Diminuiscono ad aprile gli ordini dell’industria italiana, mentre crescono i fatturati. In entrambi i casi, a pesare è il mercato estero. Lo rivelano i nuovi dati Istat, secondo cui gli ordinativi nel mese di aprile hanno registrato un calo del 6,4 per cento rispetto a marzo. La più forte diminuzione dall’agosto del 2009. Si tratta di un dato destagionalizzato, sottolinea l’istituto in una nota, mentre secondo il dato grezzo su base annuale gli ordini sono aumentati del 5,8 per cento rispetto allo stesso mese dello scorso anno. Nello stesso mese, il fatturato dell’industria italiana ha registrato un aumento dell’1,5 per cento rispetto a marzo e una crescita del 14,2 per cento su base annua.

Il ribasso congiunturale degli ordini arriva dopo la netta crescita del mese precedente. A pesare sulla flessione è sopratutto la negativa performance del mercato estero, che si attesta intorno a un meno 12 per cento. Nella media del trimestre febbraio-aprile, aggiunge l’Istat, il dato congiunturale resta comunque positivo: a un più 6,7 per cento rispetto al trimestre precedente novembre-gennaio.

Il rialzo tendenziale del fatturato è pure trainato dal mercato estero, a un più 15,5 per cento. Nella media dei tre mesi febbraio-aprile, l’indice è cresciuto del 4,2 per cento rispetto ai tre mesi precedenti.