Fitch ha tagliato il rating a lungo termine della Grecia a ‘CCC’, ben quattro gradini in meno rispetto al precedente ‘B+’. E da Bruxelles è arrivata la reazione della Commissione europea: “Una decisione che non capiamo”.

Il declassamento di Atene, ha spiegato l’agenzia di rating, è dovuto soprattutto all’assenza di un piano credibile di aiuti per il Paese. La decisione riflette, secondo gli analisti di Fitch, la mancanza di un nuovo programma di sostegno alla Grecia da parte dell’Unione europea e del Fondo monetario internazionale che sia credibile e pienamente finanziato. A questo, sottolinea l’agenzia, si aggiunge la crescente incertezza sul ruolo del settore privato in ogni futuro finanziamento della Grecia, proprio mentre si vanno indebolendo le prospettive macroeconomiche del Paese.

Ma Bruxelles non ci sta. La Commissione Ue ”è rammaricata” della decisione di Fitch: una mossa che “difficilmente si può comprendere”, ha detto la portavoce della Commissione Pia Ahrenkilde. ”La Ue e il Fondo monetario internazionale hanno appena approvato la nuova tranche di aiuti, ed è quindi evidente come le condizioni per il nuovo versamento siano state rispettate”.

Aggiornato alle 10.30 del 14 luglio 2011