Non solo feste, concerti, balli e teatro, ma pure polemiche. Il “Capodanno dell’estate” della riviera, la Notte Rosa, anche quest’anno non si fa mancare nulla. A poche ore dal maxi evento che – secondo le previsioni- porterà sulla costa romagnola qualcosa come un milione e mezzo di appassionati, sono i commercianti a lanciare l’allarme. Confcommercio di Rimini e provincia, in particolare, lancia un aut aut alle istituzioni: o noi o i venditori abusivi. Altrimenti, dall’anno prossimo alla Notte Rosa non offriremo più alcun sostegno, zero.
Il monito viene spedito in primis al neo sindaco Pd di Rimini Andrea Gnassi, che della Notte Rosa è stato l’inventore quando lavorava come assessore provinciale al Turismo qualche anno fa.

“Abbiamo avuto un paio di incontri con l’amministrazione comunale, nel corso dei quali abbiamo riportato le tantissime lamentele dei nostri associati. Gli imprenditori investono in maniera totale su questa iniziativa e giustamente si aspettano un ritorno”, attacca il presidente di Confcommercio-Ascom Rimini Alduino “Richard” Di Angelo. In vista dell’1 e il 2 luglio, secondo l’associazione, ad invadere strade e piazze illegalmente non arriveranno soltanto sparuti ‘spacciatori’ di birra e cocktail alla meno peggio, ma “vere e proprie organizzazioni: non si tratta di qualche venditore isolato e improvvisato. L’anno scorso s’è trattato di un fenomeno vistoso, che non ha riguardato solo Marina Centro, il cuore del lungomare”.

Dunque, viene spedito l’avvertimento a Comune e Provincia: “Noi – prosegue il numero uno dei commercianti riminesi – siamo disposti ad andare avanti solo a condizione che le istituzioni combattano questo fenomeno, in particolar modo il Comune. Per noi si tratta della condizione sine qua non per garantire il nostro appoggio alla Notte rosa anche i prossimi anni”.

Di Angelo non si fa una ragione di come la Notte Rosa, oltre ad artisti e turisti, “abbia attirato vere e proprie organizzazioni che occupano intere zone del lungomare rivendendo bibite, alcolici e altro: non possiamo impegnarci così tanto e poi assistere a come c’è chi rientra negli investimenti economico grazie all’abusivismo”.
Dal Comune, però, si assicura la massima vigilanza e si giura che la sicurezza verrà garantita a 360 gradi. Proprio in questi giorni è stato messo a punto a Palazzo Garampi il maxi piano spcecifico, con un dispiegamento di forze straordinario: in particolare, nella fascia oraria serale e notturna saranno impegnati 50 agenti di Polizia Municipale che insieme a quelli previsti all’opera nelle ore pomeridiane raggiungeranno quota 60. Inoltre, 40 volontari hanno garantito il proprio appoggio per il posizionamento di transenne e altri interventi minori. Tra l’altro, l’intero lungomare sarà interdetto al traffico proprio per garantire maggiori controlli.
L’assessore del Comune di Rimini alla polizia Municipale, Jamil Sadegholvaad, sta affinando il piano insieme con le rappresentanze sindacali dei vigili per garantire la piena operatività durante il fine settimana nonostante le turbolenze che stanno attraversando il corpo in questi mesi (a causa della vicenda delle indennità di disagio erano stati tagliati alcuni turni serali).

“Vedrete che il nostro obiettivo di presidiare il territorio per garantire il divertimento di tutti darà i suoi buoni frutti”, dice l’assessore. Ma come rispondere all’ultimatum della Confcommercio? “Il fatto che il lungomare venga totalmente chiuso al traffico veicolare consentirà il controllo puntuale degli accessi: gli eventuali rifornimenti di merce o bevande abusive diventeranno senz’altro meno agevoli, si tratta di una concreta azione anti-abusivi”, aggiunge Sadegholvaad.

Fa eco il comandante della Polizia Municipale riminese, Vasco Talenti, che ricorda di aver organizzato tutti i servizi “sulla falsariga degli anni precedenti: il picco dell’impegno sarà concentrato nella serata di venerdì, mentre sabato e domenica lo spiegamento di forze sarà proporzionato al numero di eventi in programma. Il nostro obiettivo, ancora una volta, è che tutto proceda liscio senza incidenti, considerata l’affluenza attesa per l’evento Notte Rosa. La sicurezza viene prima di tutto”.
Minacce a parte, almeno per quest’anno Confcommercio non fa mancare il proprio impegno, rivolto al sociale anzitutto. L’associazione sponsorizza infatti un torneo di beach tennis femminile, dal primo al tre luglio, il cui ricavato verrà versato al collettivo “Verso Mutoko”, che sostiene il lavoro della dottoressa riminese Marilena Pesaresi nell’ospedale della città dello Zimbabwe. L’evento vedrà come madrine le campionesse del mondo del beach tennis ‘rosa’ Laura Olivieri e Simona Briganti e sarà totalmente gratuito, dato che penserà la stessa Confcommercio a devolvere al progetto umanitario una quota per ogni partecipante. La categoria sta allestendo anche un “Villaggio di intrattenimento” in Piazza Marvelli, in programma venerdì e sabato, ma anche un “beach party” fissato per venerdì sera.
Di polemica in polemica, invece, continua a tenere banco il balletto tra l’orchestra Casadei e la Regione Emilia Romagna, ‘rea’, secondo gli eredi degli autori di “Romagna Mia”, di volerla escludere anche quest’anno dal “Capodanno dell’estate”. Così  il cantante Mirko Casadei: “Su 400 eventi in calendario per la ‘Notte Rosa’, non c’è spazio per l’identità della Romagna e in particolare il liscio. Il presidente della Regione Vasco Errani ha inviato personalmente a casa mia il suo assessore al Turismo, Maurizio Melucci, per programmare insieme un’estate turistica che riservasse spazi al ballo, alle orchestre e all’identità della Romagna. Il tutto si è dimostrato una ridicola farsa. Dopo aver commissionato progetti ed aver scambiato pareri ed idee, l’assessore è sparito senza dare risposte, rimandando tutto all’Apt gestita da Andrea Babbi”.

A stretto giro la replica dell’assessore riminese: “Il liscio alla Notte Rosa c’è. Da ben tre anni l’orchestra Casadei ripete ai giornali la stessa cosa. Anche quest’anno – punge Melucci – Casadei orienta le polemiche verso la Regione, forse non trovando risposte dagli organizzatori. Da parte nostra, come Regione, non esprimiamo giudizi sugli artisti visto che l’organizzazione delle serate della Notte rosa non ci compete”.