I No Tav per una notte lasciano la Val di Susa e si riversano in massa a Torino, per una grande manifestazione, gli organizzatori parlano di 25mila presenti. Il movimento si sta riorganizzando dopo gli scontri di domenica e come sempre riparte dall’ormai celebre “a sarà dura”. I commenti dei manifestanti agli scontri di domenica scorsa sono univoci: “Le forze dell’ordine ci hanno attaccato, noi abbiamo il diritto di difenderci”, e un attivista racconta “prima che potessimo arrivare alle recinzioni ci hanno tirato i lacrimogeni da dietro le rocce, anche dall’elicottero”. Tanti gli slogan urlati contro Cota, Saitta (Presidente Provincia di Torino) e il neoeletto sindaco Fassino, tutti schierati a favore della Tav. Di Cosimo Caridi