Pugno duro dell’Uefa contro la corruzione nel calcio. Il Comitato Esecutivo dell’organismo europeo ha approvato oggi l’edizione 2011 del Regolamento Disciplinare che prevede un inasprimento delle pene in caso di omessa denuncia da parte di tesserati. “I nostri organi disciplinari potranno cooperare più strettamente con le la polizia e le autorità politiche in caso di sospetti – ha dichiarato il segretario generale Gianni Infantino -. Abbiamo anche inserito l’obbligo per i giocatori e tutti i membri di club di denunciare qualsiasi tentativo di corruzione. L’Uefa ha già squalificato a vita due arbitri per non aver riportato una proposta di corruzione – continua Infantino -. Con le nuove regole, anche tutti gli altri componenti del calcio rischiano lo stesso”.

Su calcioscommesse e partite truccate, Infantino ha detto: “Stiamo incrementando le sanzioni riguardo al ‘cancro’ delle partite truccate, della manipolazione dei risultati e della corruzione. E lo stiamo facendo attraverso il varo di misure che diano la possibilità agli organi disciplinari e agli ispettori di collaborare in maniera più stretta con le autorità. Avevamo già iniziato a cooperare ma non avevamo la base giuridica per agire: ora possiamo farlo in maniera molto più chiara”.