Tra le polemiche sulle varie piscine e il dibattito sul marketing territoriale, mi permetto, molto modestamente, di lanciare una provocazione: voglio parlare di un piccolo gioiello, il Museo della Figurina di Modena. Ne parlavo con un editore romano che durante una gita modenese era rimasto colpito da queste stanze magiche e ricche di storia: figurine, ma anche stampe antiche, calendari, scatole di fiammiferi, album; il fascino di quegli oggetti aveva superato tutti gli altri ricordi; non mi ha nascosto però le critiche: “un posto così meriterebbe più visibilità e spazio“.

Era da tempo che ci pensavo, ma non sarebbe ora di trovare un nuovo luogo per il Museo? Più visibile ai turisti, ma anche ai tanti modenesi che ancora non conoscono il fantastico mondo di Giuseppe Panini?

Ho voluto rifletterci un po’ e dopo diverse chiacchierate in giro lancio la mia personale idea, realizzare il nuovo Museo della Figurina dalle parti del Villaggio Artigiano, proprio vicino alla sede della Panini, nel quartiere simbolo della Modena del dopoguerra, quando l’allora Sindaco Corassori convinse i tanti artigiani senza lavoro a mettersi in proprio e a rischiare per il proprio futuro; l’idea mi entusiasma, forse ho osato troppo, ma in molti hanno apprezzato la proposta; e poi di rilanciare il Villaggio sarebbe anche ora…