E’ di sette morti, tra cui una bambina di 10 anni, il drammatico esito di una doppia strage in Michigan, provocata secondo la polizia, da “ragioni domestiche”.

L’uomo sospettato della strage, Rodrick Shonte Dantzler, 34 anni, si è ucciso mentre era trincerato in una casa con un ostaggio e la polizia stava trattando con lui per telefono. Tra le vittime, anche sua figlia

Ecco la ricostruzione dei fatti: una prima serie di omicidi, con l’uccisione di due donne e della bimba di 10 anni, si è verificata in una casa di Grand Rapids. Poi l’uomo, scappato a bordo di una vecchia Lincoln Towne, avrebbe aperto il fuoco contro gli occupanti di un’altra vettura, uccidendo altre quattro persone, tre donne e un uomo. L’auto, con il finestrino posteriore rotto, è stata ritrovata vicino a un complesso di appartamenti della città.

Tra le vittime c’è anche la figlia di Dantzler. Lo scrive il New York Times citando il capo della polizia di Grand Rapids, la città nella regione dei Grandi Laghi dove sono avvenuti i fatti. Oltre alla figlia, l’uomo ha ucciso anche un altro bambino. Almeno due delle sette vittime, fa sapere ancora la polizia, sono ex fidanzate dell’omicida.