A sei giorni dalle stragi i Osolo, la capitale norvegese sprofonda nuovamente nel terrore. Questa mattina, infatti, la polizia ha evacuato la stazione dopo la segnalazione di due valige sospette. Secondo quanto si apprenda fonti investigative i due oggetti sono stati portati sul posto da un uomo di giovane età. Persona che sarebbe già nota agli inquirenti che la catalogano come psicopatico e come possibile emulo dell’autore del massacro sull’isola di Utoya. La notizia è stata poi parzialmente smentita. Salvo rilanciare l’ennesimo allarme di un bagaglio sospetto a bordo di un bus.

Nel frattempo, questa mattina, la polizia ha fatto brillare in maniera controllata il materiale esplosivo trovato nella fattoria di Anders Breivik. “Abbiamo ritenuto che fosse meglio non trasportare il materiale e distruggerlo in loco con un’esplosione controllata”, ha detto Trine Dyngeland, un portavoce della polizia. L’esplosione è avvenuta in una zona boschiva vicina alla fattoria. Breivik, che progettava gli attacchi da tempo, aveva affittato una fattoria nella località di Asta, circa 160 chilometri a nord di Oslo, ufficialmente per coltivare ortaggi. Il giovane aveva acquistato fertilizzanti senza destare sospetti, utilizzati per fabbricare la bomba che ha distrutto la sede del governo, uccidendo 8 persone. La polizia non ha voluto rendere noto che tipo di esplosivo sia stata trovato e in quale quantità.

La paura però resta. E questa mattina è deflagrata in un nuovo allarme bomba, scattato quando il personale delle ferrovie norvegesi ha notato un uomo che si allontanava dopo aver lasciato una valigia sul binario Subito parte della stazione, che comprende una decina di binari, è stata delimitata da nastri per impedire il passaggio. Infine, secondo il capo della polizia, la persona ricercata non ha nulla a che vedere con le stragi di venerdì scorso. “Abbiamo inviato un messaggio interno a diversi servizi – ha detto Per Thomas Omholdt – per dire che fermeremo quest’uomo oggi per poi portarlo da un medico, ma non c’e alcun legame con gli attacchi di venerdì scorso”.