Silvio Berlusconi e Alfonso Papa si stringono la mano alla Camera. Mentre i magistrati della Procura di Napoli attendono che l’Aula risponda alla richiesta d’arresto del deputato Pdl – e magistrato in aspettativa – coinvolto nell’inchiesta sulla presunta loggia P4.

Il presidente del Consiglio stava per lasciare l’emiciclo, dopo l’approvazione al decreto legge Sviluppo, quando Papa gli si è avvicinato. Tra i due una stretta di mano e un veloce scambio di battute. Il deputato è accusato di aver passato – grazie al suo ruolo politico e alla vicinanza con gli ambienti giudiziari – diverse informazioni riservate all’imprenditore Luigi Bisignani, indagato nello stesso procedimento. Il faccendiere avrebbe poi usato le notizie esclusive in suo possesso per influenzare noti personaggi politici e imprenditori, secondo la tesi dell’accusa.