In un paese dove l’integrazione razziale è un principio che stenta ad affermarsi e l’altrui cultura è diventata prima di tutto fonte di timore (vedi al capitolo moschee), in quel di Modena nasce invece una casa funeraria multiculto, in cui sacerdoti di qualsiasi credo religioso possono celebrare il loro rito funebre, senza gerarchie tra un credo e l’altro.

Un progetto innovativo, mutuato dalla cultura occidentale per eccellenza, quella americana, una delle pochissime presenti in Italia, Terracielo Funeral Home (via Emilia est 1320, alle porte di Modena, località Fossalta) si presenta come una struttura di oltre 4mila metri quadrati con nove sale di commiato e cerimonie funebri di qualsiasi culto, con un’attenzione particolare alla comunità musulmana.

L’idea arriva da un professionista del settore: Gianni Gibellini che da oltre 45 anni, con i propri 35 dipendenti, si occupa di onoranze funebri.

“Terracielo – dice Gibellini, organizzatore degli storici funerali del maestro Luciano Pavarotti – nasce per offrire a tutti, secondo i mezzi di ciascuno, la possibilità di esaudire le esigenze concrete che si presentano durante il lutto. Sono convinto che Terracielo rappresenti un esempio da portare a tutto il paese come espressione di dignità, decoro e rispetto delle persone”

E per una sala multiculto all’avanguardia della modernità culturale, non può mancare l’avanguardia tecnica con una connessione internet che consente a parenti e amici lontani del defunto di partecipare via web alle esequie e di tributare messaggi al caro estinto in diretta.

Il tutto favorendo in particolare i cittadini extracomunitari residenti nella città di Modena, di differente credo da quello cattolico, che rappresentano, secondo le ultime stime dell’ufficio anagrafe della provincia, oltre il 10% dei 700mila abitanti complessivi.

Un’attenzione particolare è stata riservata ai musulmani: a Modena presenti in maniera sempre più numerosa e ai quali spesso viene negato anche un luogo di preghiera dall’amministrazione locale (si pensi al caso di Sassuolo, dove la comunità islamica “battibecca” da tempo con il sindaco Pdl Luca Caselli).

A tal proposito il Terracielo Funeral Home offre perfino una sala apposita per il lavaggio islamico della salma e uno spazio all’aperto dove poter disporre i tappeti verso la Mecca.

Offrendo la possibilità di trasportare il defunto presso la casa funeraria per la custodia e la veglia, infine, la funeral home mette a disposizione un chiostro con un piccolo giardino, una fontana e un albero d’ulivo, dove intorno si diramano le nove sale del commiato, ognuna delle quali dotata di schermi e impianto audio, comandati da una regia centrale.