Nei temi della maturità è entrato di soppiatto Marcello Veneziani, l’intellettuale di Bisceglie, collaboratore del Giornale e presenzialista nei talk show televisivi. Accadeva, per esempio, che il fu Michele Santoro sentisse il bisogno di avere qualche ospite di destra: se la trasmissione era da battaglia, pronta la Santanché (ho sempre pensato che Santoro la invitasse per rovinarla). Se, al contrario, verteva su temi più pensosi, Marcello Veneziani era perfetto. E finché si è trattato di televisione, spettacolo, attualità politica, bene. Ma cosa c’entra Veneziani in compagnia di Bobbio e Carocci, uno storico vero? Oddio, c’entra poco anche Angelo Panebianco, il fondista del Corriere della Sera, le cui analisi politiche sono talmente moderate da risultare modeste.

Attenzione, però: qui non si vuole criticare la capacità culturale dei pensatori in oggetto. Un giorno saranno famosi oppure no. Andranno di moda oppure no. Magari saranno letti e riletti dalle future generazioni (oppure no) che ci rimprovereranno di non averne percepito subito la grandezza, come accadde per Van Gogh o per Kafka. Ma il punto non è questo, è un altro. Sia Veneziani sia Panebianco sono “attori” della politica, quindi automaticamente non al di sopra delle parti. E’ come se la Gelmini avesse scelto: “La satira politica da Crozza a Crozza”. O anche: “Il linguaggio di Maurizio Gasparri: fenomenologia del nulla urlato”. E, infine: “Bisignani, il potere fra sogno e criminalità”. Aridatece l’Ariosto, Seneca, Aristotele, il pessimismo di Leopardi e la Critica della Ragion Pura di Kant. Se il pessimismo della ragione non ha del tutto abdicato a favore del cretinismo della volontà.

Qui di seguito la seconda traccia della prima prova scritta della maturità

B) Saggio breve/articolo
nell’ambito artistico-letterario (documento in pdf), “Amore, odio, passione”, con brani di Verga, D’Annunzio e Svevo e i dipinti “Il bacio” (di Klimt), “Ettore e Andromaca” (De Chirico) e “Gli amanti” (Picasso);
nell’ambito socio-economico (documento in pdf), “Siamo quello che mangiamo?”;
nell’ambito scientifico (documento in pdf), tema su Enrico Fermi;
nell’ambito storico-politico (documento in pdf), “Destra e sinistra”, partendo da frasi di Norberto Bobbio, Marcello Veneziani, Giampiero Carocci e Angelo Panebianco;