A Casola Valsenio, all’estrema periferia della provincia di Ravenna sulle colline oltre Riolo Terme, si svolge da anni “Casola è una favola”. Arte e spettacoli coniugati in modo originale dai Monticelli: gli eredi di una compagnia storica di marionettisti che ne curano la direzione artistica. Il prossimo weekend sarà quello più importante della stagione estiva di Casola. Sarà la volta di Paolo Tofani, già chitarrista degli Area, di artisti di strada come Cip & Ciop, di Dante Cigarini e del grande Vecchio Burattinaio Erio Maletti. Più avanti, in agosto, saliranno sul palco anche personaggi estrosi come Ivano Marescotti e molti altri.

Il programma completo degli spettacoli si trova qui: Casola è una favola (Tel 0544 483461/60)

Uno degli aspetti caratteristici della manifestazione è l’atmosfera che si respira. Un’atmosfera che arriva direttamente dalla tradizione della famiglia Monticelli, ovvero della Compagnia del Teatro del Drago, una delle famiglie di marionettisti più antiche d’Italia. Gli eredi di questa tradizione sono Mauro e Andrea Monticelli. Mauro Monticelli ci ha rilasciato un’intervista sulla sua famiglia e sulla manifestazione.

Ciao Mauro, cosa vuol dire essere una compagnia storica di marionettisti? Quando è iniziata la vostra storia?

Il Teatro del drago e’ una compagnia storica di marionettisti e di burattinai che dal 1840 vive di teatro “rappresentato” ovunque… in Teatri,  feste e sagre, in festival specializzati, per piazze e mercati. E’ stato in quegli anni, infatti, che il nostro trisnonno Ariodante Monticelli ha iniziato a girare l’Italia con il suo carro trainato dai cavalli e i suoi preziosi bauli pieni di marionette, scenografie, copioni manoscritti (tutti materiali che oggi si possono vedere presso il Museo La casa delle Marionette a Ravenna).

Erano tempi difficili, con un’Italia che ancora non esisteva, ma di certo non sono tempi facili neanche quelli odierni. Questa tradizione di compagnia di produzione e di Famiglia d’arte si è intrecciata da quasi trent’anni con la promozione del teatro: in particolare del Teatro di Figura tradizionale e contemporaneo. Questa passione ha convissuto però con gli spettacoli tradizionali nella classica baracca rossa con Fagiolino e Sandrone protagonisti e di spettacoli di teatro di figura contemporaneo dove pupazzi, ombre, burattini e attori condividono lo stesso spazio scenico in una sperimentazione continua di materiali, tecniche di animazione e costruzione drammaturgiche.

Quindi siete “antichi”, ma anche moderni?

Certamente! Un esempio recentissimo della nostra capacità di intrecciare competenze antiche con prospettive artistiche attuali è l’ultima fatica del Teatro del Drago:  lo spettacolo il  Grande Circo Nave Argo dove attraverso un recupero di materiali esausti abbiamo dato vita ad uno spettacolo fortemente ispirato alla scultura di Jean Tinguely. Modernità e tradizione sono le caratteristiche che inseriamo non solo nei nostri spettacoli, ma anche nelle manifestazioni di cui curiamo la direzione artistica. Oltre a Casola è una Favola, infatti, siamo seguiamo le stagioni de Le arti della Marionetta a Ravenna e della rassegna internazionale Pupi e Pini a Lignano Sabbiadoro.

Questa e’ la 29esima edizione di Casola e’ una Favola, perche’ quest’anno 2 cicli di tre giornate l’uno e non un programma di sabati come nelle edizioni passate?

Il programma di questa estate come si potra’ notare e’ variegato e ricco di appuntamenti di grande richiamo. Ci siamo accorti che con le ultime edizioni la formula vincente e’ stata quella di accorpare gli appuntamenti e fare in modo che il nostro pubblico stia piu’ vicino a Casola e resti “unito” seguendo gli eventi in rapida successione come come accade in un festival. Questa e’ gia’ la caratteristica che ha assunto il nostro “evento estivo”. Un momento esaltante e di grande richiamo e’ stato l’evento di apertura con Ascanio Celestini che ha fatto il pienone con La Pecora Nera. Il nostro desiderio e’ di fare in modo che il pubblico venga in questo luogo per fermarsi, rilassarsi e restare qui, qualche giorno godendo della natura e della pace. Seguendo gli spettacoli, i laboratori “i giochi per i bambini e per le famiglie”.

Nei tre giorni dal 29 al 31 ci saranno ben 15 appuntamenti con le arti dello spettacolo dal vivo. Ci dai qualche consiglio?

Intanto ti segnalo un insolito e fantastico incontro con un gigante del Rock internazionale… Paolo Tofani, chitarrista degli Area che si esibira’ in cima al monte Battaglia alle 7 della sera, al calar del sole; è un concerto all’insegna della quiete spirituale, dell’atmosfera mistica, ma sempre intrisa di rock contaminato da atmosfere orientali. Rappresenta l’esito di un “cammino” fatto da Tofani nell’arco di un trentennio.

Per chi ama gli artisti di strada ci saranno Cip & Ciop, Dante Cigarini, e anche il grande Vecchio Burattinaio Erio Maletti. Tutti personaggi che accompagneranno con bellissime storie, fantastici racconti ed un “sacco di risate” i bambini, i genitori ed i nonni! Per non tradire le nostre tradizioni non mancano le legnate di Fagiolino ai prepotenti con il ritorno di un burattinaio che per un po’ di tempo è stato assente: Stefano Zaccagnini: con lui sono risate assicurate. E non solo per i piccoli!

La manifestazione prosegue poi nei giorni di ferragosto con altri personaggi importanti tra cui Ivano Marescotti che allietera’ il pubblico con ITALIANI e altre orazioni. Insomma chi può venga a Casola. Non se ne pentirà!

Tutte le informazioni sugli eventi le trovi qui: Casola è una favola