Ciolini
Questa è la storia di un depistatore, riassunta poco più di un anno fa in una richiesta d’arresto. Era il luglio 2010 e a firmarla erano due magistrati romani, il sostituto procuratore Stefano Fava e l’aggiunto Alberto Caperna. Di Elio Braccioni Ciolini scrivevano: «Nato a Firenze il 18 agosto 1946 e anagraficamente ivi residente... Leggi il resto >
Commenta |
Cronaca | di Mario Portanova
30 luglio 2011
Alluvione in Valtellina, si commemora
la tragedia e si intascano i soldi
Dopo il terremoto dell’Aquila, l’alluvione della Valtellina. Il malaffare non si ferma neppure davanti alle catrastrofi naturali e alle loro tragiche conseguenze. E riesce ad approfittare persino delle commemorazioni. La tragedia valtellinese, che alla fine di luglio del 1987 provocò la morte di 53 persone e la cancellazione di... Leggi il resto >
Commenta |





